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Malcolm Wilson: ‘Ti racconto i miei primi 40 anni di M-Sport’

Nel 1996, Malcolm Wilson Motorsport raggiunge un obiettivo fenomenale, portando a podio il team privato composto da Jarmo Kytolehto e Arto Kapanen nel Rally 1000 Laghi, e cioè di poter preparare tutte le Ford ufficiali del Campionato del Mondo Rally.

Amministratore delegato di M-Sport, Malcolm Wilson festeggia 40 anni di attività proprio quest’estate. La Malcolm Wilson Motorsport inizia la propria attività nel 1979 e da subito l’azienda va sempre migliorandosi e rafforzandosi, così M-Sport arriva a gestire una fiorente attività nello sport delle quattro ruote a motore a livello internazionale, sui palcoscenici e nei circuiti di alcune delle serie più prestigiose del mondo, come ad esempio il WRC.

Volete sapere che regalo si è fatto il buon Malcolm per l’occasione? L’EcoBoost della Ford Fiesta WRC porterà un logo celebrativo dell’avvenimento proprio al Rally di Finlandia. Semplice ma efficace e pieno di significato. Un logo che non a caso si rifà a quello originale della Malcolm Wilson Motorsport. Teemu Suninen e Gus Greensmith indosseranno guanti rossi in celebrazione dell’anniversario di Wilson. Inoltre, sarà visualizzato il logo di ispirazione retrò sulle immagini dei profili social di M-Sport.

“Quando ho iniziato con la Malcolm Wilson Motorsport, non avrei mai immaginato che sarebbe diventata quello che è oggi. Allo stesso modo, quando la società è diventata M-Sport e ci siamo trasferiti a Dovenby Hall, non ho mai pensato che sarebbe lo spazio sarebbe stato grande – racconta Malcolm Wilson, amministratore delegato di M-Sport –. Oggi abbiamo un impianto a regola d’arte anche a Cracovia e siamo nel bel mezzo della realizzazione della M-Sport Centro Valutazioni, che fornirà un unico centro di eccellenza per la progettazione e lo sviluppo“.

“E’ molto bello quando mi guardo indietro e vedo la scia di successo che abbiamo ottenuto nel corso degli ultimi 40 anni, e di come l’azienda sia cresciuta e si sia sviluppata nel tempo. Niente di tutto ciò sarebbe stato possibile senza un duro lavoro e la dedizione di ogni singolo membro della squadra passato da entrambe le porte della M-Sport e della Malcolm Wilson Motorsport”.

“Il business è stato benedetto dalle fantastiche persone che hanno lavorato con noi. Solo grazie a loro è stato possibile avere così tanto successo. Colgo l’occasione per ringraziarle tutte”. Fondata a sostegno della carriera del suo omonimo, la Malcolm Wilson Motorsport è cresciuta nella Cumbria richiamando a sé una clientela su scala globale. Nel 1994, Wilson realizza un sogno di vecchia data, garantendosi la corona del Campionato Britannico Rally. E in quello stesso anno, con la Ford Escort Cosworth, Wilson vince anche titoli nazionali in Italia, Portogallo e nel Medio Oriente.

Malcolm Wilson, ti racconto i miei primi 40 anni di M-Sport
Il logo celebrativo dei primi 40 anni di M-Sport

Nel 1996 si inizia a lavorare nei rally WRC per Ford

Poi, nel 1996, Malcolm Wilson Motorsport raggiunge un obiettivo fenomenale – portando a podio il team privato composto da Jarmo Kytolehto e Arto Kapanen nel Rally 1000 Laghi – e cioè di poter preparare tutte le Ford ufficiali del Campionato del Mondo Rally. Il mondo intero inizia non solo a conoscere e a tenere d’occhio la Malcolm Wilson Motorsport, ma anche ad apprezzarla molto di più.

Alla fine dello stesso anno, a Wilson viene offerto il contratto di realizzazione, sviluppo e gestione delle Ford nei rally, così come il settore ricerca e sviluppo che deve studiare le mosse della concorrenza. La fiducia di Ford non è fuori luogo e le vittorie in Grecia e in Indonesia l’anno successivo hanno confermato la validità del programma World Rally Championship.

