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Lele Pinto: la vita di un protagonista in un libro

Un libro dedicato a Lele Pinto, uno dei primi piloti italiani professionisti tra gli anni Sessanta e Settanta. Diviene pilota seguendo il fratello maggiore Enrico, campione italiano di velocità in circuito nel 1966 su Fiat Abarth 595. Correndo con Fiat e Lancia, Lele diviene uno dei portacolori del rallysmo italiano.

“Un paese Di… Pinto. 1975, Suvereto, Coppa Liburna. Una Stratos biancorossverde e Lele in fuga per la vittoria. Viaggio in un mondo che c’è più dentro la storia di un ragazzino che con quelle immagini ha ricevuto il suo battesimo da corsa. L’esplosione di una passione. Abbagliati dalla batteria di fari supplementari, stordito dal rombo lacerante del motore, mitragliato da una fittissima pioggia di fastidiosissimi sassolini, soffocato da un’opprimente ondata di polvere. Una Lancia Stratos con i colori Alitalia entra completamente di traverso nel mio cuore. Ho otto anni. E quella è la prima cosa che vedo nella mia vita. Succede di notte. A Suvereto, un paesino in provincia di Livorno”.

Il racconto è del direttore di Autosprint, Andrea Cordovani. Ed l’attacco della prefazione del nuovo libro “Lele Pinto – la pista, i rally i collaudi” del trio Bandini-Carrara-Parra, solito a sorprese editoriali molto apprezzate perché equiparabili a lavori artigianali di massima qualità Passione, competenza, ricerca. Tre parole chiave che hanno guidato gli autori nella raccolta di storie, informazioni e riflessioni su un grande pilota italiano, che non ha avuto in realtà la fama e la gloria che meritava.

Pinto, uno dei primi piloti italiani professionisti tra gli anni Sessanta e Settanta. Diviene pilota seguendo il fratello maggiore Enrico, campione italiano di velocità in circuito nel 1966 su Fiat Abarth 595. Correndo con Fiat e Lancia, Lele diviene uno dei portacolori del rallysmo italiano. Si cimenta con successo anche in qualche cronoscalata, la sua partecipazione nel 1970, alla Iglesias-Sant’Angelo, con conseguente vittoria nell’assoluta è ancor oggi nell’albo della corsa sarda, conseguita a bordo di un prototipo Lancia FM Special, su base Lancia Fulvia.

La sua migliore stagione resta il 1972 con la Fiat 124 Sport Spider, quando vince il Campionato Europeo Rally e la Mitropa Rally Cup, trionfando in sei rally: Costa Brava, Hessen, Semperit, Polonia, Jugoslavia e Mille Minuti. Nel 1974, sempre a bordo della Fiat 124 Abarth, vince il Rally del Portogallo, valido per il Mondiale Rally.

In seguito torna alla Lancia, e a bordo della Stratos arriva terzo nel Rally del Portogallo e nel Rally di Sanremo 1976, e ottiene il secondo posto al Tour de Corse 1977, fino ad arrivare a ricoprire per molti anni il ruolo di collaudatore nel Gruppo Fiat-Lancia.

Un personaggio che ha scritto pagine indelebili del rallysmo italiano, Lele Pinto. Storia e storie del nostro sport che rischiavano di andare perse, se Mauro Parra, titolare di Saradecals, non avesse raccolto tutto in uno splendido volume di 180 pagine in carta patinata e ricco di foto inedite in bianco e nero e a colori, firmate Actualfoto e Attualfoto, ossia Roberto Piccinini e Antonio Biasioli.

