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Il WRC 2020 raccontato da McKlein in Rallying

Come tutti gli sport professionali, il rally si è fermato immediatamente. Sarebbero passati quasi sei mesi prima che il WRC ripartisse, in grande stile, in una nuova sede, in Estonia. Da quel momento, a settembre, lo spettacolo è tornato alla grande. Per molti, il 2020 sarà l’anno da cercare di dimenticare, ma nel WRC si è rivelato un anno davvero memorabile.

The show must go on, lo spettacolo deve continuare. Il titolo della canzone dei The Queen si presta perfettamente al Campionato del Mondo Rally 2020. A marzo, proprio quando il virus Covid-19 ha iniziato a diffondersi rapidamente in Europa, il WRC era in Messico, completando prematuramente il terzo round della stagione.

Come tutti gli sport professionali, il rally si è fermato immediatamente. Sarebbero passati quasi sei mesi prima che il WRC ripartisse, in grande stile, in una nuova sede, in Estonia. Da quel momento, a settembre, lo spettacolo è tornato alla grande. Per molti, il 2020 sarà l’anno da cercare di dimenticare, ma nel WRC si è rivelato un anno davvero memorabile.

Nuove sfide, nuovi rally, nuove rivalità e un nuovo nome in cima al campionato: il gallese Elfyn Evans sembrava essere l’uomo da prendere, ma alla fine Sébastien Ogier ha prevalso ancora una volta. Rallying 2020 – Moving Moments è il resoconto definitivo di questa storica stagione WRC, in parole e immagini (414 a colori).

Oltre al WRC, questo libro include recensioni delle stagioni WRC2, WRC3, JWRC e del Campionato Europeo, oltre a colorati retroscena che hanno avuto un impatto sul rally nel 2020. Questo è solo un assaggio di quello che c’è dentro Rallying 2020 – Moving Moments, un must-have per tutti gli appassionati!

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la scheda

RALLYING 2020

Autori: Colin McMaster, David Evans

Copertina: rigida

Pagine: 224

Immagini: centinaia a colori

Formato: 30 x 21 cm

Editore: McKlein Publishing

Prezzo: 50 euro

Peso: 1,4 chilogrammi

ISBN: 978-3947156320

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McKlein Rally 2021: il calendario ufficiale del WRC

Pronto il nuovo calendario ufficiale del World Rally Championship, il miglior calendario che il WRC possa avere sia per immagini uniche ed eccellenti sia per il grande e apprezzato formato. Le immagini sono selezionate personalmente da Reinhard Klein e da Colin McMaster.

Non ci sono dubbi: quello di McKlein rimane il miglior calendario ufficiale che il Campionato del Mondo Rally possa avere in formato gigante. Un culto e un must per ogni appassionato di rally. “McKlein Rally 2021 – The Wider View” mostra ancora una volta foto uniche, accuratamente selezionate da Reinhard Klein e Colin McMaster.

Come al solito, “The Wider View” offre 25 immagini mozzafiato – con una scelta di due immagini al mese – in un formato panoramico di 95 centimetri. Vengono mostrate per la prima volta numerose foto, che sottolineano meravigliosamente diversità e bellezza di questo sport, su terra, asfalto e neve, di giorno e di notte, in tutto il mondo. Chiunque ami i rally adorerà anche questo calendario unico. Dove acquistarlo? Noi consigliamo di acquistarlo direttamente da loro: clicca qui.

Gruppo A: quando nei rally irrompono le auto stradali

Questa fantastica storia è raccontata con dovizia di particolari nel nuovo libro, disponibile in inglese o in tedesco, di McKlein, “Group A – When rallying created road car icons” (Gruppe A – Rallye-Wolfe im Schafspelz nella versione tedesca). L’opera, imperdibile per un vero collezionista, copre i dieci anni dal 1987 al 1996…

Dopo diversi incidenti mortali, nel 1986, le auto del Gruppo B furono escluse dai rally e il progetto del futuro Gruppo S naufragò miseramente. In questo contesto e con i nuovi orientamenti FISA (all’epoca non si chiamava ancora FIA), che sotto la pressione mediatica decisero per dei rally più lenti e più brevi, le auto da strada del Gruppo A, in cui bastava una produzione minima di 5.000 esemplari, divennero la formula migliore per lo sport. La classe regina del Mondiale Rally per anni divenne la A8, destinata ad evolvere nella A8/WRC e alla fine semplicemente WRC, con dei prototipi che ricalcano la concezione filosofica dell’abortito Gruppo S.

I primi anni del Gruppo A videro un dominio quasi completo da parte della Lancia – con la Delta HF 8V, Delta HF 16V e Delta Evoluzione – prima che la Toyota diventasse il loro principale avversario nella corsa al titolo. Ma siccome l’appetito vien mangiando, i successi della squadra di Ove Andersson attirarono altri Costruttori: Mitsubishi, Ford e Subaru si unirono alla Toyota come protagonisti, tutti con auto a quattro ruote motrici, tutte edizioni speciali e limitate delle turbocompresse che producevano in serie.

Questa fantastica storia è raccontata con dovizia di particolari nel nuovo libro, disponibile in inglese o in tedesco, di McKlein, “Group A – When rallying created road car icons” (Gruppe A – Rallye-Wolfe im Schafspelz nella versione tedesca). L’opera, imperdibile per un vero collezionista, copre i dieci anni dal 1987 al 1996 e offre una panoramica dei principali rally, delle più incredibili auto da rally e degli equipaggi, oltre che delle squadre ufficiali. Vengono riassunte anche le normative internazionali – sia tecniche sia sportive – così come i risultati e tante storie di incidenti e gare. Come tutti i libri di McKlein sono presenti generose immagini con le loro splendide fotografie.

Nello specifico, sono diverse le tematiche trattate. Dalle motivazioni che portarono ad un cambiamento così radicale rispetto al Gruppo B e al previsto Gruppo S, le difficoltà iniziali causate soprattutto dalla mancanza di sufficienti automobili ad alta tecnologia, resoconti dettagliati di ogni anno del Mondiale e dei singoli rally, la storia delle evoluzioni delle prestazioni delle auto che erano state realizzate in 5.000 esemplari. E ancora, descrizioni dettagliate di ogni team e di ciascun Costruttore che ha animato quel periodo storico, oltre ai risultati degli eventi del Campionato del Mondo Rally dal 1987 al 1996 e le motivazioni che portarono al declino del Gruppo A nel Mondiale in favore delle WRC.

Libri su Storie di Rally

la scheda

Group A – When rallying created road car icons

Autori: John Davenport, Reinhard Klein

Copertina: rigida

Pagine: 256

Immagini: 450 in bianco e nero e a colori

Formato: 24,5 x 30 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 49,90 euro

Peso: 2 chili

ISBN: 978-39471562-1-4

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McRae just Colin, un libro che racconta il vero Colin McRae

Nelle fasi di gara, la frase Colin sta arrivando…, significava una sola cosa, che gli spettatori diventavano più attenti, facevano un cauto passo indietro, per ogni evenienza.

