Valli del Bormida 1997: nel segno di Uzzeni-Bondesan

Valli del Bormida 1997: nel segno di Uzzeni-Bondesan

La notte del rally si racconta in poche righe, sufficienti per descrivere la superiorità, fin dalla prima prova speciale (quella del Deserto) di Ferrecchi-Imerito su Uzzeni-Bondesan. I portacolori della scuderia Grifone hanno continuato ad occupare il vertice anche nelle successive prove speciali (Giovetti, San Giacomo e Quazzo), prima di dover arrendersi alle bizze della loro vettura.

Chissà quante volte, nei prossimi giorni, l’equipaggio Ferrecchi-Imerito tornerà con la mente agli ultimi chilometri del Valli del Bormida che, complice un guasto alla distribuzione della loro Toyota GT Four St 205, hanno dovuto dare l’addio alla quarta vittoria su queste strade. Alle prime luci dell’alba del 15 giugno 1997, quando ormai si erano ultimate le prove speciali, è arrivato il brivido dell’imprevisto che ha consegnato il gradino più alto del podio a Uzzeni-Bondesan, sulla Subaru Impreza Wrx, davanti a Saglio-Fatichi, con la Renault Clio Williams. Terzi Benazzo-Francalanci, sulla Ford Escort Cosworth, che hanno preceduto Ameglio-Marinotto, nella Peugeot 309 Gti, e Brusati-Pastorino, su un’altra Renault Clio Williams.

La notte del rally si racconta in poche righe, sufficienti per descrivere la superiorità, fin dalla prima prova speciale (quella del Deserto) di Ferrecchi e Imerito. I portacolori della scuderia Grifone hanno continuato ad occupare il vertice anche nelle successive prove speciali (Giovetti, San Giacomo e Quazzo), prima di dover arrendersi alle bizze della loro vettura. Come del resto il team Borsa-Berra, vincitore della scorsa edizione, che ha dovuto alzare bandiera bianca davanti ai problemi al motore della Escort Cosworth.

Così Uzzeni-Bondesan, portacolori della Aimont Racing, hanno potuto cogliere l’inaspettato trionfo. Se la lotta per la classifica generale è stata aperta fino all’ultimo anche quella relativa alle singole classi non ha risparmiato emozioni. Nella A4 il successo è andato a Saglio-Fatichi (secondi nella generale): l’equipaggio della Meteco Corse, davvero perfetto nei tornanti più insidiosi, ha preceduto Gaiaudo-Cirulli (Peugeot 205 Gti).

Nella A3 sale sul gradino più alto del podio Vallino-Araldo (Peugeot 106 Gti) della Provincia Granda altro abituale frequentatore delle strade della vai Bormida. Piazza d’onore per Pennino-Zicari (Peugeot 205 Gti). Nella A2 vittoria di Amerio-Piovano (Peugeot 106 R) davanti a Fausone-Fiore (Peugeot 106 R). Infine nella N6 affermazione di Benazzo-Francalanci, terzi nella generale.

Maria Molinaro, del comitato organizzatore, è soddisfatta della riuscita della manifestazione: “Abbiamo avuto anche il colpo di scena finale in un rally che certo non ha annoiato i tanti appassionati che si sono raccolti lungo le strade. Tutto è andato per il meglio anche se, come sempre, abbiamo dovuto compiere i salti mortali per superare tanti ostacoli”.