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Il Campionato Italiano Rally dalle origini ad oggi

All’inizio nascono le prime due ”scuole”: quella ligure, rappresentata da Gigi Taramazzo, da Leo Cella e Franco Patria, e quella veneta con il primo ”super campione”, Arnaldo Cavallari, scopritore di Sandro Munari, che presto, anche grazie all’impegno di Lancia e Fiat, renderà popolare il rally made in Italy nel mondo. In questo scenario, negli anni, si susseguono nomi del calibro di Miki Biasion, Dario Cerrato sino a Paolo Andreucci.

Nel 2021 il Campionato Italiano festeggia il suo sessantesimo anno di età. La prima edizione si disputò infatti nel 1961, iniziando dalla Coppa Riviera di Ponente. C’è voluto qualche anno perché la specialità trovasse una sua dimensione affrancandosi da formule troppo legate alla regolarità o più velocistiche.

Oggi, il Campionato Italiano Rally (abbreviato come CIR) è il più importante campionato automobilistico per vetture da rally, organizzato dall’organizzazione ACI Sport, a livello nazionale. Composto da una serie di prove di rally sul territorio nazionale, su asfalto e su terra, che assegnano al termine di ogni stagione il titolo nazionale della specialità.

Il Campionato Italiano Rally è composto da un numero variabile di gare che vengono disputate in varie Regioni italiane tra la primavera e l’autunno. In particolare è composto da gare di abilità e a cronometro da disputare su diversi fondi stradali, per le quali il regolamento più recente prevede una lunghezza minima del percorso.

All’inizio nascono le prime due “scuole”: quella ligure, rappresentata da Gigi Taramazzo, da Leo Cella e Franco Patria, e quella veneta con il primo “super campione”, Arnaldo Cavallari, “scopritore” di Sandro Munari, che presto, anche grazie all’impegno di Lancia e Fiat, renderà popolare il rally “made in Italy” nel mondo. In questo scenario, negli anni, si susseguono nomi del calibro di Miki Biasion, Dario Cerrato sino a Paolo Andreucci.

Legato, soprattutto nei suoi primi anni, alla storia sportiva della Lancia che ne ha vinte ben 27 edizioni, il Campionato Italiano Rally dimostra con il passare del tempo di essere uno dei campionati più validi e completi della specialità. Grandi campioni si sono affrontati lungo le prove speciali di questo Campionato, così come alcune delle manifestazioni che ne hanno fatto da sempre parte, come il Rally di Sanremo, sono poi diventate appuntamenti del Campionato del Mondo Rally.

Il volume ripercorre questa lunga storia dalle origini sino ad oggi con una sezione introduttiva dedicata ai “primordi”, dal 1961 al 1970. Specifici capitoli trattano gli “anni d’oro” – dal 1970 al 1999 – per poi arrivare ad un lungo capitolo finale che si spinge sino ai nostri giorni. L’opera, riccamente illustrata con materiale per lo più inedito, è completata dalle classifiche di tutti i rally, riportando per ognuno gli equipaggi che sono finiti sul podio. Un volume per gli appassionati e per i neofiti ma anche un indispensabile strumento per gli addetti ai lavori.

la scheda

CAMPIONATO ITALIANO RALLY DALLE ORIGINI AD OGGI

Autore: Franco Carmignani

Copertina: rigida

Pagine: 288

Immagini: in bianco e nero e a colori

Formato: 24 x 27 cm

Editore: Giorgio Nada Editore

Prezzo: disponibile da ottobre

Peso: 1,1 chilogrammi

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100 anni di Storie di Rally 2: appuntamento con la storia

Scoprire che cosa erano i rally per meglio comprendere cosa sono diventati nel Terzo Millennio. Un’opera che rappresenta un altro viaggio dalle origini del rallysmo ad oggi che i lettori faranno insieme a noi, attraverso la selezione delle storie più belle pubblicate sul nostro sito e riadattate ad un volume da collezione stampato su una bellissima carta. Una storia, quella dei rally, raccontata in cinquantasette storie e centinaia di aneddoti.

