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Due dita tranciate nel radiatore della 205 T16 (VIDEO)

Cosa ci fanno due dita umane nel radiatore della 205 T16 di KKK? Andiamo con ordine. Il 5 marzo 1986 è il primo e ultimo giorno di gara dei piloti ufficiali al tragico Rally del Portogallo, gara in cui Joaquim Santos finisce per travolgere decine di persone con la sua Ford RS200 Gruppo B, ferendone circa trenta e uccidendone tre. Il pubblico portoghese al rally di casa è sempre numerosissimo e forse eccessivamente appassionato, a volte al punto di rappresentare un problema per la sicurezza della gara e per la propria incolumità.

Come si può vedere da questo video, che per scelta abbiamo separato dall’articolo, nel radiatore della macchina di KKK, la 205 T16, ci sono due dita umane, cotte a mo’ di wurstel. In pratica, Juha Kankkunen si ferma per un’assistenza breve con la 205, in cui è presente anche Jean Todt e, aprendo il vano motore, vengono rinvenute due dita. Centinaia di migliaia di persone si spingevano fra loro accalcati per vedere passare i loro idoli, per respirare quel profumo inconfondibile di benzina bruciata e per ascoltare a pochi centimetri il suono dei motori del Gruppo B.

La prima volta nei rally di Eliott Delecour a 12 anni (VIDEO)

Figli d’arte crescono in modo prodigioso. Eliott Delecour è il figlio di Francois Delecour e Priscille De Belloy, e all’età di 12 anni ha già messo in funzione i “geni”. Per ora ha ancora bisogno di un po’ di aiuto nelle curve da parte del papà, ma frenare con il piede sinistro è un istinto innato.

Francois Delecour ha iniziato a correre nel 1981 nel Campionato Francese Rally. Partecipò al suo primo rally importante, prendendo il via al MonteCarlo, tre anni dopo, al volante di una Talbot Samba. È stato navigato dalla sua fidanzata di allora Anne Chantal Pauwels. Ora è toccato al figlio. Guardate il video…

Umberto Scandola e quel bagnetto al Rally di Ypres (VIDEO)

La gara si è disputata il 23 e 24 giugno 2006. Umberto Scandola era navigato da Gigi Pirollo, entrambi iscritti in gara dalla Gass Racing. I due arrivano lunghi in una veloce curva a destra, la macchina scivola e finisce in un piccolo ma abbastanza profondo lago.

Nel 2006, la Fiat Grande Punto Super2000 è stata utilizzata come modello base dal Costruttore torinese per competere nell’allora Intercontinental Rally Challenge, poi Intercontinental Rally Challenge e poi più nulla. Aveva un motore 2.0 litri che arrivava ad erogare fino a 270 cavalli su 1150 chili di peso. Anche Umberto Scandola correva con questa auto da rally e ricorda in particolare Ypres. Ma ovviamente non è della Punto in termini di tecnica che si voleva parlare in questo post.

La gara si è disputata il 23 e 24 giugno 2006. Umberto Scandola era navigato da Gigi Pirollo, entrambi iscritti in gara dalla Gass Racing. I due arrivano lunghi in una veloce curva a destra, la macchina scivola e finisce in un piccolo lago. Gigi Pirollo schizza via dall’auto, grazie alla portiera aperta in anticipo con grande prontezza di riflessi, e pilota e copilota riescono a mettersi in salvo prima che la Grande Punto sprofondi sott’acqua.