Walter Rohrl e Christian Geistdorfer

Vittoria all’esordio con un nuovo team nel WRC: nessuno come Rohrl

Tra i tanti record battuti da “Sua Maestà” Sébastien Loeb nel recente fine settimana del Rally Monte-Carlo, c’è anche quello di aver vinto al debutto assoluto con una nuova vettura e un nuovo team. La vittoria numero 80 di Loeb è anche la prima con un Team diverso da Citroen, Casa con cui ha vinto tutto ciò che c’era da vincere nella storia del WRC. I piloti che sono riusciti in questa piccola grande impresa non sono tanti, tra questi spicca il nome dell’eterno amico-rivale Sébastien Ogier.

Achim Warmbold – Rally Poland 1973 (Fiat Abarth 124)

Nella sua prima stagione, disputata nel 1973 il WRC era aperto ai soli Costruttori, ciò stava a significare che i piloti potevano essere ingaggiati dai vari team di gara in gara. Achim Warmbold è uno di questi. Inizia la stagione al volante della BMW 2002 Tii in Portogallo e Grecia collezionando in entrambi i casi un ritiro, la svolta arriva in Polonia con la chiamata di Fiat Abarth per correre con la Fiat 124 Abarth Rally. Proprio in Polonia, con Jaen Todt alle note arrivo un clamoroso successo al debutto con la berlinetta di Torino.

Hannu Mikkola – Rally Finland 1975 (Toyota Corolla Levin TE 27)

In 20 anni di gloriosa carriera, il buon Hannu Mikkola corre e difende i colori di diverse Case, da Ford a Volvo, passando per Peugeot, Toyota, Fiat, Mercedes-Benz, Audi, Porsche e Subaru. Ma una sola vince al debutto con una nuova squadra. Accade nel 1975 sulle strade di casa del Rally Finland. Sulle speciali del 1000 Laghi, l’ex campione del mondo 1983 navigato da Atso Atso vinse la gara al volante della Toyota Corolla Levin TR 27, mettendosi dietro Simo Lampinen (Saab 96 V4) e Timo Makinen (Ford Escort RS 1800 MKII).

Jean-Pierre Nicolas – Rally Monte-Carlo 1978 (Porsche 911 Carrera RS 3.0)

L’ex campione nazionale francese 1971 – dopo diverse stagioni in cui si divide tra Alpine-Renault, Peugeot, Ford e Opel – decide di accettare la chiamata di Porsche per disputare il Rally Monte-Carlo 1978. Nicolas, sul podio della gara monegasca è già salito una volta nel 1973 chiudendo terzo, ma negli anni successivi arrivano solo amarissimi ritiri. Dopo un avvio difficile, il transalpino navigato da Vincent Laverne prende il comando sulla PS7 Pont des Miolans e riesce finalmente a sfatare il tabù Monte-Carlo.

Walter Rorhl – Rally Monte-Carlo 1982-1983-1984 (Opel Ascona 400, Lancia 037 Rally e Audi Quattro A2)

Il due volte campione del Mondo Rally 1980 e 1982, ha vinto al debutto per con una nuova Casa in ben tre occasioni diverse e tutte al Monte-Carlo. La prima nel 1982 al volante dell’Opel Ascona 400 navigato da Christian Geistdorfer, con una gara dominata dall’inizio alla fine dal driver teutonico. Lo stesso copione si ripropone nella stagione successiva, quando il tedesco saluta il team Opel per passare alla Lancia, con la Lancia 037 Rally. L’equipaggio tedesco domina la gara prendendo il comando sulla PS7 Entreveaux e tenendo il comando fino alla fine. All’epoca il “Monte” era lungo “appena” 776 chilometri di PS. Ma il capolavoro lo compie nel 1984, quando al debutto con il team di Ingolstadt porta a casa una vittoria storica che coincide con una tripletta per Audi, grazie al podio di Stig Blomqvist e Hannu Mikkola.

Didier Auriol – Rally Monte-Carlo 1993 (Toyota Celica Turbo 4WD)

Dopo diverse stagioni con il team Lancia, nel 1993 complice il ritiro della Casa di Torino, Didier Auriol decise di accettare l’offerta Toyota e accasarsi dunque con il team nipponico. Al debutto con la Celica, Auriol navigato da Bernard Occelli vinse un Rally Monte-Carlo poco adatto ai deboli di cuore e risolto a favore del driver Toyota solamente sulla penultima speciale, quella del Col de Bleiene. Alle sue spalle François Delecour (Ford Escort RS CSW) a soli 15” e in terza piazza su medesima vettura il nostro Miki Biasion

Tommi Makinen – Rally Monte-Carlo 2002 (Subaru Impreza S7 WRC01)

Dopo quattro titoli conquistati con Mitsubishi e tre vittorie di fila al Monte-Carlo, Tommi Makinen decide di abbandonare la casa di Tokyo per passare alla casa delle Pleiadi. Il debutto con Subaru è da urlo. Il finlandese dopo un avvio di gara molto combattuto prende il comando della gara sulla PS11 La Bollené-Turini-Moullinet, approfittando della penalità di 2′ minuti inflitta a Séb Loeb. Questo è anche l’ultimo successo del finlandese in una gara del WRC.

Marcus Gronhlom-Rally Monte-Carlo 2006 (Ford Focus RS WRC06)

Il 2006 porta in dote un clamoroso colpo di scena per Marcus Gronhlom. Il forte driver finlandese, vincitore di due titoli Mondiali nel 2000 e nel 2002 abbandona Peugeot dopo sette stagioni per accasarsi con Ford. Al debutto con la vettura dell’Ovale Blu, il finlandese coglie un successo clamoroso e fortunato al Monte-Carlo, approfittando come era già accaduto nel 2002 a Makinen di un’errore occorso a Sébastien Loeb, che comanda la gara dopo cinque prove con un vantaggio di 1’20” proprio sul finlandese.

Sébastien Ogier – Rally Monte-Carlo 2017 (Ford Fiesta WRC)

Dopo aver vinto tutto con Volkswagen nel quadriennio 2013-2016, per Sébastien Ogier si aprono clamorosamente le porte del team M-Sport. Un accordo con il team dello “Zio” avvenuto poche settimane prima della gara monegasca, complice il clamoroso ritiro della scene iridate del team VW, causa lo scandalo diesel-gate. Il debutto con M-Sport è semplicemente da sogno per Ogier e il suo fido scudiero Julien Ingrassia, nonostante un avvio complicato a causa di un’uscita di strada sulla PS3, il “Lupo di Gap” inizia a rimontare fino a portarsi al comando della gara, complice un errore di Neuville sulla speciale di Bayons. Questa vittoria, però, rispetto a quelle riportate in precedenza ha un sapore diverso. Infatti Ogier è l’unico pilota a portare a casa un Mondiale al debutto con una nuova Casa e a vincere la gara inaugurale nello stesso anno.

Sébastien Loeb – Rally Monte-Carlo 2022 (Ford Puma Rally1)

Poteva mancare “Sua Maestà” in questa nostra statistica? Assolutamente no, infatti al recente Rally Monte-Carlo, il nove volte campione del mondo ha iscritto il suo nome ha questa speciale classifica grazie al successo ottenuto al debutto vincente al volante della Ford Puma Rally1. L’alsaziano, navigato per la prima volta da Isabelle Galmiche vince una gara incredibile al termine di un duello stupendo con uno dei suoi più storici rivali, Sébastien Ogier.

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