Una storia, quella dei rally, raccontata in cinquantasette storie e centinaia di aneddoti, come era già avvenuto con “100 anni di Storie di Rally 1”, che tanti consensi ha riscosso sia in Italia sia all’estero. E proprio cogliendo la voglia di storie e aneddoti collocati temporalmente, con netto anticipo su quelli che erano i programmi originali, è arrivato anche “100 anni di Storie di Rally 2”, un altro elegantissimo volume che è da leggere tutto d’un sorso e da abbinare – non è un obbligo, ma è vivamente consigliato – al primo volume.

“100 anni di Storie di Rally 2” rappresenta un altro viaggio dalle origini del rallysmo ad oggi che i lettori faranno insieme a noi, attraverso la selezione delle storie più belle pubblicate sul nostro sito e riadattate ad un volume da collezione stampato su una bellissima carta. In quest’opera sono presenti anche alcune inedite immagini legate ad alcune storie, mentre “100 anni di Storie di Rally 1” è senza immagini. Una storia tante storie, una lettura tante letture per non dimenticare, per sapere e per tramandare.

Scoprire che cosa erano i rally per meglio comprendere cosa sono diventati nel Terzo Millennio. Di seguito le storie trattate nel libro, aneddoti esclusi: Claudio Maglioli: il Mago dei motori; Flying Finn: passione e professione; La Scuderia Lancia e le radici della HF; Jolly Club, una storia firmata Angiolini; La storiaccia delle Mini al “Monte” 1966; Il MonteCarlo 1968 dice Porsche 911; La verità sulla nascita della Stratos HF; La prima del Sanremo iridato a Sestriere; Rally Race 1972: viaggio senza ritorno; Quel Rally Londra-Sahara-Monaco 1954; Il WRC 1974 e la crisi petrolifera; RAC 1976: che botta Heinz Walter Schewe; L’errore che costò il titolo a Besozzi; Il RAC 1979 e le previsioni Fiat per il 1980; Virgilio Conrero prepara l’assalto al CIR; Targa Florio 1980: “il Prete” centra “Vuda”; Toivonen e l’attacco di panico vincente.

E ancora: Quel Sanremo 1981 firmato Mouton-Pons; Le Talbot Sunbeam Lotus campionesse; Peugeot 505 TD: la sfida diesel nei rally; Gruppo B, sogni e incubi col senno di poi; Henri e l’escalation al vertice del Gruppo B; KKK aiuta il rivale Alen al RAC 1985; Kankkunen vince il Rally di Svezia 1986; KKK e le due dita umane nel radiatore; Acropoli 1986: Ericsson aiuta Blomqvist; Safari 1986: la doppietta Toyota; Gruppo S, Gruppo A, “Brodini” e WRC; “Monte” 1987: il debutto della Delta HF; Alen “sfortunato” navigatore di Pinto; Biasion e il primo titolo con la Delta HF; Franco Cunico e i suoi Rally di Piancavallo; WRC 1995, il Mondiale delle sorprese.

Non è finita: Il Tour de Corse beffa per Bruno Thiry; Liatti e il test pre-Sanremo della Seat; Higgins batte Cunico al Memorial Bettega; Dal fallimento in F1 nasce la 206 WRC; Marcus Gronholm incubo di Jani Pasonen; Petter Solberg e la “prima” al RIS; Australia 2004: Loeb in fuga su Rovanpera; Giandomenico Basso sul tetto d’Europa; Svezia 2004: impresa straordinaria; WRC 2012: stagione di grandi cambiamenti; Come chiudere la carriera da campione; Citroen Sport dice basta: via dal WRC; Carlos Sainz vince la terza Dakar Rally; Compagnia della spinta: il bello dei rally; Corsi e ricorsi storici del rally di Svezia; La prima di un gallese in Svezia su “terra”; Herman Jenny, papà del Costa Smeralda; All’Aci piaceva tanto la Targa Florio; Martin Holmes: l’uomo, la penna, i rally; Il WRC 2020 fermato dall’epidemia di Covid; Il ritorno di Giorgioni-Boglietti nei rally, eccetera…

Questo libro arricchisce la saga della Collana Editoriale Storie di Rally, confermando la sua innata predisposizione nel raccontare la storia dei rally attraverso aneddoti ordinati cronologicamente e l’importanza dell’integrazione tra sito internet e mezzo di comunicazione cartacea. Un libro che non deve mancare nella collezione di un vero appassionato di rally.