“I lavori per la progettazione di una nuova Ford Focus WRC sono iniziati in Cumbria e nel 1999 la nuova vettura ha fatto il suo debutto nelle mani di un nuovo pilota, un certo Colin McRae – ricorda ancora Wilson –. La vettura ha iniziato a vincere dal suo terzo evento tra le mani del compianto campione scozzese, assicurando vittorie al Safari Rally e un mese dopo in Portogallo”.

Sotto la guida di Wilson, il team ha successo. Nel 2000 è pronta la nuova sede a Dovenby Hall e nel 2006 Ford si aggiudica il Mondiale Rally per la prima volta in 27 anni si regala il bis iridato anche la stagione successiva col titolo Costruttori 2007. Un percorso che, certo, non è tutto rose e fiori. “Ford ha dovuto prendere una decisione difficile, quella di ritirarsi dal WRC 2012, anche se abbiamo continuato a lavorare a stretto contatto con l’Ovale Blu, mantenendo il nome di Ford al più alto livello nei rally”.

La dedizione al marchio è stata premiata nel 2017 quando il team M-Sport ha ha iniziato a far volare le sue Ford Fiesta WRC Plus nel Mondiale Rally. Un altro titolo nel 2018 ed ecco che M-Sport Ford World Rally Team diventa una delle aziende più popolari e di successo del rally in grado di infrangere record imbattibili per decine di anni, come quelli della Lancia.

Malcolm Wilson, racconto i miei primi 40 anni di M-Sport
I guanti commemorativi dei primi 40 anni di M-Sport

Dai rally in ogni livello alla pista con Bentley e Jaguar

M-Sport continua ad operare assistendo i clienti sportivi Ford in tutto il mondo e offrendo ogni genere di opportunità, come le nuove Ford Fiesta R1, R2 ed R5 e fornendo quindi un percorso in chiara progressione dalla base al massimo livello dei rally. Se poi si diventa ufficiali, allora si può chiedere anche la Ford Fiesta WRC Plus…

“Abbiamo ampliato l’azienda con una nuova sede a Cracovia, che è ora responsabile di progettazione, sviluppo e produzione delle vetture Ford da corsa a due ruote motrici”, prosegue Wilson. Ma non è solo nei rally che la squadra di Wilson eccelle. Nel 2013, l’eccellenza ingegneristica di M-Sport catturano l’attenzione di Bentley Motorsport e le due società uniscono le forze per un attacco tutto britannico in pista.

Operando come partner tecnico della società di auto di lusso, il successo è stato rapida e Bentley Motorsport ed M-Sport si sono assicurati vittorie a Silverstone e al Paul Ricard proprio nella sua stagione del debutto. Nel 2017, il team vince nella Blancpain GT Endurance Series Teams Cup e la partnership ora gestisce anche un programma clienti fiorente in quattro continenti.

Nel 2018, Wilson ha annunciato che il suo team si sta concentrando sul motorsport verde e che si è unito alla Jaguar come partner tecnico per la i-Pace eTrophy, una serie riservata a vetture da corsa elettriche e ad emissioni zero e con la batteria che supporta Formula e-Championship. Malcolm Wilson non conferma e non smentisce che si lavorando al motore elettrico delle vetture ibride da rally impiegate nel Mondiale Rally.

Jarmo Lehtinen: vi racconto perché sono tornato nel WRC

In Sardegna, prima del via del Rally d’Italia 2019, Lehtinen ci rivela cosa ha scatenato il suo ritorno su un sedile poggiato su quattro ammortizzatori: l’amicizia con Teemu Suninen.

Più che sorpreso, Teemu Suninen ha spiazzato questa settimana quando ha annunciato che l’esperto Jarmo Lehtinen sarebbe tornato a correre al massimo livello del World Rally Championship, per la prima volta dal 2014 e che lo avrebbe navigato anche per il resto della stagione.

Jarmo Lehtinen, nato il 3 gennaio 1969, è stato il copilota di Mikko Hirvonen e ha ottenuto quindici vittorie nel WRC con il Ford World Rally Team e con Citroen Total. Lehtinen ha iniziato a navigare nel 1988 insieme all’amico Jari Mikkola. In seguito ha collaborato con Marko Ramanen nel Campionato Finlandese Rally e ha fatto il suo debutto nel WRC nel 1997 al Rally Finland.

