Ford Fiesta WRC Plus, storia di una supercar

Ford Fiesta WRC Plus: la supercar nata da un foglio bianco

La carrozzeria della Ford Fiesta WRC Plus è stata progettata esclusivamente in CFD. Il motore è stato rivisto per erogare solo 380 cavalli e 450 Newtonmetri di coppia attraverso l’iniezione diretta abbinata al propulsore di 1600 cc, con limitatore di aspirazione da 36 millimetri, un cambio sequenziale a sei velocità di nuova concezione con cambio idraulico posizionato accanto alla frizione multi-disco.

La società inglese satellite di Ford, M-Sport, ha sviluppato nel 2017 ed evoluto nel 2018, 2019 e 2020 una nuova versione della Ford Fiesta WRC Plus che segue le specifiche tecniche del World Rally Championship, o Mondiale Rally che dir si voglia. Basata sulla nuova Ford Fiesta, la WRC segue alla lunga lista di Fiesta con specifiche da rally: R1 (ora Rally5), R2 (ora Rally4), R5 (Rally2), S2000 e WRC (Rally1).

La Fiesta è diventata uno dei modelli di maggior successo del rally con innumerevoli vittorie e allori in tutto il mondo. Solo nel 2017, la Ford Fiesta R5 ha ottenuto 159 impressionanti vittorie – questo è più di ogni altra R5 – oltre a innumerevoli vittorie di classe e un secondo Campionato Europeo Rally. Nata da un foglio di carta completamente bianco, l’ultimo sfidante di M-Sport si aggiunge al grande arco delle Fiesta e il team di sviluppo è fiducioso anche per il 2020 e 2021.

Infatti, la Ford Fiesta WRC Plus è la versione da competizione della settima serie della Ford Fiesta, progettata e costruita appositamente per competere nel Campionato del Mondo Rally da M-Sport, il team diretto dall’ex-pilota britannico Malcolm Wilson con base in Inghilterra. La vettura inizia a gareggiare a partire dal WRC 2017.

La carrozzeria della Ford Fiesta WRC Plus è stata progettata esclusivamente in CFD. Il motore, costruito su base Ecoboost, è un 1.6 litri quattro cilindri in linea a iniezione diretta, con alesaggio di 83 millimetri e corsa di 73,9 millimetri e dotato di turbocompressore con restrittore in aspirazione di 36 millimetri.

Eroga una potenza di 380 CV a 6000 giri al minuto e una coppia massima di 450 Nm (a 5500 giri/min). La trasmissione è a trazione integrale permanente con differenziale centrale attivo mentre l’anteriore e il posteriore sono meccanici, cambio sequenziale a sei rapporti e frizione multi-disco.

Sebastien Ogier al Rally del Portogallo 2017 con la Ford Fiesta WRC Plus
Sebastien Ogier al Rally del Portogallo 2017 con la Ford Fiesta WRC Plus

In continua evoluzione sotto tutti i punti di vista, i montanti MacPherson sono stati integralmente riprogettati rispetto alle evoluzioni 2016 con ammortizzatori esterni Reiger completamente regolabili, mentre i dischi freno ventilati con pinze monoblocco a quattro pistoni su misura forniscono la potenza frenante necessaria per fermare in prova speciale una supercar del genere.

Una maggiore sicurezza ha costituito una parte fondamentale dello sviluppo Ford Fiesta WRC Plus. Una gabbia d’acciaio T45 è saldata al telaio con rinforzi sottoporta strutturali. Anche la presenza di schiuma ad assorbimento di energia è stata notevolmente potenziata da 60 litri a un minimo di 95 litri. I sedili Sparco dell’equipaggio sono imbottiti di questa schiuma e la stessa gestione/dispersione dell’energia sono migliorate del 20%.

Chris Williams, ingegnere responsabile di M-Sport, ci ha confermato che “a questo progetto è stato dedicato entusiasmo e passione. C’è stato un reale impegno da parte di tutto il nostro team. La progettazione di un’auto nuova di zecca da un foglio di carta completamente bianco ha permesso al nostro team di rivalutare ogni singolo componente per produrre l’auto più leggera e innovativa di sempre. Abbiamo spinto i confini della fisica al limite di ogni campo di applicazione”.

I primi test della nuova Ford Fiesta WRC Plus si sono svolti nel Regno Unito e nell’Europa continentale, le immagini rilasciate da M-Sport raccontavano di una versione provvisoria dell’auto nel 2017, una vettura che non sfoggiava il suo pacchetto aerodinamico completo, sebbene probabilmente dotato di componenti meccanici chiave tra cui un nuovo differenziale e un nuovo motore da 380 CV.

Il lancio ufficiale della Ford Fiesta WRC Plus è stato piuttosto discreto. La nuova auto ha rivelato il suo pacchetto aerodinamico completo con minigonne, alettone e spoiler anteriori e posteriori. Sulla parte posteriore erano e sono visibili il diffusore, lo scarico posizionato centralmente, l’ala posteriore e le estensioni dell’arco a lamelle. Uno sguardo più attento al diffusore lo faceva apparire un po’ più piccolo rispetto ai design visti su altre World Rally Cars 2017.

La Ford Fiesta WRC Plus 2019, una vera bomba
La Ford Fiesta WRC Plus 2019, una vera bomba

Uno sguardo alla disposizione dell’impianto di raffreddamento anteriore sulla Ford Fiesta WRC Plus rivela un dispositivo di raffreddamento principale sorprendentemente visibile attraverso il condotto inferiore, con tubi di raffreddamento dei freni su entrambi i lati.