“Aneddoti ce ne sarebbero tanti, ma rammento come fosse ieri una prova molto particolare in funzione del Safari Rally. Era fine novembre 1987 e, prima di partire per l’Africa, per il primo ciclo di prove in loco, in preparazione della vittoriosa gara del 1988, facemmo il “test guadi” utilizzando una profonda e lunga buca piena di acqua che era disponibile alla Mandria, in un tracciato normalmente usato per veicoli militari. Provammo e riprovammo, non ricordo quante volte, restando nei primi tentativi regolarmente bloccati in mezzo al percorso, appesi al roll-bar per evitare l’acqua (gelida che raggiungeva i cuscini dei sedili, attesa che un trattore ci tirasse fuori”. Solo uno dei tanti aneddoti che arricchivano la vita di Lele Pinto, raccontati da Vittorio Roberti nella prefazione di questo nuovo libro.

Siamo solo a pagina 16 e la curiosità diventa voracità. Da leggere e da rileggere. Con immagini uniche in cui perdersi, studiando i dettagli più banali come le pietre che schizzano via in curva a mo’ di colpi di mitraglietta. La carriera sportiva dettagliatamente ricostruita e le sue macchine. Persino l’Osella delle cronoscalate. Racconti e illustrazioni. Fino alla carriera da collaudatore.

Libri su Storie di Rally

la scheda

LELE PINTO – LA PISTA, I RALLY, I COLLAUDI

Autori: Mauro Parra, Luca Bandini, Alessandro Carrara

Copertina: morbida

Pagine: 184

Immagini: oltre 200 in bianco e nero e a colori

Formato: 21 x 29,7 cm

Editore: Seradecals

Prezzo: 35 euro

Peso: 1,4 chilogrammi

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Una vita da Rally: in libreria quella di Massimo Grosso

Una parte di noi rimane bambina. Con i sogni e i desideri nati nell’età dell’incoscienza mai sopiti del tutto. ”Una vita da Rally” inizia dalle fantasie di un ragazzino che lavorava nell’officina di papà. Irrimediabilmente attratto da quel mondo rumoroso e colorato delle auto da rally che aveva imparato a conoscere attraverso le fotografie e soprattutto da quel poster appeso in officina che raffigurava la 131 Abarth.

Una vita da Rally, il racconto in chiave ironica e divertente di un ragazzino che, nato fra automobili e profumo di olio e di benzina respirati nell’officina del papà, sogna il mondo colorato e rombante dei rally. Un ambiente al quale si avvicina con discrezione, ma che riuscirà col tempo a trasformare da fantasie di un ragazzino che fantasticava osservando un poster della Fiat 131 Abarth Rally (non uno qualunque) nella realtà di una vita intera vissuta intensamente fra le auto da corsa.

Inutile negarlo. Una parte di noi rimane bambina. Con i sogni e i desideri nati nell’età dell’incoscienza mai sopiti del tutto. “Una vita da Rally” inizia dalle fantasie di un ragazzino che lavorava nell’officina di papà. Irrimediabilmente attratto da quel mondo rumoroso e colorato delle auto da rally che aveva imparato a conoscere attraverso le fotografie e soprattutto da quel poster appeso in officina che raffigurava la 131 Abarth.

Forse non ha mai smesso di sognare quel ragazzino. Anche oggi dove a 57 anni suonati ha deciso di raccontare la sua storia attraverso alcuni aneddoti, assolutamente autentici, che hanno accompagnato oltre trentacinque anni di carriera nel mondo dei rally. Lo ha fatto quasi sempre con ironia, con l’obiettivo di rendere divertente il suo racconto. Perché in fondo si cresce e si invecchia, ma dentro ad ognuno di noi rimane sempre una piccola parte che rimane bambino. Per incontrarlo è sufficiente fare un viaggio nel proprio passato.

L’autore, Massimo Grosso, giornalista sportivo, è passato da giovane inviato di una radio privata a reporter per alcune riviste specializzate nazionali, senza dimenticare che nell’ambiente delle corse, soprattutto in Piemonte, è conosciuto come speaker di numerose manifestazioni automobilistiche. Il libro può essere richiesto direttamente all’autore, acquistato sugli store di Amazon, su Lulu.com, oppure si può ordinare presso tutte le librerie delle vostre città.