Colin McRae, campione del mondo rally nel 1995, è stato senza dubbio il pilota di rally più spettacolare. La sua naturale velocità e l’approccio vincente lo hanno reso l’idolo di milioni di fans in tutto il mondo. Ad un certo punto, il nome McRae divenne superfluo. Colin era… solo Colin.

Nelle fasi di gara, “Colin sta arrivando…”, significava una sola cosa, che gli spettatori diventavano più attenti, facevano un cauto passo indietro, per ogni evenienza. Ma McRae era anche un uomo dalle doti straordinarie. McRae just Colin te lo fa scoprire. Colin ha guidato per una serie di squadre importanti tra cui Ford, Citroën, Ferrari, Nissan e Skoda.

Tuttavia, questo “scoiattolo volante” è ricordato soprattutto per i suoi exploit con le Subaru blu e gialle. Lontano dalla guida, Colin ha portato i rally ad una generazione più giovane come quella del videogioco di successo che porta il suo nome. Colin McRae aveva due detti ben noti, uno dei quali “se sei in dubbio, tieni giù” e l’altro “siamo qui per un buon tempo, non per molto tempo”.

Purtroppo quest’ultimo è diventato fin troppo vero, quando il 15 settembre 2007 lo scozzese trentanovenne morì all’istante in un incidente di un elicottero. McRae just Colin descrive il vero Colin McRae, dalle sue umili origini alla fama mondiale attraverso il successo del campionato mondiale.

Spiega il suo talento naturale, lo stile di guida fiammeggiante e le vittorie epiche così come le sue rivalità, le amicizie e gli incidenti spettacolari. “McRae: just Colin” scopre ogni aspetto del personaggio di Colin, con una raccolta di storie personali, raccontate da familiari e amici che lo conoscevano meglio. E ci sono storie inedite, come quando Prince William ha chiesto di incontrare lo scozzese.

Trovi nelle pagine una rara visione della personalità infettiva di McRae. L’agenzia McKlein Photography, e in particolare un altro Colin, in questo caso McMaster, ha lavorato a stretto contatto con McRae per tutta la sua carriera di rally. Il meglio dell’archivio fotografico di McKlein è stato usato per illustrare generosamente tutte queste storie affascinanti.

Gran parte della fotografia privata e dietro le quinte mostrata in questo libro non è mai stata pubblicata in precedenza. Senza dubbio un ottimo acquisto per i veri appassionati di rally. Esistono due edizioni del libro, una in inglese e una in tedesco.

Libri su Storie di Rally

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MCRAE JUST COLIN

Autori: Colin McMaster, David Evans

Copertina: rigida

Pagine: 256

Immagini: centinaia a colori

Formato: 30 x 25 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 45 euro

Peso: 1,8 chili

ISBN: 978-3-9274586-4-2

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Toivonen Finland’s Fastest Family: Henri, Harri, Pauli

Henri Toivonen è stato uno dei piloti rally più eccezionali della storia. Le sue prestazioni ispiratrici nel Talbot Sunbeam Lotus, Opel Ascona 400, Porsche 911 SCRS e Lancia Rally 037 sono tutte ben ricordate. Ma con la Lancia Delta S4. In Toivonen Finland’s Fastest Family la storia di tutta la famiglia.

Quando i fan dei rally sentono pronunciare il nome Henri Toivonen, pensano immediatamente a spettacoli mozzafiato e gloriose vittorie. Ma è anche difficile dimenticare l’incidente del Tour de Corse 1986, che ha rubato la vita a “Toivo” e al suo copilota Sergio Cresto e che alla fine ha portato al termine l’epopea delle vetture Gruppo B. Un libro di McKlein dal titolo Toivonen Finland’s Fastest Family racconta Henri e tutta la famiglia.

Henri è stato uno dei piloti rally più eccezionali della storia. Le sue prestazioni ispiratrici nel Talbot Sunbeam Lotus, Opel Ascona 400, Porsche 911 Scrs e Lancia Rally 037 sono tutte ben ricordate. Ma è stata la Lancia Delta S4 a mettere in mostra l’abilità di Henri nelle vittorie al Rac e al Monte-Carlo, quest’ultimo vent’anni dopo il trionfo del padre nel Principato.

Toivonen Finland’s Fastest Family, edito da McKlein Pubblishing e disponibile in Inglese e in tedesco, è in grado di emozionare. Può essere letto tutto d’un fiato in tre giorni senza dormire e poi si trascorreranno mesi a guardare le immagini. Bellissime. uniche. In “Toivonen: Finland’s fastest family” (letteralmente “Toivonen: la famiglia più veloce della Finlandia“) si racconta l’affascinante storia della famiglia Toivonen nei rally e nelle corse.

Inizia con le eroiche pulsioni del padre Pauli negli anni Cinquanta e Sessanta, tra cui la vittoria del titolo Europeo del 1968 al volante di una Porsche 911. Ovviamente, sono inclusi i primi exploit sui laghi ghiacciati fino alle carriere contrastanti e fortunate di Henri e del fratello Harri nel motorismo.

L’autore di Toivonen Finland’s Fastest Family, Esa Illoinen, si immerge profondamente nella storia della famiglia Toivonen e raccoglie informazioni con innumerevoli amici e testimoni di quei giorni. Tra loro c’è la vedova di Pauli, Ulla, la vedova di Henri, Erja, e persino l’insegnante di inglese novantacinquenne di Henri. Il risultato che ne viene fuori è un ritratto intimo e commovente della famiglia più veloce della Finlandia, meravigliosamente illustrato dalle migliori immagini dall’inesauribile archivio di McKlein.

Nato il 25 agosto 1956 ad Jyväskylä, Toivonen è noto per la sua guida spericolata sin da ragazzino. Ha iniziato la sua carriera nei rally nel 1975 a 1000 Laghi e l’ha conclusa tragicamente nel 1986 al Tour De Corse, sul Col d’Ominanda. La verità ufficiale vuole che la sua Lancia Delta S4 è schizzata fuori da una curva stretta a sinistra.

Ma è vero? Un video (che riproduco al fondo dell’articolo) che, però, non è chiarissimo lascerebbe intendere che la verità ufficiale si potrebbe un po’ mettere in discussione. La vettura non sembra accennare ad alcuna sterzata e esplodere prima ancora di toccare terra. Un malore, un cedimento meccanico. Supposizioni.

