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Chris Ingram guiderà la MG Metro 6R4 nella ERC Legend Series

Il campione europeo rally 2019, Chris Ingram, è il primo ad annunciare la propria preferenza per una novità, la ERC Legends Series, che vedrà coinvolti altri grandi piloti della serie continentale oltre a lui. “L’idea è fantastica, mi piace davvero molto”, ha spiegato il pilota britannico.

“La macchina lo è altrettanto – ha detto Chris Ingram, che continuerà a correre con Ross Whittock -. Mio padre disputò un rally con una Nissan 240 RS assieme a mia mamma negli anni Ottanta e finirono secondi dietro una MG Metro 6R4. Era una vettura velocissima e sono convinto che lo sarà anche ora”.

L’inglese per il 2020 sta lavorando ad un programma nel Mondiale Rally e la MG deve ancora provarla, ma non è novello alle Gruppo B. Infatti, in passato è salito su una Peugeot 205 T16. “Ovviamente è molto diversa, ma ho avuto la fortuna di guidare la 205 di Kevin Furber e non vedo l’ora di provare la MG, sarà una esperienza indimenticabile”.

Dall’ERC Junior al Campionato Europeo: Chris Ingram

Chris Ingram cominciò con una Renault Twingo, portandosi a casa il Colin McRae ERC Flat Out Trophy del Circuit of Ireland. Passò poi alla Peugeot UK e infine all’Opel Rallye Junior Team, con cui ha perso nel 2016 il titolo dell’ERC3 Junior a vantaggio del suo compagno Marijan Griebel a Liepaja

Chris Ingram si è laureato campione europeo rally 2019 assieme a Ross Whittock, completando un percorso di crescita durato sei anni dal suo debutto nella serie continentale. L’inglese cominciò al volante di una Renault Twingo, portandosi a casa il Colin McRae ERC Flat Out Trophy del Circuit of Ireland, passando poi alla Peugeot UK e infine all’ADAC Opel Rallye Junior Team, con cui ha perso nel 2016 il titolo dell’ERC3 Junior a vantaggio del suo compagno Marijan Griebel a Liepaja.

Il nativo di Manchester si è riscattato l’anno dopo contro Jari Huttunen e nel 2018 ha potuto lottare per la corona dell’ERC1 Junior, andata però a Nikolay Gryazin. Nonostante i problemi economici, la madre di Chris Ingram ha lanciato una raccolta fondi per farlo a correre le ultime gare dell’anno dopo aver perso la battaglia in ERC1 Junior per 0″3 contro Filip Mares al Barum Czech Rally Zlin, Ingram è riuscito nell’impresa di issarsi in vetta alla graduatoria assoluta.

“E’ stata una strada terribilmente dura da percorrere – ha detto il venticinquenne –. Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato e supportato in modo così incredibile. E’ stato un anno difficilissimo, ma non ci sono riuscito da solo. Ross è stato incredibile, la persona più affidabile e concentrata che c’è al mondo. Il team è stato fantastico e l’auto perfetta. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile il titolo”. Ingram, che ha vinto per 9 punti al Rally di Ungheria battendo Alexey Lukyanuk, incappato un forature nel finale, ha un tifoso speciale: Vic Elford.

Vic Elford felice per il titolo di Chris Ingram 52 anni dopo

Pochi giorni prima del Rally di Ungheria, atto finale del European Rally Championship 2019, il campione britannico Vic Elford aveva voluto mandare un messaggio personale a Chris Ingram per sostenerlo in vista dell’ultimo appuntamento stagionale. E alla fine Ingram ce l’ha fatta riportando il titolo ERC in Gran Bretagna dopo cinquantadue anni.

Vic Elford, primo ed unico britannico ad aver vinto il titolo in palio nel Campionato Europeo Rally nel 1967, è felicissimo per il successo ottenuto da Chris Ingram, suo connazionale, che nel 2019 ha riportato la corona continentale in Gran Bretagna. Tra un titolo (tra l’altro non unico nel 1967) e un altro sono trascorsi cinquantadue anni. Ma questa volta, Elford se la sentiva, tifava Ingram.

Pochi giorni prima del Rally di Ungheria, atto finale del European Rally Championship 2019, Vic Elford aveva voluto mandare un messaggio personale a Chris Ingram per sostenerlo in vista dell’ultimo appuntamento stagionale. Il campione inglese ha preso parte a 13 GP di F1 per poi passare ai rally, vincendo l’ERC nel 1967 con una Porsche 911, auto che poi ha portato al successo al Rally di MonteCarlo l’anno dopo.

Mentre Ingram si preparava alla gara con partenza da Nyiregyhaza, Elford scriveva: “Ci sono due cose che mi hanno colpito in 50 anni di corse. Nessun britannico ha mai vinto dopo di me nell’ERC e nemmeno il MonteCarlo. Spero che Chris ce la faccia poi possa pensare anche alla seconda. In questi anni ha guidato auto fantastiche, un po’ come me, che però ho corso pure con vetture poco competitive. Ma questo non vuol dire nulla prima di una qualsiasi gara o rally”.

“Tutte le volte che uno mi chiedeva: “cosa pensi di fare?”, io rispondevo che volevo vincere! In più di una occasione sono riuscito ad impormi con macchine molto meno forti delle altre, proprio perché ho creduto in me stesso! Se Chris vincesse in Ungheria, ne sarei molto orgoglioso!”, concludeva il messaggio di Elford rivolto ad Ingram. Elford, oggi ottantaquattrenne, ha seguito il Rally di Ungheria da casa sua negli USA. Chi l’ha detto che non ci sono legami tra i rally di ieri e quelli di oggi?