Libri su Storie di Rally

la scheda

UNA VITA DA RALLY

Autore: Massimo Grosso

Copertina: morbida

Pagine: 184

Immagini: oltre 100 in bianco e nero e a colori

Formato: 15,2 x 22,9 cm

Editore: Youcanprint

Prezzo: 23 euro

Peso: 411 grammi

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Il Campionato Italiano Rally dalle origini ad oggi

All’inizio nascono le prime due ”scuole”: quella ligure, rappresentata da Gigi Taramazzo, da Leo Cella e Franco Patria, e quella veneta con il primo ”super campione”, Arnaldo Cavallari, scopritore di Sandro Munari, che presto, anche grazie all’impegno di Lancia e Fiat, renderà popolare il rally made in Italy nel mondo. In questo scenario, negli anni, si susseguono nomi del calibro di Miki Biasion, Dario Cerrato sino a Paolo Andreucci.

Nel 2021 il Campionato Italiano festeggia il suo sessantesimo anno di età. La prima edizione si disputò infatti nel 1961, iniziando dalla Coppa Riviera di Ponente. C’è voluto qualche anno perché la specialità trovasse una sua dimensione affrancandosi da formule troppo legate alla regolarità o più velocistiche.

Oggi, il Campionato Italiano Rally (abbreviato come CIR) è il più importante campionato automobilistico per vetture da rally, organizzato dall’organizzazione ACI Sport, a livello nazionale. Composto da una serie di prove di rally sul territorio nazionale, su asfalto e su terra, che assegnano al termine di ogni stagione il titolo nazionale della specialità.

Il Campionato Italiano Rally è composto da un numero variabile di gare che vengono disputate in varie Regioni italiane tra la primavera e l’autunno. In particolare è composto da gare di abilità e a cronometro da disputare su diversi fondi stradali, per le quali il regolamento più recente prevede una lunghezza minima del percorso.

All’inizio nascono le prime due “scuole”: quella ligure, rappresentata da Gigi Taramazzo, da Leo Cella e Franco Patria, e quella veneta con il primo “super campione”, Arnaldo Cavallari, “scopritore” di Sandro Munari, che presto, anche grazie all’impegno di Lancia e Fiat, renderà popolare il rally “made in Italy” nel mondo. In questo scenario, negli anni, si susseguono nomi del calibro di Miki Biasion, Dario Cerrato sino a Paolo Andreucci.

Legato, soprattutto nei suoi primi anni, alla storia sportiva della Lancia che ne ha vinte ben 27 edizioni, il Campionato Italiano Rally dimostra con il passare del tempo di essere uno dei campionati più validi e completi della specialità. Grandi campioni si sono affrontati lungo le prove speciali di questo Campionato, così come alcune delle manifestazioni che ne hanno fatto da sempre parte, come il Rally di Sanremo, sono poi diventate appuntamenti del Campionato del Mondo Rally.

Il volume ripercorre questa lunga storia dalle origini sino ad oggi con una sezione introduttiva dedicata ai “primordi”, dal 1961 al 1970. Specifici capitoli trattano gli “anni d’oro” – dal 1970 al 1999 – per poi arrivare ad un lungo capitolo finale che si spinge sino ai nostri giorni. L’opera, riccamente illustrata con materiale per lo più inedito, è completata dalle classifiche di tutti i rally, riportando per ognuno gli equipaggi che sono finiti sul podio. Un volume per gli appassionati e per i neofiti ma anche un indispensabile strumento per gli addetti ai lavori.

Libri su Storie di Rally

la scheda

CAMPIONATO ITALIANO RALLY DALLE ORIGINI AD OGGI

Autore: Franco Carmignani

Copertina: rigida

Pagine: 288

Immagini: in bianco e nero e a colori

Formato: 24 x 27 cm

Editore: Giorgio Nada Editore

Prezzo: disponibile da ottobre

Peso: 1,1 chilogrammi

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