Toyota GR Yaris Rally1

Toyota GR Yaris Rally1: ibrida con gli occhi a mandorla

La vettura riprende alcuni elementi dalla Yaris WRC, tra cui il motore endotermico che è il da 1,6 litri a quattro cilindri con distribuzione a doppio albero a camme in testa con 16 valvole e iniezione diretta, che eroga una potenza di 280 kW (381 CV). A quest’ultimo viene abbinato un motore elettrico da 100 kW (136 CV) che può ruotare ad un regime massimo di 12.000 giri/min. Insieme, i due motori raggiungono una potenza combinata di 378 kW (514 CV). La batteria da 3,9 kWh del sistema ibrido si ricarica da una presa esterna (come ibrido plug-in) oppure quando il veicolo frena o rallenta per inerzia.

La Toyota GR Yaris Rally1 è la versione da competizione della Toyota GR Yaris, appositamente realizzata per competere nel Campionato del mondo rally, progettata, costruita e portata in pista dalla Toyota Gazoo Racing WRC a partire dal 2022. Le auto da Rally1 presentano diversi cambiamenti significativi rispetto alle vetture che le hanno precedute, con in testa l’arrivo della tecnologia ibrida al più alto livello di rally per la prima volta. L’unità ibrida in ogni auto comprende una batteria da 3,9 kWh e un’unità motore-generatore (MGU) che eroga ulteriori 100 kW (134 CV) in accelerazione. Nella GR Yaris Rally1, tutto ciò è combinato con il collaudato motore turbo da 1,6 litri della Yaris WRC per fornire ai piloti oltre 500 CV. Il motore funziona con un carburante sostenibile al 100%: il primo del suo genere ad essere utilizzato in un Campionato del Mondo FIA.

La GR Yaris Rally1 è stata costruita attorno a un telaio di nuova concezione che offre una maggiore protezione per piloti e co-piloti. Altre trasformazioni richieste dai regolamenti FIA includono un’aerodinamica meno esasperata, il ritorno a un cambio meccanico e la rimozione del differenziale centrale attivo. Questi cambiamenti aumenteranno l’attenzione sulle competenze dei piloti, che dovranno anche adattarsi alle esigenze di rigenerazione e distribuzione dell’energia ibrida sui palchi, lavorando con i loro ingegneri per ottimizzare le prestazioni e la guidabilità all’interno di questi nuovi parametri.

La nuova auto da rally omologata nella Rally1 si basa sulla versione stradale dell’utilitaria GR Yaris ed è stata sviluppata allo scopo di sostituire la Toyota Yaris WRC, che ha gareggiato tra il 2017 e il 2021. L’auto è stata presentata in un evento ufficiale organizzato dalla FIA insieme alla Hyundai i20 N Rally1 e Ford Puma Rally1 il 15 gennaio 2022 a Salisburgo. Alla guida della vettura sono stati confermati Sébastien Ogier, Elfyn Evans, Kalle Rovanperä e nella scuderia privata Takamoto Katsuta.

La vettura riprende alcuni elementi dalla Yaris WRC, tra cui il motore endotermico che è il da 1,6 litri a quattro cilindri con distribuzione a doppio albero a camme in testa con 16 valvole e iniezione diretta, che eroga una potenza di 280 kW (381 CV). A quest’ultimo viene abbinato un motore elettrico da 100 kW (136 CV) che può ruotare ad un regime massimo di 12.000 giri/min. Insieme, i due motori raggiungono una potenza combinata di 378 kW (514 CV). La batteria da 3,9 kWh del sistema ibrido si ricarica da una presa esterna (come ibrido plug-in) oppure quando il veicolo frena o rallenta per inerzia, consentendo un’autonomia in modalità puramente elettrica di circa 20 chilometri. Il sistema di recupero dell’energia è prodotto dalla Compact Dynamics ed è standard per tutte le vetture. La trasmissione semiautomatica a innesti frontali a 5 marce.

La Toyota GR Yaris stradale è basata sulla Yaris di quarta generazione siglata XP210, al quale però la divisione Gazoo Racing (GR) dell’azienda ha apportato pesanti modifiche. Infatti rispetto alle altre Yaris che sono a cinque porte, la GR è disponibile solo con carrozzeria a tre porte, in quanto più adatta per l’utilizzo nelle competizione.

Oltre alle tre porte ci sono altri cambiamenti sostanziali: la trazione è solo integrale, la carreggiata posteriore è più ampia e porta in dote uni schema sospensivo indipendente a doppio braccio oscillante per gestire la maggiore coppia del motore. Inoltre la piattaforma utilizza dalla GR Yaris è diversa, essendo una combinazione tra la parte anteriore dell’architettura GA-B delle Yaris standard con la parte posteriore della piattaforma GA-C derivata dalla più grande Corolla. Per risparmiare peso, la GR Yaris fa largo uso dell’alluminio per il cofano anteriore, il cofano del bagagliaio e le portiere, oltre che di plastica rinforzata con fibra di carbonio per il tetto.

Molto interessanti i supporti dei finestrini retrovisori. Quella, da sempre, è una delle zone più complesse per i progettisti perché, solitamente, si generano vortici nocivi per l’aerodinamica della vettura. Il supporto in questione, invece, è posto in modo da fungere da flap e ha il compito di portare il flusso d’aria verso l’ala posteriore e aumentare il carico aerodinamico nella parte centrale del corpo vettura. Rimangono invece le grandi bocche dietro le porte del pilota e del navigatore. Quelle sono gli ingressi d’aerazione del pacchetto elettrico, posto sopra l’asse posteriore.

L’auto stradale è alimentata da un motore a tre cilindri G16E-GTS da 1,6 litri costruito dall Gazoo Racing, turbocompresso e a iniezione diretta/indiretta con 6 iniettori (due per cilindro) che eroga 261 CV e 360 Nm di coppia. Il motore è abbinato a un cambio manuale a 6 marce serie V16 e a un sistema di trazione integrale permanente GR-Four. L’accelerazione dichiarata nello 0–100 km/h è di 5,5 secondi e la velocità massima è limitata elettronicamente di 230 km/h.

La GR Yaris è stata presentata per la prima volta al Tokyo Auto Salon 2020. Il veicolo è entrato in produzione nel settembre 2020 su una linea di assemblaggio speciale nello stabilimento Motomachi.

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