Walter Rohrl con alle note Christian Geistdorfer

Walter Rohrl lascia Fiat per Audi: la fake news e la smentita

E finalmente, quando risponde al telefono e gli viene chiesto “Rohrl passerà alla nuova squadra Audi?”, Walter con fare teutonico smentisce categoricamente con una battuta. “Sarebbe più probabile un passaggio alla Mercedes”, che in effetti gli aveva fatto vantaggiose offerte. In ogni caso, come aveva dichiarato al termine del Rally di Corsica, Rohrl farà sapere alla fine della settimana quali saranno le sue decisioni per il futuro ai dirigenti della squadra Fiat, alla quale appartiene ancora.

Chi pensava che le fakenews esistessero da quando hanno preso il sopravvento i social network e l’informazione online si sbagliava di grosso. Paradossalmente, oggi è più semplice verificare che si tratti di una finta notizia. Non fu così il 2 marzo 1980 quando, come un fulmine a ciel sereno e nonostante non ci fossero ancora i media digitali, fu diffusa la notizia che Walter Rohrl avrebbe lasciato Fiat per fare ritorno in Audi. Seguirono ora di gelo e rincorse telefoniche…

E finalmente, quando risponde al telefono e gli viene chiesto “Rohrl passerà alla nuova squadra Audi?”, Walter con fare teutonico smentisce categoricamente con una battuta. “Sarebbe più probabile un passaggio alla Mercedes”, che in effetti gli aveva fatto vantaggiose offerte. In ogni caso, come aveva dichiarato al termine del Rally di Corsica, Rohrl farà sapere alla fine della settimana quali saranno le sue decisioni per il futuro ai dirigenti della squadra Fiat, alla quale appartiene ancora.

Non è escluso che Walter decida di rimanere con il team torinese, che considera sempre il più competitivo. La falsa notizia aveva gettato allarme nell’ambiente della scuderia Fiat, impegnata proprio in quelle ore nel Giro Automobilistico d’Italia. La notizia aveva fatto il giro del mondo perché battuta sabato sera da una agenzia e ripresa da alcuni giornali, secondo la quale il neocampione del mondo rally, il tedesco Walter Rohrl, era stato ingaggiato dall’Audi.

Si è trattato di un equivoco derivato dal fatto che il pilota aveva dato un giudizio positivo sulla macchina sperimentale della casa tedesca, che aveva vinto il Rally dell’Algar. In base a queste dichiarazioni, un’agenzia portoghese aveva creduto di capire che Rohrl era passato all’Audi. Invece, nulla di vero, ed è molto difficile che il nuovo campione iridato prenda la decisione di passare alla scuderia situata a pochi chilometri da casa sua. Non prima del 1984…

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