Libri su Storie di Rally

la scheda

100 ANNI DI STORIE DI RALLY 2

Autore: Marco Cariati

Collana: Storie di Rally

Copertina: rigida o morbida

Pagine: 224

Immagini: diverse in bianco e nero

Formato: 16 x 23 cm

Editore: Storie di Rally

Prezzo: 20 euro (copertina morbida) 25 (copertina rigida)

Peso: 458 grammi

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Carriere Spezzate: Leo Cella e Franco Patria by Renato Ronco

Renato Ronco, storica voce dei rally su Radio MonteCarlo, racconta le carriere dei due più grandi piloti liguri degli anni Sessanta del secolo scorso, morti tragicamente troppo presto. Carriere che in parte s’intrecciano, si uniscono, si susseguono racconta lo spaccato di un’epoca, ricostruendone alla perfezione l’ambiente. Ad accompagnare le due storie, suggestive ed esclusive immagini d’epoca.

Franco Patria e Leo Cella erano due ragazzi vissuti a Sanremo, ai margini della terra di Liguria. Quindi ai margini di un’Italia contadina e montanara, ma benestante e ricca di nascenti opportunità. Li accomuna, oltre al tragico destino, l’essere cresciuti lontano dai gangli del motorismo agonistico italiano, finendo per diventarne degli eroi e, al contempo, delle vittime da sacrificare sull’altare della velocità. Due talenti eccezionali. Due carriere, le loro, ricche di soddisfazioni e circondate da altrettanta invidia. Dai rally alla pista rapidamente avevano scalato le tappe del successo per arrivare entrambi alle soglie del mito: l’ingaggio alla Ferrari.

Ma la vita può ribaltare tutto in qualunque momento. Può tenderti trappole anche mortali quando meno te lo aspetti, anche quando sei ad un metro dalla realizzazione di un sogno. Ne è un esempio Henri Toivonen, deceduto troppo presto nell’anno che avrebbe dovuto consacrarlo a campione del mondo rally e che invece ce lo consegnò morto e vittima di una politica economica e sportiva che non aveva nulla di umano. Forse sarà per questo che ogni pilota la vive a 13.000 giri. Come Toivonen, ne sono un esempio, ancor prima, Leo Cella e Franco Patria.

Tornando al nuovo libro (Carriere Spezzate – Leo Cella e Franco Patria) della voce storica dei rally iridati di TMC – Tele MonteCarlo, il giornalista Renato Ronco, Franco Patria, ci lasciò proprio quando era ormai nell’anticamera di Maranello. E l’altro, Leo Cella, che nella stanza del “Drake” era entrato, aveva preferito rinviare l’approccio per eccesso di scrupolo e senso di responsabilità. Due caratteri diversi per due piloti fortissimi. Il paradosso: Patria, istintivo ed aggressivo, muore giovanissimo da fermo per l’errore fatale di un altro pilota sulla pista di Monthlery. E Cella, preciso, metodico e prudente, muore in un test banale sulla pista di Balocco con un’Alfa Romeo Sport “33” che lo tradisce.

Il racconto delle due carriere che in parte s’intrecciano, si uniscono, si susseguono racconta lo spaccato di un’epoca, ricostruendone alla perfezione l’ambiente, quello del mondo delle competizioni automobilistiche degli anni Sessanta del Novecento che continua ad affascinare enormemente gli appassionati. Storie di sport vissuto al limite e goduto solo in parte. Storie di carriere incrociate e di carriere spezzate. L’opera, edita dalla Ephedis dei fratelli Borgogno, è prenotabile attraverso il sito della casa editrice al costo di 20 euro.

Libri su Storie di Rally

la scheda

CARRIERE SPEZZATE – LEO CELLA E FRANCO PATRIA

Autore: Renato Ronco

Collana: Reparto Corse Lancia

Copertina: morbida

Pagine: 160

Immagini: diverse in bianco e nero

Formato: 14 x 21 cm

Editore: Ephedis Edizioni

Prezzo: 20 euro

Peso: 280 grammi