WRC 2024, sintesi della stagione: regole, auto, equipaggi

Kalle Rovanpera 2023

Il Campionato del Mondo Rally inizia a gennaio 2024 con il Rallye Monte-Carlo e si conclude a novembre 2024 con il Rally del Giappone. La serie è supportata dalle categorie WRC2 e WRC3 in ogni gara del campionato e dal JWRC in eventi selezionati. Kalle Rovanperä e Jonne Halttunen sono i campioni in carica di piloti e copiloti, avendo ottenuto il loro secondo titolo iridato al Rally dell’Europa Centrale 2023.

Il Mondiale Rally 2024 è l’edizione numero 52 del WRC, massima serie internazionale di rally organizzata dalla Federazione internazionale dell’automobile (FIA) e WRC Promoter. Squadre ed equipaggi sono pronti a competere per i tutoli Piloti, Copiloti e Costruttori. Gli equipaggi sono liberi di gareggiare con vetture conformi ai regolamenti dei Gruppi da Rally1 a Rally5 . Tuttavia, solo i Costruttori che gareggiano con vetture Rally1 omologate secondo regolamenti nuovi (che ammettono anche le Rally1 senza ibrido, per un ritorno della specialità verso auto a carburante) possono ottenere punti nel Campionato del Mondo Rally Costruttori.

Il Campionato del Mondo Rally inizia a gennaio 2024 con il Rallye Monte-Carlo e si conclude a novembre 2024 con il Rally del Giappone. La serie è supportata dalle categorie WRC2 e WRC3 in ogni gara del campionato e dal JWRC in eventi selezionati. Kalle Rovanperä e Jonne Halttunen sono i campioni in carica di piloti e copiloti, avendo ottenuto il loro secondo titolo iridato al Rally dell’Europa Centrale 2023. Attenzione, però, perché correranno in part-time. Toyota è il campione in carica dei Costruttori. Ott Tanak ha deciso di lasciare M-Sport e tornare in Hyundai Motorsport, da dove era praticamente fuggito. La stagione 2024 si svolgerà su tredici round attraversando Europa, Africa, Sud America e Asia.

Calendario WRC 2024

PartenzaArrivoRallySedeFondo
25/01/202328/01/2023Rallye Automobile MontecarloGap , Provenza-Alpi-Costa Azzurra , FranciaMisto
15/02/202318/02/2023Rally di SveziaUmeå , contea di Västerbotten , SveziaGhiaccio
28/03/202331/03/2023Rally Safari in KeniaNairobi , KeniaTerra
18/04/202321/04/2023Rally di CroaziaZagabria , CroaziaAsfalto
09/05/202312/05/2023Rally del PortogalloMatosinhos , Oporto , PortogalloTerra
30/05/202302/06/2023Rally Italia-SardegnaOlbia , Sardegna , ItaliaTerra
27/06/202330/06/2023Rally di PoloniaMikołajki , Varmia-Masuria , PoloniaTerra
18/07/202321/07/2023Rally della LettoniaLiepāja , Regione di Pianificazione di Kurzeme , LettoniaTerra
01/08/202304/08/2023Rally di FinlandiaJyväskylä , Finlandia centrale , FinlandiaTerra
05/09/202308/09/2023Rally dell’Acropoli di GreciaLamia , Grecia Centrale , GreciaTerra
26/09/202329/09/2023Rally del CileConcepción , Biobío , CileTerra
31/10/202303/11/2023Rally dell’Europa CentralePassavia , Baviera , GermaniaAsfalto
21/11/202324/11/2023Rally del GiapponeToyota , prefettura di Aichi , regione di Chūbu , GiapponeAsfalto

Si prevedeva che il campionato fosse esteso a quattordici gare, ma WRC Promoter ha mantenuto il totale esistente di tredici eventi con la motivazione che ciò avrebbe aiutato la partecipazione di più vetture Rally1. Ma non sembra essere così. Il Rally Liepāja si sposta dal Campionato Europeo Rally per organizzare un evento del Mondiale Rally con il nuovo nome, Rally Lettonia. Il rally si svolge su strade sterrate che vanno dalle città di Rīga e Liepāja alle regioni di Talsi, Tukums, Kuldīga e Dienvidkurzeme. Sostituisce il Rally Estonia nel calendario. Nella serie iridata è previsto il ritorno del Rally di Polonia, che manca nella serie iridata dal 2017.

Gli organizzatori del Rallye Monte-Carlo trasferiranno la sede della gara a Gap in Francia. Il rally aveva precedentemente sede a Monaco. Il Safari, che si svolgeva a giugno nelle tre stagioni precedenti, è a marzo nel fine settimana delle vacanze di Pasqua come terzo appuntamento della stagione.

Sebastien Ogier
Sebastien Ogier

Sistema di punteggio

I punti vengono assegnati ai primi dieci equipaggi nella classifica generale entro la fine di sabato e ai primi sette equipaggi nella classifica generale cumulativa della domenica in ogni rally. Nel Campionato Costruttori, le squadre possono nominare tre equipaggi per segnare punti, ma questi punti vengono assegnati solo ai primi due classificati che rappresentano un Costruttore e guidano una Rally1 con specifiche 2022. Ci sono anche cinque punti bonus assegnati ai vincitori della power stage, quattro punti per il secondo classificato, tre per il terzo, due per il quarto e uno per il quinto. I punti power stage vengono assegnati nei campionati Piloti, Copiloti e Costruttori.

ott tanak, campione del mondo
ott tanak, campione del mondo

Le sfide del WRC 2024

Il Mondiale Rally 2024 scopre le sue carte rivelando i piloti che scenderanno in campo con le potentissime Rally1. Saranno sempre tre i costruttori impegnati nella “top class” del WRC ovvero Toyota, Hyundai e la Ford attraverso la M-Sport di Malcolm Wilson. Analizziamo in dettaglio l’organico dei vari team a un mese dal via della stagione.

