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Sandro Munari vola in una scarpata

Sandro Munari RAC 1975 - foto Rallymania

Con una straordinaria prodezza, lo svedese è risalito nelle successive 36 ore di marcia virtualmente senza soste, al trentesimo posto, a 22 minuti dal leader Timo Makinen, su Ford Escort, già vincitore delle ultime due edizioni. Sandro Munari ha avuto pure lui le sue avventure e disavventure.

Il Rallye di Gran Bretagna 1975, che doveva essere una passerella per la Lancia-Alitalia dopo la conquista del titolo mondiale, ad un certo punto diventò una delle prove più drammatiche della stagione specialmente per la Lancia Stratos di Waldegaard, che al comando alla fine della prima giornata doveva poi retrocedere al centoseiesimo posto, avendo perso 56 minuti nella sostituzione di un semiasse.

Con una straordinaria prodezza, lo svedese risaliva nelle successive 36 ore di marcia virtualmente senza soste, al trentesimo posto, a 22 minuti dal leader Timo Makinen, su Ford Escort, già vincitore delle ultime due edizioni. Sandro Munari ha avuto pure lui le sue avventure e disavventure. Dopo aver perso terreno all’inizio a causa di un ammortizzatore difettoso, il campione italiano recuperava una ventina di posizioni.

Nella seconda tappa, quando già si avvicinava al quarto posto, in un veloce tratto in discesa nelle foreste del Galles, la sua Stratos slittava in curva e con un volo di una decina di metri finiva su un lato della scarpata. Nessun danno all’equipaggio, ma vettura distrutta. I ritirati erano più di cento. Il rally poi è tornato a York, da dove sarebbe ripartito l’indomani alla volta della Scozia. Ultima tappa, la più dura.