Il Tour de Corse, un rally mondiale su strade di montagna strette e molto tortuose attorno all’isola della Corsica, è iniziato giovedì 1 maggio. Toivonen aveva mal di gola e soffriva di influenza, ma ha insistito per correre. Negli ultimi tre rally, a causa del ritiro della vettura in Svezia, del ritiro del team Lancia al tragico evento portoghese, il Safari Rally saltato… Henri voleva correre. Secondo diverse fonti, stava anche prendendo medicine per curare la febbre. Nonostante le sue cattive condizioni di salute, ha vinto prova dopo prova e ha guidato il rally con un ampio margine.

Oltre ad Henri Toivonen, anche la storia di Pauli e di Harri

A luglio, il Rally della Marca Trevigiana in Italia è stato intitolato “Memorial Henri Toivonen” in onore di Toivonen. Il rally è stato interrotto dopo un incidente mortale alla quarta PS. Nel 1988, l’ex pilota Michèle Mouton, organizzò la prima Race of Champions per commemorare la morte di Toivonen. La Race of Champions era originariamente riservata ai piloti di rally, ma divenne ancora più popolare con l’introduzione delle star di Formula 1 e Nascar. L’Henri Toivonen Memorial Trophy è ancora assegnato ogni anno al vincitore del singolo evento.

Un altro trofeo recante il nome di Toivonen è stato il trofeo Henri Toivonen Grand Attack, che è stato premiato dalla Peugeot’s Rally Challenge, organizzata da Des O’Dell, “al pilota che più ha incarnato lo spirito mostrato dal giovane finlandese”. Harri Toivonen ha concluso la sua carriera agonistica nel motorsport nel 2002, mettendo fine ai quarant’anni di storia delle corse della famiglia Toivonen che, come detto all’inizio, prendono il via con Pauli.

Il padre di Henri è uno dei grandissimi piloti che ha calcato la scena rallystica negli anni Sessanta. Nato nel 1931 a Helsinki, Pauli ha iniziato a correre nel 1954, con una Volkswagen, classificandosi decimo assoluto al 1000 Laghi. Dal 1960 al 1964 è stato pilota ufficiale Citroen ed in particolare, nel 1961 ha vinto il 1000 Laghi ed il Rally di Norvegia, piazzandosi anche primo della classe 2000 centimetri cubi all’Acropoli. Nel 1963, invece, ha sfiorato la vittoria a Montecarlo dove è finito secondo alle spalle di Erik Carlsson, che con la Saab era al suo bis consecutivo al “Monte”.

Lasciata Citroen per un breve intermezzo con la Porsche, nel 1966 è tornato tra le fila della Casa francese e ha vinto proprio a Montecarlo, dopo non poche discussioni per la vittoria tolta alle Mini accusate di avere i fari allo iodio allora non omologati. Nel 1967 ha fatto una breve apparizione anche al volante di vetture Lancia ma il suo boom è arrivato con la Porsche dove ha fatto ritorno nel 1968.

Sono state di quell’anno le vittorie nei rally di Germania, Danubio, Spagna, Ginevra e Sanremo, oltre ad un secondo posto a Montecarlo ed un terzo all’Acropoli. Questo ruolino di marcia gli è valso il titolo di campione europeo. Ancora con la Porsche, nel 1969, ha ottenuto la sua ultima grande vittoria: il Rally dell’Acropoli. Il leggendario pilota finlandese è rimasto sempre un grande personaggio del mondo delle corse, capace oltretutto di allevare in casa due figli come piloti: Henri e Harri.

Harri, invece, nato il 22 ottobre del 1960, è una presenza più o meno costante nel Mondiale Rally dal 1980 al 1986, anno in cui guida la MG Metro 6R4. Dopo la morte del fratello e I suoi anni infruttuosi nel WRC, è passato alle gare di velocità in circuito. Ha guidato in diverse classi in cui ha gestito alcuni successi. Ha partecipato alla 24 Ore di Le Mans nel 1991 finendo nono assoluto alla guida di una Kremer Racing Porsche 962 con JJ Lehto e Manuel Reuter. Nel 2002, Toivonen ha appeso il casco al chiodo come pilota a tempo pieno. Ma non ha abbandonato il motorsport.

Libri su Storie di Rally

la scheda

TOIVONEN FINLAND’S FASTEST FAMILY

Autore: Esa Illoinen

Copertina: rigida

Pagine: 224

Immagini: 181 a colori, 106 in bianco e nero

Formato: 24,5 x 30 centimetri

Editore: McKlein Publishing

Prezzo: 49,90 euro

Peso: 1,8 chilogrammi

ISBN: 978-3-9274586-1-1

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Introvabile opera omnia Rally Cars di Rehinard Klein

Si chinassero anche i giornalisti del settore più attempati. Facessero la riverenza. Il quasi introvabile Rally Cars di Klein è senza ombra di dubbio la più celebrata enciclopedia delle auto da rally.

Volume fuori catalogo ma ricercatissimo, dedica alla dinastia delle Delta ben ventisei delle sue circa seicento pagine e, di queste, addirittura otto (un piccolo record) sono per la Integrale 16 valvole. Come sempre, immagini spettacolari realizzate dall’autore accompagnano la storia essenziale e le consuete tabelline riassuntive dei principali successi, mentre per i dati tecnici fondamentali c’è l’ordinato indice finale.

Non voglio girare il coltello nella piaga, ma questo era un libro da acquistare nel momento in cui era disponibile. Non lo avreste mai rimpianto. In quest’opera c’è c’è una grande quantità di informazioni sulla storia di alcune auto da rally. Informazioni che si possono trovare solo qui, tra cui la Lancia Beta, i prototipi di rally Citroen SM e DS, la Mazda RX7 Gruppo B, la Renault 17 Gordini e così via…

Quali sono le auto da rally preferite da Colin McRae, Phil Short, Juha Kankkunen, Richard Burns, Jean Todt, David Richards, Ove Andersson ed altri grandi nomi di questo sport? In Rally Cars le stelle mostrano il loro personale punto di vista. Che caratteristiche aveva il carburatore della Lancia Fulvia 1200 al Tour de Corse 1965? In che posizione ha concluso il navigatore Jean Todt il Brasile 1981 su Talbot Sunbeam Lotus?

Quale filosofia tecnica c’è dietro la “conquistatutto” Peugeot 206 WRC? Questo volume di seicento pagine vi fornisce tutte le risposte. In inglese. Godetevi le storie e le fenomenali immagini delle vetture: da quelle leggermente modificate della fine degli anni Cinquanta, primi anni Sessanta, ai mostri sputafuoco da cinquecento cavalli degli anni Ottanta, fino alle vetture altamente tecnologiche di oggi.

Caratterizzato circa duemila fotografie, la maggior parte a colori, e corredato dai i testi di David Williams e John Davenport, Rally Cars è una lettera d’amore a questo sport, scritta dai migliori e più quotati giornalisti ed addetti ai lavori del settore e raccolta da Reinhard Klein.

