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Tony Fowkes: dal Park Royal al podio del RAC

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La Ford Escort RS1800 era la macchina perfetta per mettere alla prova le abilità di Fowkes. Con la sua potenza e maneggevolezza, ha dominato le strade tortuose e impegnative del RAC Rally, portando il pilota britannico a raggiungere un risultato straordinario.

Dall’umile Park Royal nella zona ovest di Londra fino alla leggendaria Parigi-Dakar, la vita di Tony Fowkes è stata un viaggio straordinario attraverso il mondo del motorsport. Sin da giovane, Fowkes (nelle foto dell’archivio di famiglia) ha dimostrato una passione e un talento innati per la velocità, affrontando sfide e avventure che lo hanno portato in situazioni straordinarie su due e quattro ruote. Il suo primo assaggio di adrenalina è arrivato sin da bambino, quando ancora non era abbastanza grande da toccare il pavimento, quando si è trovato a strizzare l’acceleratore di una moto. Era un segno precoce del destino che lo attendeva, un destino che lo avrebbe portato a competere in alcune delle gare più difficili e iconiche del mondo.

Ma chi è Tony Fowkes? “Suppongo che si possa dire che sono stato uno dei primi piloti motociclistici dell’Ace Cafe degli anni ’50. Correvamo da The Ace a Neasden Circle e ritorno, per cercare di battere la canzone sul juke box! Erano giorni esaltanti e pericolosi: le vittime non erano sconosciute – amava ricordare Fowkes –. Presto mi resi conto che se non mi fossi ravveduto, presto il mio numero sarebbe aumentato. Così mi sono dedicato agli sport motoristici, gareggiando in gare e prove motociclistiche tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60. È stato fantastico, molto impegnativo e dovevi essere super in forma. Ricordo di aver preso parte alla prima corsa di 50 miglia a Pirbright… è stato così estenuante, mi ci è voluta una settimana per riprendermi! Sono diventato un pilota esperto (patentino) e ho vinto qualche gara. Dopo una breve pausa a metà degli anni ’60, ho rivolto la mia attenzione ai rally automobilistici…”.

Quello di Tony Fowkes è un nome che risuona nell’universo del rally britannico, un pilota il cui coraggio e la cui abilità di guida hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia di questo sport. Nel 1975, Fowkes ha scritto uno dei capitoli più memorabili della sua carriera nel motorsport. Con una Ford Escort Mk1 costruita e preparata nella sua piccola ma efficiente officina/carrozzeria, ha raggiunto il terzo posto al RAC Rally. Fu una prova straordinaria del suo talento e della sua determinazione, alimentata da un motore messo a punto dal suo stesso fratello, David. In un mondo dominato dalle grandi squadre e dai budget mastodontici, Fowkes dimostrò che con ingegno e passione si potevano raggiungere risultati sorprendenti.

Decisamente adrenalinica la spinta iniziale che lo portò a debuttare: “Un mio amico mi portò a guardare il RAC Rally nel 1965. Dopo aver visto Timo Mäkinen guidare una Austin Healey 3000 attraverso le foreste a grande velocità, derapando in curva, ne rimasi affascinato: dovevo provarci. Ho acquistato una Ford Cortina demolita e l’ho ricostruita da zero, dotandola di un motore Lotus a doppia camma. A quel tempo, ero in società con un mio amico, Keith Thompson, e avevamo aperto un garage a Stonebridge, a nord-ovest di Londra, per riparare automobili. Le serate le passavo sempre a preparare la mia macchina e ben presto partecipai ad eventi internazionali con discreto successo. Anche altre persone hanno iniziato a portarmi le loro auto per prepararle ad eventi come questi. Abbiamo diviso la partnership nel 1972 e ho aperto il mio garage a Park Royal”.

tony fowkes garage
Tony Fowkes garage

La Ford Escort RS1800 era la macchina perfetta per mettere alla prova le abilità di Fowkes. Con la sua potenza e maneggevolezza, ha dominato le strade tortuose e impegnative del RAC Rally, portando il pilota britannico a raggiungere un risultato straordinario: il terzo posto assoluto. È stato un podio che ha fatto la storia, un traguardo raggiunto grazie alla determinazione e alla maestria di un pilota che aveva fatto della velocità e della precisione il suo credo.

Ma il successo di Fowkes non si è fermato al RAC Rally. Dopo quella memorabile performance, ha continuato a gareggiare al massimo livello, affrontando nuove sfide e nuovi terreni. Una delle sue avventure più emozionanti è stata la partecipazione al Safari Rally, una delle competizioni più impegnative e iconiche del calendario rallystico mondiale.

Il Safari Rally è noto per le sue condizioni estreme e per i suoi percorsi impervi, e solo i piloti più coraggiosi e preparati riescono a dominarlo. Tony Fowkes, con la sua determinazione incrollabile e la sua capacità di adattarsi a qualsiasi situazione, ha dimostrato di essere all’altezza della sfida. Pur affrontando ostacoli e imprevisti lungo il percorso, è riuscito a portare la sua esperienza e la sua abilità al traguardo, guadagnandosi il rispetto e l’ammirazione di tutti coloro che lo hanno seguito in questa avventura epica.

Ma la sua carriera non si fermò lì. Fowkes divenne una figura chiave nel ritorno della Mercedes-Benz alle competizioni dopo un lungo esilio autoimposto. In seguito, fu presente alla creazione della Mitsubishi Ralliart Europe, un’azienda che sarebbe diventata un punto di riferimento nel mondo del World Rally Championship (WRC), sotto la guida del suo amico Andrew Cowan. Gareggiò anche con le Subaru molto prima che diventassero famose grazie alla collaborazione con Prodrive e al leggendario pilota Colin McRae, dimostrando ancora una volta la sua capacità di anticipare le tendenze e di cavalcare l’onda del cambiamento nel mondo del rally.

Fowkes, in realtà, aveva aveva un’officina e il suo nome stava diventando un marchio famoso. “In realtà trascorrevo la maggior parte del mio tempo negli sport motoristici, gareggiando in eventi o preparando auto. Nel 1975, sono diventato un pilota classificato europeo dopo essere arrivato terzo al Lombard RAC Rally di Gran Bretagna. Nel 1977, con Peter O’Gorman, arrivai secondo al Rally della Singapore Airlines da Londra a Sydney guidando una Mercedes 280E ufficiale. Successivamente, ho partecipato a cinque rally Parigi-Dakar, due dei quali in moto. Sarebbe giusto dire che allora il garage si svolgeva attorno alle mie attività di rally, e la mia macchina era sempre in officina per la riparazione della carrozzeria o la messa a punto del motore. Ho amato il motorsport, i suoi personaggi e la sfida degli eventi internazionali. Ma senza l’attività di officina e il supporto leale del personale di servizio, dubito che avrei avuto tanto successo”.

Il nome di Tony Fowkes continua a risuonare nell’universo del rally britannico come simbolo di coraggio, determinazione e talento. La sua carriera è un testamento alla passione e alla dedizione che i piloti mettono nell’affrontare le sfide delle competizioni rallystiche, e il suo leggendario terzo posto al RAC Rally del 1975 rimane una delle pietre miliari della storia di questo sport.

La sua vita nel motorsport è stata un’avventura mozzafiato, caratterizzata da coraggio, talento e dedizione. Dal Park Royal alla Parigi-Dakar, ha affrontato ogni sfida con determinazione e passione, lasciando un segno indelebile sulla storia del motorsport britannico e mondiale. La sua è una storia di successo costruita sull’ingegno, sull’audacia e sull’amore per la velocità, che continuerà a ispirare gli appassionati di motorsport di tutte le generazioni.