Lucky con la Opel Ascona 400 di Virgilio Conrero nel CIR 1979

Virgilio Conrero prepara l’assalto al CIR

A Moncalieri, in provincia di Torino, si lavora alacremente nell’officina del Mago dai capelli bianchi, Virgilio Conrero. Dopo una stagione più che buona, che ha fruttato alla Opel e al suo preparatore torinese la vittoria del Campionato Italiano Rally Gruppo 2, si sta mettendo a punto la Ascona 400.

Si è appena conclusa che già la stagione dei rally sta per ricominciare. Fervono i preparativi in vista del Rally di MonteCarlo che si disputerà il 20 gennaio e che darà ufficialmente il via alle sfide del 1980. A Moncalieri, in provincia di Torino, si sta lavorando alacremente nell’officina di Virgilio Conrero. Il “Mago” dai capelli bianchi sogna il titolo, anche se alla resa dei conti (punti nella classifica di Campionato) nulla potrà contro l’avanzare di Adartico Vudafieri. La sua tenacia, invece, sarà premiata nel 1981.

Dopo una stagione condotta in maniera prestigiosa e autorevole, che ha fruttato alla Opel e al suo preparatore torinese la vittoria del Campionato Italiano Rally Gruppo 2, conquistato con la Kadett GT/E da Dario Cerrato, e dopo aver fatto debuttare positivamente la Ascona in Gruppo 2, per sostituire nell’immediato la Kadett GT/E anche nella produzione di serie, si sta mettendo a punto la Ascona 400.

Presentata al Salone di Francoforte nel Settembre 1975 per essere una berlina di classe media destinata alle famiglie, la Opel Ascona-B si rivela una dominatrice degli sterrati, divenendo un pezzo di storia dei rally. In particolare, la versione SR 2000, equipaggiata con un 4 cilindri a iniezione meccanica Kugekfischer da 205 CV (150 kW) e cambio ZF a 5 marce, rappresenta la vettura di passaggio tra Kadett GT/E e Ascona 400.

Impiegata tanto in Gruppo 1 (Turismo di Serie), ma anche in Gruppo 2 (Turismo Preparato) coglie numerosi successi, primo fra tutti la vittoria nel Campionato Europeo Piloti 1979 con Jochi Kleint al volante della vettura dell’Euro Haendler Team, capace di cogliere l’assoluto alla Boucle de Spa, in Belgio, e all’Halkidiki Rally, in Grecia, e di precedere nella classifica finale le più potenti Gruppo 4.

Tornando all’officina di Conrero e alla sua Ascona sul finire del 1979. La vettura promette di essere battagliera in Gruppo 4 già sul finire del 1979 e, conoscendo l’abilità di Virgilio Conrero, gli avversari non avranno vita facile. “Le prime prove – racconta Conrero – ci hanno addirittura sorpresi. Il motore eroga per ora 276 cavalli a 7.300 giri. Ma quello che più mi fa sperare è che abbiamo già una coppia eccezionale: 30,2 chilogrammetri a 5.000 giri. Molto bassa. Vuol dire che restano ancora 2300 giri di utilizzo del motore”. È soddisfatto Virgilio, che è esigente al limite della perfezione.

Con l’esperienza fatta sull’Ascona di Gruppo 2 nell’indimenticabile stagione del CIR 1979, almeno per quel che riguarda l’iniezione, gli assetti e la frenata, le Ascona affidate agli equipaggi composti da Dario Cerrato con Lucio Guizzardi e Tony Fassina con Rudy Dalpozzo, dovrebbe far vedere i sorci verdi a tutti. Questo almeno nelle ottimistiche e potenzialmente realistiche previsioni di Virgilio Conrero e della sua squadra.

Ma le cose, in realtà, non andranno come da pronostici, perché al termine di quella stagione, vincerà il titolo Adartico Vudafieri, navigato da Fabio Penariol sulla Fiat 131 Abarth. Nel 1980, infatti, la vettura domina il Campionato Italiano Rally Gruppo 2 e piazza i Miki Biasion e Alberto Carrotta al primo e al secondo posto, mentre il titolo della Femminile va a “Micky”. In Gruppo 1, l’Ascona 2000 coglie numerosi successi sia nelle versioni allestite da Conrero che da Carenini in particolare con Pier Luigi Zanetti e Alberto Bigo. Il discorso cambierà totalmente l’anno successivo, quindi nel 1981: il titolo del Campionato Italiano Rally non sfuggirà a Tony Fassina navigato da Rudy Dal Pozzo sulla Opel Ascona 400 preparata dal “Mago”.

Diverso discorso sarà l’anno successivo, il 1981: il titolo del Campionato Italiano Rally non sfuggirà a Tony Fassina navigato da Rudy Dal Pozzo sulla Opel Ascona 400 preparata dal “Mago”.

Tratto da 100 anni di Storie di Rally 2 – Marco Cariati