La fotografia non è paragonabile a nessuno e il valore di questo libro per un vero appassionato di rally non può essere sottovalutato. I costi di questo libro (anche settecento euro), visto che è esaurito, non sono irragionevoli, considerando l’immensa qualità che questo pubblico presenta al lettore. Un tesoro assoluto.

Di gran lunga il miglior libro di rally mai pubblicato. Il formato non fa impazzire. E forse sarebbe stato da preferire un approccio più cronologico, diverso da quello che è successo nel breve riassunto di una pagina all’inizio dei capitoli. In questo modo, il senso della competizione verrebbe meglio trasmesso. Ma la quantità e la qualità del materiale compensano questa scelta, per me non ottimale.

Un libro necessario se si vuol davvero conoscere questo sport. Un must-have, per gli appassionati. Ricco di dettagli sulla costruzione delle auto da rally e sulla loro sicurezza, motore e design, ma anche trasmissione. Le fotografie sono eccezionali e il testo è ben scritto. L’opera copre quasi tutte le auto da rally mai create: dalle moderne Subaru, Puegot e Mitsubishi fino alle vecchie glorie come Audi, Mini e Saab.

Libri su Storie di Rally

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RALLY CARS

Autore: Reinhard Klein, David Williams, John Davenport, Colin McMaster

Copertina: rigida con sovracoperta

Pagine: 600

Immagini: circa 2.000 a colori e in bianco e nero

Formato: 30 x 25,5 centimetri

Editore: Konemann

Prezzo: da 250 a 600 euro

Peso: 3,1 chili

ISBN: 978-3-8290462-5-1

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Gruppo 4 dalla Stratos alla Quattro: opera multilingue

Cominciamo col dire che questo Group 4, from Staros to Quattro – letteralmente Gruppo 4 dalla Stratos alla Quattro – è disponibile in inglese e tedesco.

La maggior parte dei fan di rally hanno ancora bei ricordi degli anni Settanta. Era un periodo in cui eroi come Walter Röhrl, Sandro Munari e Markku Alén guidavano esibendosi in acrobazie vere e proprie e quando la Stratos riempiva intere vallate con il suo suono unico. I grandi anni della supremazia del Gruppo 4 furono spettacolari, avventurosi e particolarmente diversi.

Basta ricordare la tappa della maratona di 700 chilometri sul Rally du Maroc o i primi Rally Nuova Zelanda che duravano sette giorni e cinque notti. Nei primi anni dopo la sua fondazione, nel 1973, il Campionato del Mondo Rally era estremamente variegato come tipologia di eventi. 

Una decina di produttori costruirono automobili in grado di vincere i rally del WRC. Il Gruppo 4 vide le auto sportive come Alpine-Renault A110 e Porsche 911 gareggiare contro berline come la Ford Escort, Opel Kadett o Fiat 131 fino a quando la rivoluzionario Quattro irruppe e portò i rally al livello successivo.

In questo libro, gli autori John Davenport e Reinhard Klein descrivono la storia di queste leggendarie auto da rally, riesaminano i primi anni del WRC dal 1973 al 1982 e raccontano alcune delle storie di quell’epoca selvaggia e dura. Indimenticabile.

Entrambi sono stati fortemente coinvolti nei rally durante gli anni del Gruppo 4. Davenport è stato condirettore e giornalista e in seguito direttore di team, mentre Klein ha lasciato il segno come uno dei migliori fotografi di rally al mondo. In questo lavoro ben studiato, gli autori descrivono in dettaglio la storia delle leggendarie auto da rally dell’era del Gruppo 4. Esaminano i primi anni del WRC dal 1973 al 1982 e raccontano alcune delle storie di quell’era selvaggia e dura.

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GROUP 4 FROM STRATOS TO QUATTRO

Autore: John Davenport e Reinhard Klein

Copertina: rigida

Pagine: 256

Immagini: 278 a colori e 119 in bianco e nero

Formato: 24,5 x 30 centimetri

Editore: Reinhard Klein

Prezzo: 49 euro

Peso: 2 chili

ISBN: 978-3-9274585-4-3

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Rallying 2018: i più bei colori del WRC nelle foto McKlein

Il 2018 sarà ricordato per le avvincenti battaglie per gli onori del WRC, combattute in particolare fra tre piloti di tre diversi team.

Il World Rally Championship si è ulteriormente migliorato. Il 2018 sarà ricordato per le avvincenti battaglie per gli onori del WRC, combattute in particolare fra tre piloti di tre diversi team: Thierry Neuville della Hyundai, Sébastien Ogier della Ford e Ott Tänak della Toyota. Mentre i rally attraversano il mondo in lungo e in largo, gli spettatori appassionati si accalcano ai bordi delle PS per vedere dal vivo lo spettacolo, tantissimi altri tifano on-line con gli aggiornamenti in real time.

Il Campionato del Mondo Rally 2018 è la quarantaseiesima edizione del Campionato del Mondo Rally e si svolge dal 25 gennaio al 18 novembre 2018. Le squadre e gli equipaggi hanno gareggiano in tredici eventi. Gli equipaggi sono liberi di competere in auto conformi ai regolamenti World Rally Car e Gruppo R. La serie è programmata per essere ancora una volta supportata dai campionati ausiliari World Rally Championship 2 e World Rally Championship 3 a ogni appuntamento, e dal Junior World Rally Championship a turni selezionati.

Rallying 2018 Moving Moments è uno spettacolare resoconto visivo della stagione WRC 2018. Le migliori immagini di McKlein illustrano l’azione e l’emozione di ogni round, mentre i testi creativi di Anthony Peacock riassumono le lotte gara per gara. I momenti più belli, destinati a passare alla storia, e le caratteristiche di sfondo forniscono foto che stimolano il pensiero, al presente, al passato e persino al futuro.

Intuizioni che evidenziano il carattere unico e affascinante dei rally. Basandosi sul uno già fortunato annuario, Moving Moments 2017, la versione 2018 promette di essere ancora migliore e di mettere come sempre in mostra un’altra stagione epica del WRC. Per il 2018, la Fia decide di togliere dal calendario 2018 il Rally di Polonia per le difficoltà incontrate da parte degli organizzatori nel controllare l’afflusso e il comportamento degli spettatori, ritenuto troppo pericoloso, durante l’edizione 2017.

L’appuntamento polacco già nel 2015 aveva ricevuto un cartellino giallo (ammonizione formale) dalla Federazione per motivi legati alla sicurezza, venendo quindi cancellato dal calendario 2018. Al suo posto è stato inserito il Rally di Turchia, al ritorno nel WRC a 8 anni dalla sua ultima presenza, che fu nella stagione 2010. Vengono inoltre invertiti gli appuntamenti del Rally di Gran Bretagna e del Rally di Spagna.