  • Toyota: Elfyn Evans, Takamoto Katsuta (full time), Sébastien Ogier, Kalle Rovanpera (part time)
  • Hyundai: Ott Tanak, Thierry Neuville (full time), Esa-Pekka Lappi, Andreas Mikkelsen, Dani Sordo (part time)
  • Ford M-Sport: Adrien Fourmaux, Gregoire Munster

Toyota Gazoo Racing

La prima grossa sorpresa della stagione 2024 la riserva il campione uscente Kalle Rovanpera. Dopo due titoli mondiali consecutivi il figlio di Harri fa un passo indietro, prendendo parte solo ad alcuni eventi selezionati per aiutare la casa giapponese nella corsa al titolo costruttori. Rovanpera va dunque ad affiancarsi a Sébastien Ogier che anche nel 2024 disputerà solo qualche corsa selezionata. A rappresentare a tempo pieno la Toyota ci saranno il nipponico Takamoto Katsuta che punta a migliorare ancora dopo le diverse buone performance mostrate nel 2023, e l’ “eterno secondo” Elfyn Evans. Dopo avere mancato l’iride nelle ultime tre stagioni l’inglese non può più sbagliare nella sua posizione di “top driver” della GR Yaris Rally1: è favorito d’obbligo nella lotta per il titolo, ma la concorrenza sarà quanto mai agguerrita.

Hyundai Motorsport

La Hyundai, costretta a pagare dazio negli ultimi anni alle Toyota sia per la classifica piloti che per quella costruttori, non ha badato a spese allestendo una formazione di “top drivers” per il 2024. Al confermato Thierry Neuville che nonostante la crescente sfiducia ritenta la caccia all’agognato primo titolo in carriera, una “maledizione” per lui, si affianca Ott Tanak che torna alla corte del team coreano dopo il burrascoso divorzio di fine 2022 e dopo una difficile stagione con la Ford Puma Rally1. L’estone punta a vincere il secondo titolo mondiale dopo quello del 2019 e molti scommettono che non ci sarà una grande concordia tra l’estone e Neuville. La Hyundai punta anche a strappare alla Toyota il titolo costruttori e per la terza vettura non ha badato a spese. Saranno ben tre i piloti che si alterneranno sulla i20 N Rally1: Dani Sordo alla fine ha deciso di rimanere in gioco restando fedele alla casa coreana, mentre Esa-Pekka Lappi dovrà fare molto meglio rispetto al 2023 in cui si è fatto notare per avere spesso e volentieri stropicciato la vettura in sua dotazione. Il terzo pilota a salire sulla terza i20 sarà Andreas Mikkelsen, che torna così su una vettura “top” dopo l’esilio vincente nel WRC 2. Il norvegese punta a rilanciarsi completamente agli occhi degli addetti ai lavori e potrebbe essere un “ago della bilancia” non da poco quando scenderà in campo.

Ford M-Sport

Perso Ott Tanak tornato alla Hyundai, con Pierre-Louis Loubet “retrocesso” in WRC 2 ed “orfana” anche di Jourdan Serderidis, che stavolta non intende recedere dai suoi propositi di ritiro, la M-Sport affronta il 2024 con molti punti interrogativi. La Puma Rally1 ha mostrato segnali incoraggianti affidata a Tanak, riuscendo anche a strappare due preziosi successi in Svezia ed in Cile, ma senza un “top driver” la squadra di Malcolm Wilson pare destinata a tornare al punto di partenza. Adrien Fourmaux ritornerà al volante di una delle Puma, ma il francese nonostante i progressi mostrati con la Fiesta Rally2 non pare in grado di rappresentare una seria minaccia per i piloti Toyota e Hyundai. Paradossalmente, maggiori aspettative arrivano da Gregoire Munster fresco di ingaggio sulla seconda Puma Rally1 rimasta libera. Il lussemburghese ha talento, piede e combattività, anche se la mancanza di esperienza potrebbe farsi sentire nella prossima stagione.

Deserto e USA nel 2025

Il Rally del Messico è uscito dal calendario, ma gli organizzatori stanno cercando un’opportunità per un ritorno nel 2025. Proprio in questa direzione, WRC Promoter sta lavorando anche ai due importanti aperture del calendario per il futuro. Intanto, sono stati compiuti progressi per l’evento candidato negli Stati Uniti, che mirava anche a unirsi al Campionato nel 2024, il rally si aggiungerebbe al Rally dell’Arabia Saudita nel WRC 2025. Chattanooga, nel Tennessee, sarebbe il quartier generale del rally e l’evento si svolgerà su una superficie ghiaiosa.

L’altra espansione chiave è il Rally di Cina, presentato l’ultima volta nel Mondiale Rally nel 1999. La manifestazione avrebbe dovuto svolgersi anche nel 2016 , ma alla fine è stata annullata a causa dei danni causati dalle inondazioni di quell’anno in Cina. Dicevamo che nella lista dei candidati figura anche l’Arabia Saudita. Questo è il piano di WRC Promoter per tornare ad organizzare una prova di Mondiale nel deserto. Anche il Rally di Argentina punta a tornare nel campionato nel 2025.