La Subaru Impreza 555, che ha scritto pagine bellissime della storia del WRC

WRC 2009 in ginocchio: la crisi spazza via Suzuki e Subaru

Sul finire del 2008 il Campionato del Mondo Rally visse uno dei peggiori periodi della sua storia. Il 15 dicembre annunciò il ritiro dalla serie iridata la Suzuki, il 16 dicembre spuntò il comunicato stampa che ufficializzava l’abbandono del WRC anche da parte di Subaru. Le grandi Case giapponesi si smarcavano dalle corse a gambe levate, dopo il clamoroso ritiro della Honda dal mondiale di Formula 1.

Il mese di dicembre del 2008 fece paura a molti, a cominciare dagli uomini in FIA fino ai semplici appassionati da prova speciale. Fece tremare il WRC 2009. Le spiacevoli notizie si susseguivano una dietro l’altra. I Costruttori abbandonavano il WRC, che era sempre più preda di questa emorragia causata sia dalla crisi globale che aveva travolto anche il mercato dell’industria automobilistica a partire dal secondo trimestre 2008, sia dalla politica fallimentare di Max Mosley nella Federazione Internazionale dell’Automobile.

Il 15 dicembre 2008 annuncia il ritiro dal Mondiale Rally la Suzuki, il 16 dicembre spunta il comunicato stampa che ufficializza l’abbandono del WRC 2009 da parte di Subaru. Le grandi case automobilistiche giapponesi si smarcavano dalle corse a gambe levate, dopo il clamoroso ritiro della Honda dal mondiale di Formula 1.

Il 16 dicembre, però, non ci si aspettava proprio che, dopo l’annuncio di Suzuki, che aveva spiegato il suo abbandono con una calo di vendite che si sarebbe protratto molto probabilmente sul lungo periodo, arrivasse anche l’addio Fuji Heavy Industries, casa madre a cui la Subaru fa capo.

La Suzuki SX4 WRC, l'ultima WRC della Casa giapponese
La Suzuki SX4 WRC, l’ultima WRC della Casa giapponese

A gettare la spugna, ufficialmente, fu l’amministratore delegato Ikuo Mori, che ammesse in lacrime che ”le prospettive del nostro business sono cambiate in modo rapido e drammatico a causa della crisi dell’economia globale: quindi, nel quadro di un’ottimizzazione delle risorse e anche per rafforzare il marchio Subaru, la Fuji Heavy ha deciso di ritirarsi con effetto immediato dal Mondiale Rally”.

La Subaru era un nome importante all’interno del World Rally Championship: aveva vinto il titolo iridato Costruttori in questa specialità per tre anni consecutivi (1995, 1996 e 1997), contando su piloti del calibro di Carlos Sainz, Colin McRae e Richard Burns.

Ti piace questo contenuto? È uno dei pochi del nostro sito disponibili solo in versione premium. Per completare la lettura puoi prendere in considerazione di farti un bel regalo con il libro su cui è stato pubblicato (che contiene tante altre interessanti storie e aneddoti), o con le altre pubblicazioni cartacee della collezione editoriale. Diventerai orgogliosamente uno dei nostri sostenitori!

La copertina di 100 anni di Storie di Rally