Sébastien Ogier e Julien Ingrassia sono i campioni in carica, dopo aver conquistato il quinto titolo consecutivo nella passata stagione al Wales Rally GB. La M-Sport, il team per cui hanno guidato per il 2017, è a sua volta il campione in carica per i Costruttori. Partecipano al campionato gli stessi team che si sono contesi il titolo nel 2017, ovvero M-Sport con la Ford Fiesta WRC, Toyota con la Yaris WRC, la cui gestione è sempre affidata alla squadra Toyota Gazoo Racing, Citroën con la C3 WRC e Hyundai con la i20 Coupe WRC.

Il campionato WRC 2 è stato vinto dalla coppia ceca composta da Jan Kopecký e Pavel Dresler alla guida di una Škoda Fabia R5 della scuderia ufficiale Škoda Motorsport, i quali si sono aggiudicati il titolo cadetto alla vigilia del Rally di Catalogna, penultimo appuntamento della stagione.

Il pilota svedese Emil Bergkvist e il suo connazionale Johan Johansson si sono invece aggiudicati il mondiale piloti e copiloti Junior WRC, conquistandolo all’ultima gara in Turchia. Gli italiani Enrico Brazzoli e Luca Beltrame hanno vinto il titolo WRC 3. Un record quello di Brazzoli che diventa campione del mondo rally a 53 anni. Il libro è in inglese e tedesco. L’uscita è prevista per il 7 dicembre 2018.

Libri su Storie di Rally

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RALLYING 2018 MOVING MOMENTS

Autori: Anthony Peacock, Reinhard Klein, Colin McMaster

Copertina: rigida

Pagine: 512

Immagini: 550 a colori

Dimensioni: 29,7 x 21 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 49,90 euro

Peso: 1,8 chilogrammi

ISBN: 978-3-9471560-3-0

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Ford Escort, macchine vincenti a cura di Davenport

Markku Alén usa cinque parole per descrivere la Ford Escort: ‘È l’auto del vincitore’. Infatti, è l’auto a trazione posteriore che ha trionfato in tutto il mondo.

Prima di presentarti una delle ultime tre opere realizzate dal team McKlein Pubblishing vi racconto il retroscena. Ho appena finito di pubblicare la recensione dell’ultimo libro della loro collana, quello dedicato ai rally del 1967, appunto Rallying 1967. Soddisfatto, apro la mail e scrivo a Daniel Klein per avvisarlo, anche se lui già lo sapeva visto che è iscritto alla newsletter del blog e riceve tutte le mail sulle novità.

Lo informo anche di altre idee che ho e lui mi risponde inviandomi una nota riservata con le sue ultime tre pubblicazioni in rampa di lancio: Ford Escort Winners Car, Rallying 1977, e Rallying 2018. Quando si dice la tempestività… Così, posso presentarti in anteprima assoluta questo bellissimo libro dedicato alle Ford Escort Mk1 e Mk2. La frase che ti accoglie in quest’opera che promette di essere straordinaria è di Markku Alén.

Quando gli si chiede di riassumere in due parole la Ford Escort, Alén ne usa cinque: ‘È l’auto del vincitore’. Infatti, è l’auto a trazione posteriore che ha trionfato in tutto il mondo, dal 1970 fino ai rally della Coppa del Mondo, all’East African Safari, sulla neve svedese e sulle velocissime prove speciali della Finlandia. Nell’evento di casa, il Rac Rally, le versioni Mk1 e Mk2 si sono dimostrate invincibili per otto anni.

Ma non ci sono solo i successi di piloti come Roger Clark, Timo Mäkinen, Hannu Mikkola, Ari Vatanen, Markku Alén o Björn Waldegård ad aver reso famosa la Escort. La macchina è affidabile, facile da controllare e quasi più facile da riparare, ed è quindi anche l’auto preferita di molte dozzine di piloti privati di successo.

La prova, se ce ne fosse bisogno, è che le Escort centrano i primi dieci posti al Rally di Scozia del 1973. In breve, quasi nessun’altra vettura influenza i rally o goduto di tanto successo quanto la Ford Escort. Questo libro di 264 pagine riassume la storia completa delle Escort Mk1 e Mk2 nei rally, dalla prima concept del 1967 fino al titolo nel Campionato del Mondo Rally del 1981.

L’autore, il ‘solito’ John Davenport – il primo a guidare la Escort al suo debutto rallystico cinquant’anni fa, ha parlato con ben oltre testimoni contemporanei e ha scritto la storia di questa macchina in modo completo. Davenport descrive lo sviluppo in ordine cronologico, ma alleggerito da commenti e aneddoti interessanti. I testi sono accompagnati da oltre 500 foto in parte inedite e in parte mai viste. Mostrano la Escort nel leggendario laboratorio di Boreham, durante i test di sviluppo e, soprattutto, in azione in un’ampia varietà di livree.

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FORD ESCORT WINNERS RALLY CAR

Autori: John Davenport, Reinhard Klein

Copertina: rigida

Pagine: 264

Immagini: 350 a colori, 156 in bianco e nero

Dimensioni: 24,5 x 30 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 59,90 euro

Peso: 2,2 chilogrammi

ISBN: 978-3-9471560-8-5

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Rallying 1967: ecco tutto quello che c’è da sapere

In Rallying 1967 c’è tutto quello che puoi voler sapere sulla stagione 1967 dei rally. Nel 1967 la nuova Porsche 911 presa la via per un incredibile successo sulla Bmc e sulle Mini Cooper.

Perché proprio il 1967? Fu un anno in cui lo sport del rally iniziava a cambiare pelle. I rally proseguivano nella loro trasformazione, prendendo sempre più le distanze dai raduni: da eventi di regolarità diventavano sempre più gare a tempo con prove speciali. In quell’anno, un nuovo concorrente sfidò l’establishment.

Nel 1967 la nuova Porsche 911 presa la via per un incredibile successo sulla Bmc e sulle Mini Cooper. Tra di loro, queste due squadre vincono più della metà degli eventi che strutturano il Campionato Europeo Rally, ma i risultati del rally sono ancora diversi: undici piloti e otto diversi marchi automobilistici tra cui Lancia, Ford, Renault, Saab e Wartburg. McKlein ha prodotto il primo annuario di quella stagione per coprire il vuoto che c’era intorno ai rally del 1967.

Ognuna delle sedici gare disputate è ricca di fotografie provenienti dall’archivio McKlein e da un testo di accompagnamento di John Davenport, che ha partecipato a questi eventi. Inoltre, ci sono rapporti e statistiche sui principali rally internazionali extra campionato dell’anno, alcuni dei quali sono stati membri fondatori del World Rally Championship quando è stato creato nel 1973.

