Porsche 911 rally e competizione: monografia in italiano

La copertina del volume dedicato a tutte le Porsche da competizione

Porsche 911 rally e competizione è una dettagliata monografia che fornisce a tutti i possessori e appassionati della 911 materiale esclusivo e preziose informazioni sulla versione sportiva della più classica e nota Porsche.

La Porsche 911 è da sempre stata sinonimo di prestazioni, eleganza e innovazione tecnologica nel mondo dell’automobilismo. Ma forse ciò che la rende ancora più straordinaria è il suo legame profondo con il mondo delle corse, in particolare nei rally e nelle competizioni su pista. Questa monografia, dedicata alla Porsche 911 rally e competizione, si propone di esplorare in profondità l’incredibile storia di questo iconico modello, dalle sue radici nelle strade alla gloria nelle piste di tutto il mondo.

Prima di immergerci nei dettagli delle competizioni, è importante comprendere le fondamenta su cui è stata costruita la leggenda della Porsche 911. Nata nel lontano 1963, la 911 ha rivoluzionato il mondo dell’automobilismo con il suo design distintivo e le sue prestazioni straordinarie. Con il suo motore boxer montato posteriormente e la sua trazione posteriore, la 911 ha stabilito nuovi standard di maneggevolezza e agilità, diventando rapidamente la vettura preferita tra gli appassionati di guida sportiva.

Una delle caratteristiche distintive della Porsche 911 è la sua versatilità. Sebbene fosse nata come vettura da strada, la 911 si è dimostrata altrettanto capace e competitiva sui terreni accidentati dei rally. Fin dagli anni ’60, la 911 ha gareggiato con successo in eventi come il Rally di Monte Carlo e il Rally Safari, dimostrando la sua affidabilità e le sue prestazioni eccezionali anche nei terreni più impegnativi.

Ma il successo della 911 non si è limitato ai rally. Grazie alle sue caratteristiche di maneggevolezza e prestazioni, la 911 ha conquistato anche le piste di tutto il mondo. Dalle gare di durata alle competizioni su circuito, la 911 ha accumulato un impressionante palmarès di vittorie, diventando la vettura da battere in molte categorie.

Nel corso degli anni, la Porsche ha continuato a innovare e sviluppare nuove tecnologie per migliorare le prestazioni della 911. Uno dei risultati più significativi di questo impegno è stata la Porsche 959, una vettura che ha portato la 911 ad un livello completamente nuovo di prestazioni estreme e tecnologia avanzata. Anche se la 959 è stata prodotta in numeri limitati per la strada, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo delle competizioni con le varianti da rally 953 e da pista 961, dimostrando ancora una volta la capacità della 911 di dominare in qualsiasi ambiente.

Sapevate che in occasione del rilascio della vettura al pubblico nel 1964, il suo pedigree nelle corse ha richiesto del tempo per perfezionarsi, con solo una manciata di macchine che correvano nelle mani dei clienti sportivi durante la stagione 1965, anche se la Casa aveva partecipato al Rally MonteCarlo di quello stesso anno in forma ufficiale?

Alla fine del 1966, una Porsche 911 aveva concluso per la prima volta la 24 Ore di Le Mans, ma si trattava di uno sforzo indipendente di due privati francesi, Jacques Dewe e Jean Kerguen. La piena realizzazione del potenziale della Porsche 911 non sarebbe arrivata prima del 1967, quando Vic Elford, il pilota inglese della Porsche, ottenne la vittoria nella primissima gara di Rallycross, guidando la “GVB 911D”, un’auto presa direttamente dallo showroom dell’AFN. Una storia che racconto qui.

Il 1967 avrebbe portato ulteriori successi nei rally per Elford e per la 911, che assicurava il Campionato Europeo Rally per la Casa di Zuffenhausen, un’impresa che Pauli Toivonen avrebbe raggiunto un anno dopo in una Porsche 911T. La Porsche 911 si stava dimostrando un’ottima arma nei rally iridati, con il compianto Björn Waldegård che utilizzava una 911S per assicurarsi due vittorie consecutive al prestigioso Rally MonteCarlo nel 1969 e nel 1970.

Tuttavia, nel decennio degli anni Ottanta, Porsche mette gli occhi sulla pista e inizia un nuovo capitolo. Ogni modello è corredato da dati tecnici su motore e vettura, dalla descrizione di eventuali modifiche oltre che da tabelle e numeri di telaio. Il volume consente di confrontare tra loro, ma anche con altre marche, i leggendari modelli da corsa della Casa tedesca. MonteCarlo 1965 rappresenta solo l’inizio della sua storia rallystica.

Vettura a trazione posteriore spinta da un propulsore di 2 litri a sei cilindri, raffreddato ad aria e capace di erogare fino 160 cavalli, in quell’edizione della gara vinta da Timo Makinen con la Mini Cooper, i due collaudatori Peter Falk ed Herbert Linge piazzano la loro Porsche poco più che di serie alla quinta posizione assoluta.

La Porsche 911 rimane una delle vetture più iconiche e versatili della storia dell’automobilismo. Con il suo patrimonio di successi nelle corse e la sua costante evoluzione tecnologica, la 911 continua a ispirare e affascinare gli appassionati di tutto il mondo. Mentre guardiamo al futuro, possiamo essere certi che la leggenda della Porsche 911 continuerà a crescere, portando avanti il suo straordinario eredità di prestazioni, eleganza e innovazione.

  • la scheda
  • PORSCHE 911 RALLY E COMPETIZIONE
  • Autori: Joerg Austen
  • Volumi: collana editoriale Grandi corse su strada & rallies
  • Copertina: cartonato
  • Pagine: 336
  • Immagini: 279 a colori e 48 in bianco e nero
  • Formato: 21×24 centimetri
  • Editore: Giorgio Nada Editore
  • Prezzo: 25 euro
  • Peso: 1,5 chili
  • ISBN: 978-8-8791144-2-4

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