Tabaton-Tedeschini travolgenti al Rally Colline di Romagna

La lotta per il successo dell’edizione 1982 del Rally Colline di Romagna è stata particolarmente accesa ed ha avuto per protagonisti Tabaton e Tognana, che si sono dati battaglia specialmente nella prima parte della corsa. Nella seconda frazione Tabaton ha badato ad amministrare il vantaggio accumulato mentre Tognana si è limitato a tenere una condotta prudenziale per non compromettere la corsa verso il titolo italiano.

Sotto il sole cocente di domenica 25 luglio 1982, Fabrizio Tabaton e Luciano Tedeschini, con una Lancia Stratos, si sono imposti nel Rally Colline di Romagna, settima prova del Campionato Italiano (coefficiente 3), che si è concluso a Castrocaro Terme. Ai posti d’onore si sono classificati nell’ordine Tonino Tognana, con la Ferrari 308 GTB Panasonic, e Miki Biasion, con l’Opel Ascona, e fuori dal podio Adartico Vudafieri, con la Lancia Rally.

La lotta per il successo è stata particolarmente accesa ed ha avuto per protagonisti Tabaton e Tognana, che si sono dati battaglia specialmente nella prima parte della corsa. Nella seconda frazione Tabaton ha badato ad amministrare il vantaggio accumulato mentre Tognana si è limitato a tenere una condotta prudenziale per non compromettere la corsa verso il titolo italiano.

Nonostante la presenza di autovetture molto più aggiornate, quali appunto l’Ascona di Lucky Battistolli (primo a 4 Regioni) e quella di Biasion, la Ferrari di Tognana vincitrice alla Targa Florio, l’Audi di Cinotto (primo al Costa Smeralda), la 037 di Vudafieri profondo conoscitore delle PS della gara (era alla sua settima partecipazione, di cui tre volte vincitore in romagna), ad aggiudicarsi vince l’edizione numero 12 del Colline di Romagna fu la collaudatissima Stratos HF Grifone, che ripeté l’exploit del Rallye Elba.

Con il successo riportato nel Colline di Romagna, Tabaton è balzato al cornando della classifica Tricolore. Alle sue spalle, dopo la gara di Castrocaro, ci sono Biasion, Tognana e Ormezzano che prima di questa gara occupava la posizione di leader. Il pilota piemontese della Talbot Lotus, soprannominato “Tramezzino” per via di quei deliziosi traversi che regala durante i suoi passaggi, è stato costretto all’abbandono nel corso della quarta prova speciale per un’uscita di strada che ha danneggiato il ponte.

Il ritardo di dieci minuti accumulato lo ha indotto a rinunciare. Fra gli altri ritirati Bocchelli (Lancia Rally) e Cunico (Fiat Ritmo), che sono stati trasportati in ospedale per aver riportato lievi ferite.

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