Ma c’è molto di più. C’è la copertura del Rally That Never Was, il Rac Rally annullato. Con poco meno di quattrocento pagine piene di fotografie, articoli, statistiche e memorie dei rally del 1967, questo annuario prodotto tiratura limitata ti trasporterà in un entusiasmante periodo in cui i rally iniziano rapidamente ad aumentare la loro fama e il loro prestigio. L’opera, purtroppo, non è disponibile in italiano, ma solo in inglese, francese e tedesco.

Libri su Storie di Rally

la scheda

RALLYING 1967

Autori: John Davenport, Reinhard Klein

Copertina: rigida

Pagine: 378

Immagini: 67 a colori, 223 in bianco e nero

Dimensioni: 29,7 x 21 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 99,90 euro

Peso: 2,2 chilogrammi

ISBN: 978-3-9275589-9-4

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Genesi del rallysmo mondiale a cura di McKlein

Dopo aver pubblicato opere sulle epoche leggendarie dei rally del Gruppo B e del Gruppo 4, McKlein Publishing ha ora dedicato un libro ai primi anni di questo sport.

Gruppo 2: la genesi del rallysmo mondiale (Group 2 – The genesis of world rallying) è una rassegna completa degli anni Cinquanta e Sessanta. Il rally erano una grande avventura, capace di catturare l’immaginazione e l’entusiasmo di un’Europa che stava riscoprendo la sua storia d’amore con l’automobile.

I rally come il Monte-Carlo, il Liegi-Roma-Liegi, l’Acropoli, il Rac e il Rallye des Alpes erano i gioielli del diadema di questo sport. E nuove sfide sorsero come l’East African Safari, l‘intramontabile 1000 Laghi e il Tour de Corse. Tutti questi eventi hanno messo a dura prova gli equipaggi, prove di velocità e di resistenza. Le auto erano decisamente meno sofisticate di quelle a noi familiari nel Ventunesimo secolo e le abilità per guidarle in maniera estrema erano decisamente superiori a quelle odierne.

Non a caso, le stelle dei rally di quel periodo sono nomi noto ancora oggi, sessant’anni dopo: per esempio, Erik Carlsson, Timo Mäkinen, Paddy Hopkirk, Eugen Böhringer, Jean-Pierre Nicolas e Pat Moss. Lo stesso vale per quelle auto leggendarie che hanno cambiato questo sport, come la Mercedes 220SEb, la Mini Cooper, la Porsche 911, la Lancia Fulvia e la Alpine-Renault A110. Gruppo 2: La genesi del rallysmo mondiale è la prima recensione completa die rally del periodo storico che va dal 1946 al 1972.

Oltre 256 pagine, l’autore John Davenport, che faceva parte di quel periodo come copilota e giornalista, racconta la storia dell’evoluzione di uno sport fatto in gran parte da dilettanti e per i dilettanti. E lo racconta ai professionisti. È stato un periodo di crescita umana, meccanica e tecnologica.

Fatta di entusiasmo e avventure. Nell’opera sono inclusi i racconti completi e i report sui grandi raduni, oltre che ovviamente i risultati di tutte le edizioni del Campionato Europeo e del Campionato Internazionale. Tutto accompagnato dalle più belle immagini dell‘archivio di McKlein dell’epoca. Il libro è disponibile in inglese, francese e tedesco.

Il contesto in cui si immerge il volume è quello che segue i primi tentativi dell’Aiacr, Associazione Internazionale degli Automobil Club Riconosciuti, di redigere un regolamento internazionale a partire dal 1904. Il primo Codice Sportivo Internazionale fu varato dalla Commissione Sportiva Internazionale, istituita dall’Aiacr nel 1922 e nel 1939 ci fu una prima completa revisione con l’introduzione delle due sole categorie Corsa e Sport.

L’unica differenza data dal numero di posti, dove nella prima categoria erano incluse le monoposto e nella seconda le tutte le altre vetture con 2 posti o più, sia che fossero modelli prodotti in serie che prototipi destinati alle competizioni. Entrambe le categorie erano ulteriormente suddivise in classi di cilindrata da 350 a 8000 cc.

Poco dopo la seconda guerra mondiale, con l’aumento dei modelli messi in commercio dalle case costruttrici e l’intensificarsi della partecipazione agonistica di piloti privati con vetture di serie, fu aggiunto un annesso al Codice Sportivo riguardante le vetture del futuro Gruppo 2.

L’Annesso J (noto come l’Allegato J), in cui venne abbozzata l’introduzione delle categorie Turismo e Gran Turismo, comparve anche il termine Gruppo per ripartire ulteriormente le vetture, ma senza che ci fosse un quadro normativo chiaro e valido per ogni evento motoristico, tanto che i termini categoria o gruppo avveniva che fossero usati, di volta in volta, uno al posto dell’altro.

Solo nel 1957 la Csi, aggiornando l’annesso J del Codice Sportivo Internazionale, arrivò a dare una ripartizione più precisa, suddividendo tutti i veicoli (dalle utilitarie alle monoposto da formula) in quattro categorie: Turismo, Gran Turismo, Sport e Corsa, le categorie, a loro volta, furono suddivise in Gruppi.

In seguito l’Annesso J venne aggiornato una prima volta nel 1965 mantenendo la divisione in categorie e all’interno di queste l’ulteriore suddivisione in Gruppi. Negli anni seguenti vi fu un periodico aggiornamento dell’Annesso J del Codice Sportivo Internazionale.

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GROUP 2 – THE GENESIS OF WORLD RALLYING

Autori: John Davenport, Reinhard Klein

Copertina: rigida

Pagine: 256

Immagini: 82 a colori, 337 in bianco e nero

Dimensioni: 24,5 x 30 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 49,90 euro

Peso: 2,2 chilogrammi

ISBN: 978-3-9274587-3-4

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Audi Quattro The Rally Story: un mito da rally in inglese

Dopo soli 10 chilometri innevati della prima prova speciale, Hannu Mikkola aveva acchiappato e superato da un’ormai impotente Lancia Stratos di Bernard Darniche. Ecco in bellissimo libro la storia di un mito da rally: Audi Quattro The Rally Story: un mito da rally in inglese.

“Ero un fan del Quattro ancor prima che lo guidassi per la prima volta”. Dopo più di venticinque anni, il due volte Campione del Mondo Rally, Walter Rohrl, era ancora affascinato dall’Audi Quattro. Nessun’altra vettura ha modellato e modificato il rally più del proiettile d’argento con turbocompressore e trazione integrale proveniente da Ingolstadt. Eccola raccontata in Audi Quattro The Rally Story la storia di un mito da rally.

Già al suo debutto nel Mondiale Rally, a Monte-Carlo, nel 1981, le Quattro ribaltarono il mondo dei rally. Sottosopra. Dopo soli dieci chilometri innevati della prima prova speciale, Hannu Mikkola aveva acchiappato e superato da un’ormai impotente Lancia Stratos di Bernard Darniche. La superba trazione e la potenza apparentemente senza limiti erano le chiavi del successo che ha reso le Quattro leggendarie e che ha aiutato Audi a catturare il cuore di migliaia di fan.

