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Storie di Rally

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Direttore Responsabile

Marco Cariati

Redazione

Silvio Malocchio, Primo Di Marco

Hanno contribuito con i testi

Vittorio Caneva, Matteo Chiarugi Bacci, Vitangelo Conteduca, Matteo Deriu, Beppe Donazzan, Luca Pazielli, Emanuele Sanfront, Lorenzo Tinozzi, Leo Todisco Grande

Hanno contribuito con le foto

Actualfoto, Attualfoto, Biancolli, Fasola, Girardo, Pasqualini, Fotosport, Magnano, PhotoRally

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Trasparenza

Questa sezione di Storie di Rally fornisce informazioni sulla storia del giornale e sulla sua linea editoriale, ma anche su come la redazione cerca di impegnarsi nel proporre notizie affidabili, con l’obiettivo di costruire un’informazione e una comunicazione più credibile. Sosteniamo The Trust Project e ci impegniamo a portare avanti il sogno di un’informazione indipendente, veritiera, obiettiva e soprattutto libera da interessi personali e pubblicitari.

Storie di Rally, nato come blog nel 2009, è un giornale online con supplementi cartacei (distribuiti nelle librerie e nei principali book storie online come Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Hoepli…). Storie di Rally non ha fine di lucro: quello che riceviamo dalle pubblicità, dalle donazioni (si può donare tramite questo link) e dalle vendite in libreria, viene interamente riutilizzato per pagare il sito, le ricerche e per offrire un servizio sempre migliore. Suggerimenti, correzioni, richieste, note o critiche si possono inviare per mail.

Dalla fondazione nel 2009, il blog è cresciuto molto rapidamente ed è diventato uno dei più grandi archivi storici digitali in italiano. Racconti e aneddoti della storia dei rally internazionali e nazionali, provenienti da varie fonti digitali o stampate, da memorie dell’epoca o da racconti diretti. Alla fine, Storie di Rally è diventato il punto di riferimento di una comunità di appassionati molto attivi, sempre alla ricerca di storie nuove da condividere.

Storie di Rally dal Mondiale, all’Europeo, passando per i rally Seconda Serie e CIR. Storie di Rally dagli anni Venti del Novecento a oggi. Solo notizie destinate a fare storia e solo storie che fanno notizia. Da diario elettronico di un appassionato giornalista a sito di riferimento con diverse firme autorevoli, ma sempre indipendente, gratuito e senza fine di lucro (la sezione Premium riservata agli abbonati contribuisce direttamente al mantenimento del sito e consente di leggere il nostro archivio senza pubblicità e soprattutto le storie che sono state pubblicate sui nostri inserti cartacei).

Storie di Rally cresce con contributi diretti e indiretti di addetti ai lavori, di giornalisti, piloti e copiloti. Di ogni ordine e sorta. Un viaggio nel tempo, anche nel nostro tempo, che diventa una vera e propria mission e a cui hanno contribuito esperti come Beppe Donazzan, Emanuele Sanfront, Vittorio Caneva, Leo Todisco Grande, Matteo Chiarugi Bacci e tanti piloti e preparatori…

Mission

Una delle mission di Storie di Rally è offrire una selezione unica di notizie sugli argomenti che riguardano la storia della specialità regina delle corse su strada. Il codice etico di Storie di Rally si basa sulla volontà di essere più accurati possibile, equi e completi e i suoi collaboratori agiscono in buona fede con onestà, trasparenza e indipendenza, e lontano dai conflitti di interesse.

Storie di Rally prende molto sul serio il clickbaiting: è una forma di offesa per i nostri lettori. Un titolo o sottotitolo di innesco di clic costituisce una violazione della politica editoriale di Storie di Rally. Le notizie provengono direttamente da Storie di Rally o da altri autorevoli media, editori o blog leader nei rispettivi settori.

Il giornale si impegna ad ottenere fatti da fonti verificabili: è il principio cardine del giornalismo. Storie di Rally cerca sempre l’accuratezza, fornisce tutti i fatti rilevanti disponibili e garantisce che siano stati verificati. Storie di Rally chiarisce quando non può confermare determinate informazioni. Offriamo gratuitamente e senza fine di lucro solo contenuti curati da esperti. Argomenti divisi per canali, spazi in cui condividere informazioni, interessi ed idee in modo costruttivo. Il team editoriale di Storie di Rally certifica la qualità di ogni sezione del giornale.

La maggior parte delle storie ha almeno due facce, questo aggiunge equilibrio e completezza. Il report imparziale crea fiducia e sicurezza. Ciò che Storie di Rally pubblica o trasmette può essere offensivo per alcuni, ma siamo consapevoli dell’impatto delle nostre parole o delle immagini che pubblichiamo. Quasi tutti ​​hanno diritto alla privacy, un diritto che deve essere bilanciato con l’interesse del pubblico a conoscere informazioni.

Un sicuro segno di professionalità e giornalismo responsabile è la capacità di ritenersi responsabili e sapersi scusare per i propri errori, dopo averli corretti. Storie di Rally ascolta le preoccupazioni del suo pubblico. Anche questo fa parte della nostra mission. Non limitarti a leggere e a guardare i video, vogliamo sentire quello che hai da dire. Puoi discutere di ciò che ami scrivendoci per mail.

Storie di Rally – che si ricorda essere un prodotto editoriale gratuito e senza fine di lucro – pubblica foto che risultano avere licenza di copyright scaduto e immagini free press dei database dei Costruttori di auto, oppure foto inviate dai suoi appassionati lettori italiani e stranieri.

Siamo consapevoli del fatto che – essendo il web una giungla in cui tramite i forum sono state diffuse immagini trafugate da importanti archivi storici o da riviste il cui copyright non è assolutamente scaduto – tra le nostre immagini si potrebbe trovare qualche immagine di cui non deteniamo il permesso di pubblicazione o di cui abbiamo involontariamente omesso il nome dell’autore.

Chiediamo sempre di essere contattati per mail, per chiederci di firmare un proprio scatto o di rimuoverlo definitivamente dal nostro sito, per modificare un articolo o una sezione di esso. Non c’è bisogno di disturbare un avvocato o di arrabbiarsi, basta solo scriverci. La vita è bella e la passione deve unire e non dividere.