Lancia e rally: Carlos Tavares promette un futuro

Lancia Ypsilon WRC

Dopo la propaganda forse molto commerciale dei mesi precedenti, sarebbe stato imbarazzante non parlare del futuro della Lancia (o come ormai la chiamano gli appassionati Lanciageout o anche PeuLancia). Sempre da quanto è stato riferito dal capo di Stellantis, anche per Lancia si profila un futuro entusiasmante nel mondo delle corse.

Il CEO di Stellantis, Carlo Tavares sostiene che il mondo dell’automobilismo è pronto a rinnovare il suo legame con due grandi icone ex-italiane, ora di proprietà del Costruttore francese (nell’assetto societario c’è anche lo Stato francese): Alfa Romeo e Lancia. A Misano, in occasione della gara di Formula E, Carlos Tavares ha parlato di piani entusiasmanti per il ritorno di entrambi i marchi nel settore del motorsport. E ovviamente, l’annuncio ha suscitato grande interesse tra gli appassionati di corse.

Il futuro di Alfa Romeo nel motorsport si profila luminoso, come confermato direttamente da Tavares. Con una gloriosa eredità nelle corse, Alfa Romeo è pronta a ritornare sulle piste, un ambiente che rispecchia appieno il DNA sportivo del marchio. Le modalità di questa partecipazione sono ancora in fase di valutazione, con opzioni che vanno dalla Formula E al WEC e persino un possibile ritorno in Formula 1. Tavares ha sottolineato l’importanza di scegliere il timing giusto per massimizzare l’investimento e garantire un interesse competitivo duraturo. “Alfa tornerà perché il motorsport è nel DNA del marchio”, ha detto il CEO di Stellantis.

A questo punto, dopo la propaganda forse molto commerciale dei mesi precedenti, sarebbe stato imbarazzante non parlare del futuro della Lancia (o come ormai la chiamano gli appassionati Lanciageout o anche PeuLancia). Sempre da quanto è stato riferito dal capo di Stellantis, anche per Lancia si profila un futuro entusiasmante nel mondo delle corse. Tavares ha evidenziato, prima di tutto, il processo di rinascita del marchio, con il rilancio e la francesizzazione della Ypsilon, oltre che dello sviluppo di nuovi modelli come la Gamma e la Delta HF Integrale. Veicoli che, con la loro identità sportiva marcata, potrebbero trovare terreno fertile nel mondo delle competizioni automobilistiche. Attenzione, potrebbero. Non c’è alcuna certezza, a differenza dell’Alfa Romeo. Tavares, parlando del marchio comprato dai torinesi Elkann-Agnelli, infatti, ha detto: “Lancia merita di tornare nelle corse, sia nei rally che in altre categorie”, sottolineando però che è indispensabile il successo commerciale dei nuovi modelli per finanziare l’ambizione sportiva del marchio.

Lancia da rally by Sebastiano Ciarcià
New Lancia Delta Rally rendering di Sebastiano Ciarcià

Il timing è cruciale, come sottolineato dal CEO di Stellantis. Entrare nei cicli del motorsport nel momento giusto, quando il campionato è in ascesa e i costi sono contenuti, è essenziale per costruire una presenza competitiva e durevole. Il ritorno di Alfa Romeo e Lancia nel motorsport non è solo una questione di passione, ma anche una mossa strategica per rafforzare il valore dei marchi comprati da FCA Group dopo la morte di Giovanni Agnelli all’interno di Stellantis.

Non esistono ancora dettagli sui piani, è tutto in fase di discussione. Una cosa è certa: il ritorno di Alfa Romeo e la promessa di un ritorno di Lancia sul palcoscenico del motorsport faranno contenti tanti tanti appassionati, che hanno voglia di rivivere un epoca, quella di “Lancia Martini” anche solo sentendo pronunciare un nome, anche solo ricordando un colore. Gli appassionati di corse di tutto il mondo attendono con ansia il giorno in cui queste storiche icone italiane torneranno a sfidare le piste ed eventualmente le prove speciali. Ricordiamo che i francesi, per i marchi italiani, vogliono un futuro esclusivamente elettrico