L’autore di questo libro, disponibile in inglese e tedesco, John Davenport, ex copilota di rally e team manager, ha vissuto quell’era in prima persona e racconta – rally per rally – la storia completa di Audi Quattro: come la quattro ruote motrici di Ingolstadt ha rivoluzionato il mondo del rally, come Michèle Mouton ha trasformato la paura di morire in coraggio di vincere e come Walter Rohrl si è consegnato alla storia e alla leggenda con la Sport Quattro E2.

Il famoso fotografo di rally, Reinhard Klein, ha seguito la rivoluzione Quattro in tutto il mondo e ha catturato l’atmosfera di quei giorni in un modo indimenticabile. In questo libro di alta qualità, sono illustrate le sue foto più belle, alcune assolutamente inedite e mozzafiato. Una presentazione di tutte le auto da rally che Audi ha lanciato – dalla Audi 80 alle Quattro fino alle Coupé S2 – e una sezione completa di statistiche fanno di “Audi Quattro, la storia del rally” un libro che tutti vorranno sullo scaffale.

Questo libro più di altri racconta la storia che sta dietro al sistema di trazione ur-Quattro dell’Audi: roba da leggenda automobilistica. Nel 1979, la Volkswagen stava lavorando su un veicolo a trazione integrale per l’esercito e proprio da quest’esperienza Audi realizzò la trazione integrale per le auto di famiglia.

Successivamente sono state realizzate quelle da rally. Dopo un po’ di pressioni politiche, Audi è riuscita ad ottenere che gli organizzatori del WRC, e in particolare la Fia, cambiassero le regole per consentire le auto a trazione integrale: l’originale Audi Quattro nacque appena tre anni dopo.

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AUDI QUATTRO THE RALLY STORY

Autore: John Davenport, Reinhard Klein

Copertina: rigida

Pagine: 252

Immagini: 400 a colori

Dimensioni: 30 x 32 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 49,90 euro

Peso: 2,2 chilogrammi

ISBN: 978-3-9274584-2-0

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McKlein e i 50 anni del Safari Rally: immagini uniche

Nel 2002 si è disputata la cinquantesima edizione del Safari Rally. L’ultima. Ti stai domandando quale sia il nesso tra McKlein e i 50 anni del Safari Rally?

In occasione di quell’anniversario, Reinhard Klein, in collaborazione con l’ex copilota John Davenport, ha compilato questo enorme lavoro contenente oltre trecento pagine. Più di due anni di lavoro ci sono voluti per completare l’opera. Il suo nome è “Safari Rally: 50 Years of the Toughest Rally in the World” (50 anni del rally più duro al mondo).

Il clou di questo lavoro di alta qualità è la fotografia. Oltre ai migliori scatti personali di Reinhard Klein e più in generale di McKlein, questo libro offre dozzine di immagini private degli ex partecipanti e degli archivi dei giornali locali del Kenya, il Daily Nation e l’East African Standard.

Le caratteristiche speciali di questo libro bilingue, tedesco e inglese, sono rintracciabili negli elenchi completi di voci e risultati di tutti i cinquanta anni della manifestazione. C’è anche una sezione fotografica dedicata ai vari elementi che rappresentano le diversità del Safari Rally, tra cui gli animali selvatici.

Una storia davvero unica quella della corsa africana, rally istituito dalla East African Coronation Safari per celebrare l’incoronazione della Regina Elisabetta II. La prima edizione, svoltasi tra il 27 maggio e l’1 giugno del 1953, attraversava il Kenya, l’Uganda e la Tanzania (all’epoca Tanganyika). Fino al 1974 la gara ebbe nome di East African Safari Rally. In seguito divenne Safari Rally. L’opera è disponibile in inglese ed è destinata a diventare una rarità.

Il Safari Rally è famoso per essere stato di gran lunga il rally più difficile da vincere del WRC. Alcuni grandi campioni dicevano che vincere questo particolare rally era l’equivalente di vincere tre rally. Le condizioni difficili, come il tempo costantemente mutevole e le strade molto difficili, spesso piene di rocce taglienti, rendevano la vita molto difficile al personale delle squadra – le riparazioni erano una costante – e tutto questo lavoro doveva essere fatto sotto il caldo intenso e l’umidità.

L’evento ha fatto parte del calendario del World Rally Championship per molti anni, fino a essere escluso dopo il 2002 a causa della mancanza di soldi. Il governo keniota spera di riuscire a riportare la gara nel Mondiale Rally, ma dal 2003 l’evento fa parte del Campionato Africano Rally organizzato dalla Fia. Il pilota Shekhar Mehta detiene il record di successi: cinque, di cui quattro consecutivi (1973, 1979-1982).

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SAFARI RALLY: 50 YEARS

Autore: Reinhard Klein, John Davenport, Helmut Deimel

Copertina: rigida

Pagine: 324

Immagini: 295 a colori, 185 in bianco e nero, 9 disegni

Formato: 30 x 32 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 50 euro

Peso: 2,8 chili

ISBN: 978-3-9274580-8-6

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Peter Falk: i miei 33 anni di Porsche

Peter Falk e Porsche, 33 anni di passione e devozione. Da direttore del reparto corse e figura tra le più influenti nel settore ricerca e sviluppo, ha contribuito in modo significativo a plasmare le auto sportive costruite a Zuffenhausen – sia quelle da competizione sia quelle stradali. Dalla prima 901 fino all’ultima 993 raffreddata ad aria, si può dire che ogni Porsche 911 porti la firma di Peter Falk.

Figlio di un archeologo, Peter Falk nasce ad Atene nel 1932 e dopo essersi diplomato, completa un apprendistato come meccanico automobilistico presso Daimler-Benz e successivamente studia ingegneria meccanica laureandosi con specializzazione in tecnologia automobilistica.

Entra in Porsche nel 1959 e fa rapidamente carriera passando a dirigere vari reparti di test e sviluppo. A metà degli anni Sessanta, Falk assume la gestione tecnica e manageriale del “Rennsport“, la squadra corse ufficiale. Nel 1981, nominato direttore del reparto corse, guida la Porsche nella sua epoca di maggiori successi sportivi. La “sua” squadra vince Le Mans, il Mondiale Sport, la Parigi-Dakar e arriva al successo in Formula 1 con il motore Tag Turbo.

In questo libro, Peter Falk, rispettato punto di riferimento nel settore dell’ingegneria automobilistica e sportiva, racconta dei suoi quasi sette lustri in Porsche. L’artefice di tanti momenti memorabili non disdegna di raccontare i momenti meno conosciuti di questa lunga e vittoriosa epopea. 