Nel 1999 Lehtinen ha fatto coppia con Ramanen nel Campionato Britannico Rally e ha navigato Jouni Ampuja al sesto posto nel Gruppo N nella serie finlandese, rimanendo con Ampuja nel per altre due stagioni. Nel 2002 ha assunto un nuovo ruolo nella squadra Skoda per Toni Gardemeister nel Campionato del Mondo Rally.

Ha anche iniziato a collaborare con Mikko Hirvonen nei rally internazionali. I due sono diventati equipaggio fisso nel WRC 2003, con la Subaru nel 2004 e con Ford dal 2006, arrivando a diventare vice campioni del mondo nel 2008. Ha vinto il suo primo rally iridato al Rally d’Australia 2006. Lehtinen e Hirvonen hanno gareggiato per Citroën nel 2012. In Sardegna, prima del via del Rally d’Italia 2019, Lehtinen ci rivela cosa ha scatenato il suo ritorno su un sedile poggiato su quattro ammortizzatori.

Perché sto tornando?”. Sorride e prosegue: Siccome si tratta di una domanda abbastanza ricorrente posso rispondere. Ci sono diversi motivi. In primo luogo, credo in Teemu. Ho lavorato con lui per un po’ di tempo, per fare le notenei rally su terra, e credo che abbia tanto potenziale e soprattutto che ne esprima ancora solo una parte. È un’entusiasmante opportunità quella di lavorare con lui a partire dalRally Italia Sardegna 2019”, sottolinea.

Come molti ricorderanno, Jarmo si era ritirato dal Mondiale Rally nel 2014, contestualmente al ritiro di Mikko Hirvonen. “Devo essere onesto, quando Mikko Hirvonen e io abbiamo smesso di gareggiare a tempo pieno alla fine del 2014, sapevo davvero che non ero completamente pronto per abbandonare il sedile di destra. Ho sempre amato stare in macchina e gareggiare”, aggiunge Jarmo Lehtinen, che decise di prendere un anno sabbatico. Prenditi un anno o giù di lì, poi valuterai meglio cosa fare, mi dissi.

Quindi, inizia a lavorare con Tommi Makinen in Toyota Gazoo Racing e all’improvviso sono volati tre anni. Più recentemente ha lavorato con il promoter del WRC: “Quest’ultimo lavoro è stato decisamente emozionante, ma non ho mai dimenticato la competizione”.

“Ho lavorato un po’ con Hiroki Arai l’anno scorso e abbiamo fatto un paio di gare WRC insieme in una Ford Fiesta R5. Alla fine della scorsa stagione, Mikko e io abbiamo fatto RallyLegend conla Ford Focus RS WRC e sentivo ancorache dentro di me c’era un fuoco di passione”. Insomma, quando ha deciso, Jarmo Lehtinen era più che convinto.

Quando ho ricevuto l’invito a lavorare con Teemu per tuttoil resto dell’anno, devo ammettere che ci sono state un paio di notti insonni. Cosa faccio?”, mi chiedevo. “E una vocina mi urlava: Fallo”. E in fondo, perché non farlo? Lehtinen ha molta familiarità con il sistema delle note e con il ritmo di Teemu Suninen.

“Ora sono davvero eccitato. Ho lavorato molto con le note di Teemu per il Sardegna dell’anno scorso. È davvero d’aiuto il fatto che io abbia corso anchesu asfalto con lui come navigatore. Tra l’altro, le note di Teemu sono simili a quelle usate da Mikko, quindi non dovrei avere problemi”.

Potrebbe volerci del tempo per trovare di nuovo il ritmo, ma ho fatto alcuni test con le World Rally Cars di ultima generazione, quindi ho una buona idea delle velocità che andremo adaffrontare, non che Mikko guidassepiano. È bello lavorare ancora con M-Sport, Mikko e io abbiamo così tanti bei ricordi con questa squadra… E poi è è davvero bello avere facce familiari intorno a te. Voglio solo iniziare ora. Come sarà? Vedremo…”.