Nella parte anteriore dell’auto erano integrate due prese d’aria. Sul bordo esterno dello spoiler anteriore era presente una piccola banderuola, mentre sul retro della vettura era evidente l’esclusivo passaruota posteriore della Ford. Le due prese d’aria anteriore servono il condotto di raffreddamento dei freni posteriori.

All’inizio del Rally di MonteCarlo 2017, le Ford erano dotate di fari supplementari, a LED, e di piccoli gruppi di LED integrati in un pannello nella carrozzeria anteriore. Si noti che il pacchetto di raffreddamento ha ricevuto una protezione aggiuntiva sotto forma di rete metallica nel condotto inferiore. Uno sguardo al freno anteriore (Brembo) e al pacchetto ammortizzatore sulla Ford Fiesta WRC Plus, mette in bella evidenza l’angolazione dell’ammortizzatore.

L’impianto frenante (che dicevamo essere Brembo) è dotato di pinze a quattro pistoncini e dischi autoventilanti da 300 millimetri di diametro in assetto terra e 370-355 millimetri (avantreno-retrotreno) su asfalto. L’auto monta cerchi da 18″ su asfalto e da 15″ su ghiaia.

Il debutto della Fiesta WRC Plus nel WRC 2017

La vettura si dimostrò subito competitiva e colse la prima vittoria con Sebastien Ogier già al Rally di MonteCarlo (la quarta consecutiva in carriera per il francese) nella prima gara della stagione, accompagnata dal terzo posto di Tanak e dal sesto di Evans. Tre settimane dopo, al Rally di Svezia, sia Tanak che Ogier dovettero accontentarsi rispettivamente del secondo e del terzo posto, battuti da Jari-Matti Latvala su Toyota Yaris WRC, che riportò alla vittoria la casa giapponese dopo 18 anni ed Evans riconfermò il sesto posto colto a Montecarlo.

Il terzo appuntamento dell’anno vide invece la carovana del WRC cimentarsi con gli sterrati messicani, dove Ogier riuscì un’altra volta a cogliere il secondo posto, stavolta dietro all’alfiere della Citroen Kris Meeke, con Tanak quarto ed Evans nono, sempre a punti.

Si ritornò in Europa per il Tour de Corse, classica kermesse interamente su asfalto, dove sempre Ogier riuscì a salire sul podio conquistando la seconda piazza dietro al belga Thierry Neuville su Hyundai i20 Coupe WRC, mentre per Tanak ed Evans le strette strade francesi non riservarono molta fortuna, concludendo entrambi fuori dai punti (undicesimo e ventunesimo).

Nuovo salto al di là dell’Atlantico a fine aprile per disputare il Rally d’Argentina, dove ci fu la notevole prestazione di Evans il quale, in testa dalla seconda alla penultima speciale, venne superato solo nel finale da Neuville, che lo sopravanzò per soli sette decimi di secondo, mentre il compagni di squadra Tanak e Ogier conclusero il rally rispettivamente al terzo e al quarto posto.

A metà maggio il ritorno nel vecchio continente con la prima gara europea su terra: il Rally del Portogallo che vide nuovamente la vittoria di Ogier sui portacolori della Hyundai Motorsport Thierry Neuville e Dani Sordo, il campione del mondo in carica prese infatti il comando alla terza speciale del sabato e mantenne la testa sino alla conclusione. Tanak terminò invece quarto ed Evans sesto.

Il successivo appuntamento, sugli insidiosi sterrati del Rally d’Italia-Sardegna vide la vittoria, prima in carriera, di Ott Tanak, in testa alla gara dal pomeriggio del sabato sino alla fine, con Ogier che dovette rassegnarsi al quinto posto ed Evans, reduce da un incidente avvenuto nella mattinata del venerdì, a concludere al ventiseiesimo posto finale.

Tre settimane dopo, al Rally di Polonia, Tanak fu protagonista di un’avvincente testa a testa con Thierry Neuville per la vittoria finale quando alla terzultima tappa commise un errore che lo costrinse al ritiro. Il campione in carica Ogier, invece, conquistò il terzo gradino del podio mentre Evans giunse all’ottavo posto.

Scheda tecnica Ford Fiesta WRC Plus

Motore4 cilindri in linea, 1.600 cc, iniezione diretta turbo
Alesaggio x Corsa83,0 mm/73,9 mm
Potenza (max)380 CV (280 kW) a 6.000 giri/min
Coppia (max)450 Nm a 5.500 giri/min
Tipo di trasmissione4 ruote motrici
RiduttoreCambio sequenziale a 6 marce sviluppato da M-Sport e Ricardo con cambio idraulico
differenzialiDifferenziali meccanici anteriori e posteriori con differenziale centrale attivo
FrizioneFrizione multidisco sviluppata da M-Sport e AP Racing
SospensioneMacPherson con ammortizzatori regolabili Reiger
TimoneCremagliera e pignone servoassistiti
Freni (terra)(anteriore e posteriore): dischi ventilati Brembo da 300 mm con pinze Brembo monoblocco a quattro pistoncini.
Freni (asfalto)(anteriore e posteriore): dischi ventilati Brembo 370mm / 355mm con pinze Brembo monoblocco a quattro pistoncini.
Ruote8×18 pollici per asfalto, 7×15 pollici per ghiaia; Pneumatici Michelin
Lunghezza4.130 mm
Larghezza1.875 mm
interasse2.493 mm
Peso1.190 kg minimo / 1.350 kg con equipaggio