Di quando piloti ed ingegneri si radunarono in una capanna di pastori a Weissach per discutere delle sospensioni. Che cosa si trovarono ad affrontare i tester  Porsche durante infinite sessioni di prova nel Circolo polare artico o nel Sahara. Come i mostri che avrebbero corso a Le Mans abbiano scosso le strade di campagna con il loro rombo lacerante. E di come un test con una Porsche 908 gli sia quasi costato la vita.

Peter Falk condivide inoltre con i lettori il suo punto di vista su ognuna delle “sue” auto da corsa, dalla 904 Carrera GTS alla 962C, e descrive i piloti che hanno gareggiato durante il suo regno: Hans Herrmann, Jacky Ickx, Vic Elford, Derek Bell, Hans-Joachim Stuck e Jochen Mass, giusto per nominarne qualcuno, senza dimenticare Herbert Linge, che affiancò in abitacolo al Montecarlo del 1965 con la debuttante della Porsche 911, piazzandosi in quinta posizione.

Le immagini di questo libro provengono dalla collezione privata di Peter Falk, dall’Archivio Storico Porsche di Stoccarda-Zuffenhausen e dalla monumentale raccolta fotografica di McKlein. Ma se per te non è ancora abbastanza, puoi provare ad accaparrarti una copia dell’edizione limitata e autografata realizzata dall’editore tedesco. È disponibile in lingua tedesca o inglese, con un elegante cofanetto in cui campeggia la firma di Peter Falk ed una sovraccoperta esclusiva con un’immagine che è tutto un programma.

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PETER FALK: 33 YEARS OF PORSCHE RENNSPORT AND DEVELOPMENT

Autori: Peter Falk e Wilfried Müller

Copertina: rigida

Pagine: 408

Immagini: circa 345 a colori e 196 in bianco e nero

Formato: 24 x 30 centimetri

Editore: McKlein Publishing

Prezzo: 67,94 euro

Peso: 2,6 chilogrammi

ISBN: 978-3-927458-87-1

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Rallying 2017: moving moment by McKlein Pubblishing

Rallying 2017: Moving Moments presenta la stagione del Campionato del Mondo Rally 2017, una delle più belle e divertenti della storia di questo sport.

La stagione del Campionato del Mondo Rally 2017, una delle più belle e divertenti della storia di questo sport, ha presentato spettacolari auto nuove e una nuova generazione di piloti che è diventata maggiorenne durante la stagione. In tutto il mondo, ci sono state intense battaglie per la gloria con sette piloti diversi e tutti e quattro Costruttori del WRC – Citroën, Hyundai, M-Sport-Ford e Toyota – che hanno stappato e spruzzato champagne sul podio.

Il vecchio campione, Sébastien Ogier, non ha mai dovuto affrontare delle competizioni così spietate in passato, ma è stato all’altezza della situazione e è diventato campione del mondo per la quinta volta di seguito. Il Campionato del Mondo Rally 2017 è l’edizione numero 45 del WRC e si è svolto dal 19 gennaio al 19 novembre 2017.

La serie iridata era nuovamente supportata dai campionati WRC-2, WRC-3 e dal neonato Trofeo WRC (dedicato alle sole World Rally Car con specifiche 2016) per ogni tappa, mentre il Mondiale Junior (JWRC) si è disputato a turni selezionati. La stagione 2017 ha visto revisioni sostanziali alle normative tecniche volte a migliorare le prestazioni delle vetture e offrendo alle squadre di un maggior grado di libertà tecnica e design, innalzando il limite di potenza delle auto a trecentottanta cavalli, che ha portato ad avere vetture dotate di una sofisticata aerodinamica.

In particolare sono aumentate notevolmente le dimensioni dell’ala posteriore ed è stata concessa maggior libertà nella zone del diffusore posteriore. Inoltre il limite di peso delle auto è stato leggermente abbassato. Per quanto riguarda i partecipanti, Toyota è tornata alle corse con la Yaris WRC affidando la gestione alla squadra finlandese Gazoo Racing Team guidata da Tommi Mäkinen.

Anche Citroën si è ripresentata con la C3 WRC dopo un 2016 in vesti non ufficiali. Sempre presenti Hyundai, con la neonata i20 Coupe WRC e M-Sport con la nuova Ford Fiesta WRC, progettata e costruita interamente dalla scuderia britannica, al contrario Volkswagen ha ufficializzato l’addio alle corse a fine 2016.

Sébastien Ogier e il suo co-pilota Julien Ingrassia erano i campioni in carica, mentre la Volkswagen Motorsport, ritiratasi dalle competizioni al termine della stagione 2016, lo era per i Costruttori. Per i francesi la stagione 2017 ha visto la riconferma dei titoli piloti per la quinta volta consecutiva, mentre il campionato marche è stato conquistato della scuderia britannica M-Sport (per cui correvano Ogier e Ingrassia) diretta da Malcolm Wilson, alla sua prima affermazione mondiale per entrambi i titoli, vinti con una gara d’anticipo in Galles.

Il campionato WRC 2 è stato invece vinto dalla coppia svedese composta da Pontus Tidemand e Jonas Andersson alla guida di una Skoda Fabia R5 della scuderia Skoda Motorsport, vincitrice del titolo squadre mentre l’equipaggio spagnolo formato Nils Solans e Miquel Ibáñez Sotos si è sono aggiudicati sia il mondiale WRC-3 che lo Junior WRC. Il titolo WRC-3 per le squadre è andato alla tedesca Adac Sachsen.

Il neonato Trofeo WRC è stato vinto,invece, dal greco Jourdan Serderidis su Citroën DS3 WRC e dal suo navigatore Frédéric Miclotte. Tutta le più belle immagini di azione e tutta la passione vissuta durante la stagione sono state catturate dai fotografi di McKlein che hanno scelto questa stagione da brivido per creare il proprio primo annuario dopo una lunga pausa.

Con oltre duecentottanta pagine, “Rallying 2017 – Moving Moments” presenta tredici appuntamenti del WRC visti dai più famosi fotografi di rally, con brevi riassunti degli eventi, foto di tutte le auto di punta e risultati finali completi. Inoltre, il libro ripercorre anche la stagione del Campionato Europeo Rally 2017 (Erc) e racconta di altri “Momenti in Movimento” come il Colin McRae Tribute nel corso di uno spettacolare Rallylegend, disputato nella Repubblica di San Marino, e la rinascita del prototipo del Gruppo S di Toyota all’Eifel Rallye Festival. Il libro è disponibile in inglese e tedesco.

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RALLYING 2017 MOVING MOMENTS

Autore: Antony Peacock, Reinhard Klein, Colin Mcmaster

Copertina: rigida con sovracoperta

Pagine: 280

Immagini: molte a colori

Formato: 30 x 21 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 55 euro

Peso: 698 grammi

ISBN: 978-3-9471560-0-9

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