WRC, Petter Solberg e la 'prima' del Rally Italia Sardegna

WRC, Petter Solberg e la prima al Rally Italia Sardinia

Loeb, che guida la Citroen Xsara WRC, arriva in Italia con 28 punti di vantaggio in classifica e la possibilità di portare via il titolo al norvegese con tre gare d’anticipo. Per farlo, però, è costretto a vincere il Rally Italia Sardinia e sperare in Solberg almeno terzo, ma nella seconda tappa un minuto di penalità gli rendono l’impresa un po’ tanto difficile.

Il campione del mondo in carica Petter Solberg si aggiudica perentoriamente la prima edizione del Rally di Italia, che tra molte contestazioni ha preso il posto del Sanremo, costringendo Sebastien Loeb a rimandare la festa. Il norvegese alla guida di una Subaru Impreza WRC domina il secondo giorno di gara costruito su sette prove speciali all’interno della Costa Smeralda e, quindi, si porta in vantaggio sul leader francese, Sebastian Loeb, secondo in Sardegna, a 2′ 11″5, finendo per dominare anche l’ultima giornata.

Loeb, che guida la Citroen Xsara WRC, arriva in Italia con 28 punti di vantaggio in classifica e la possibilità di portare via il titolo al norvegese con tre gare di anticipo. Per farlo, però, dovrebbe vincere il Rally Italia Sardina e sperare in Solberg almeno terzo, ma nella seconda tappa un minuto di penalità inflitto nel tratto finale gli rendono l’impresa decisamente difficile. Tra l’ altro, Solberg è in stato di grazia: nell’ultimo mese vince in Giappone e in Galles e nella seconda giornata del Rally Italia-Sardinia fa sue le prime quattro speciali.

E soprattutto, è in stato di grazia anche sull’Isola dove parte velocissimo sin dall’inizio. Già nel corso dello shakedown, l’ultima messa a punto della vetture in assetto da gara che si svolge su un tratto sterrato di circa 4,3 chilometri nella zona di La Crucitta, a circa 20 chilometri dal parco assistenza di Olbia, il pilota norvegese della Subaru sopravanza di circa due secondi Marcus Gronholm e Harri Rovanpera. Dal primo all’ultimo chilometro di gara, Petter Solberg e la sua Subaru Impreza WRC lasciano solamente le briciole ai loro avversari al termine del Rally Italia Sardinia.

I numeri parlano da soli: il norvegese è il più veloce in tredici delle diciannove prove speciali in programma. Le altre vanno a Loeb, il più veloce in due tratti cronometrati, e a Gronholm, che finirà settimo con la Peugeot 307 WRC, vincitore di quattro prove. Il vantaggio di Solberg sugli avversari si dilata di prova dopo prova, tappa dopo tappa (alla fine della prima tappa Solberg aveva 30”3 sul secondo, in quel momento Gronholm).

In quella prima edizione, disputata in autunno (dal 1 al 3 ottobre 2004), Citroen vede le sue Xsara WRC salire sul podio, con Sebastien Loeb secondo e Carlos Sainz terzo. Il pilota alsaziano, già dalla seconda tappa, bada a mantenere la sua seconda posizione. Quando mancano tre gare al termine, al francese bastano pochi punti per aggiudicarsi il titolo. E infatti, il risultato sardo contribuisce a consegnare a fine anno a Loeb il suo primo alloro mondiale e al Double Chevron il secondo titolo Costruttori, dopo quello del 2003. Inizia da qui quella lunga serie di successi che caratterizzerà il rapporto di Citroen con il forte pilota alsaziano.

Per quanto riguarda Carlos Sainz si tratta della quinta volta, nella stagione, che si piazza al terzo posto. Lo spagnolo è velocissimo e ingaggia un bel duello con Markko Martin per la terza piazza. Un duello che si conclude quando l’estone della Ford si deve ritirare per un problema al turbo della sua Focus. Al quarto posto della classifica assoluta conclude Andrea Navarra, con alle note Simona Fedeli sulla Subaru Impreza WRC, che ottiene un risultato straordinario infilandosi nel gruppo degli abituali frequentatori del Mondiale, con una vettura molto veloce ma non dell’ultima generazione. Il cesenate riusce a tenere dietro il belga Francois Duval, pilota ufficale Ford.

Svoltasi con il nome di Supermag Rally Italia Sardinia, per via dello sponsor, la base operativa era nella città gallurese di Olbia, mentre la cerimonia di partenza ed arrivo hanno avuto luogo a Porto Cervo, rinomata località turistica nel cuore della Costa Smeralda. Il percorso di gara, interamente su sterrato, si snodava nelle subregioni del Monteacuto e della Gallura, all’interno delle strade forestali.