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Leonardo D’Angelo, addio all’artista delle immagini nei rally

Leonardo D’Angelo è deceduto in ospedale a causa di un malore, il 20 agosto 2019 verso le 11:30 circa, dopo essere stato ricoverato la sera prima urgentemente in ospedale. Inutili i tentativi di rianimarlo.

“Ma è morto Leonardo D’Angelo?”. Purtroppo sì. E così riscopri che ci sono quelle giornate in cui tutto vorresti fare tranne che il giornalista. Sono le giornate come il 20 agosto in cui non fai in tempo a pensare che un amico come Pucci Grossi non c’è più già da qualche anno, che ti trovi ad affrontare una doppia emergenza: la notizia e la morte di un amico e collega con cui, magari, lavoravi insieme da oltre 20 anni.

Leonardo D’Angelo è deceduto in ospedale a causa di un malore, stamattina 20 agosto 2019 verso le 11.30 circa, dopo essere stato ricoverato ieri sera urgentemente in ospedale. Inutili i tentativi di rianimarlo.

Lo ricordiamo per la bella persona che era. Per l’artista che aveva in lui e che aveva saputo allevare trasformandosi negli anni da bravo fotoreporter, quale era sempre stato, a bravissimo artista e comunicatore attraverso le immagini. Leonardo D’Angelo era il collega sempre disponibile, anche dall’altra parte del mondo. Si fermava dovunque si trovasse e ti risolveva il problema al volo.

Ma Leonardo D’Angelo era anche quello (l’artista) che per portare a casa il risultato, che lui stesso definiva “la foto della vita”, era disposto a coricarsi nel fango, rialzandosi bicolore e felice di avere fatto quello scatto unico. Soddisfatto di aver immortalato, solo lui, l’attimo fuggente, che però a lui non era sfuggito.

Che t’importa se c’è polvere, fango, terra… Una foto è una foto. È un momento destinato a restare per sempre. Era questa la filosofia che guidava lo scatto inimitabile di Leonardo D’Angelo. Già, che t’importa se c’è polvere, fango, terra… Una foto è una foto. È un momento destinato a restare per sempre. Come le tue foto. Come la copertina dell’ultimo numero di RallySlalom e oltre, o come quella del Targa Florio.

Perdiamo un validissimo collaboratore, io perdo un amico con cui ho condiviso 20 di esperienza professionale tra TuttoRally+ ed RS, i rally perdono un professionista che ha contribuito con decine di migliaia di immagini a raccontarli a tutti i livelli e da qualunque latitudine e longitudine. Già, la vita è un attimo e una foto è eterna.

Alla famiglia giunga il nostro messaggio di cordoglio.

Ricordo tratto dal sito di RallySlalom e oltre

McRae just Colin, un libro che racconta il vero Colin McRae

Nelle fasi di gara, la frase Colin sta arrivando…, significava una sola cosa, che gli spettatori diventavano più attenti, facevano un cauto passo indietro, per ogni evenienza.

Colin McRae, campione del mondo rally nel 1995, è stato senza dubbio il pilota di rally più spettacolare. La sua naturale velocità e l’approccio vincente lo hanno reso l’idolo di milioni di fans in tutto il mondo. Ad un certo punto, il nome McRae divenne superfluo. Colin era… solo Colin.

Nelle fasi di gara, “Colin sta arrivando…”, significava una sola cosa, che gli spettatori diventavano più attenti, facevano un cauto passo indietro, per ogni evenienza. Ma McRae era anche un uomo dalle doti straordinarie. McRae just Colin te lo fa scoprire. Colin ha guidato per una serie di squadre importanti tra cui Ford, Citroën, Ferrari, Nissan e Skoda.

Tuttavia, questo “scoiattolo volante” è ricordato soprattutto per i suoi exploit con le Subaru blu e gialle. Lontano dalla guida, Colin ha portato i rally ad una generazione più giovane come quella del videogioco di successo che porta il suo nome. Colin McRae aveva due detti ben noti, uno dei quali “se sei in dubbio, tieni giù” e l’altro “siamo qui per un buon tempo, non per molto tempo”.

Purtroppo quest’ultimo è diventato fin troppo vero, quando il 15 settembre 2007 lo scozzese trentanovenne morì all’istante in un incidente di un elicottero. McRae just Colin descrive il vero Colin McRae, dalle sue umili origini alla fama mondiale attraverso il successo del campionato mondiale.

Spiega il suo talento naturale, lo stile di guida fiammeggiante e le vittorie epiche così come le sue rivalità, le amicizie e gli incidenti spettacolari. “McRae: just Colin” scopre ogni aspetto del personaggio di Colin, con una raccolta di storie personali, raccontate da familiari e amici che lo conoscevano meglio. E ci sono storie inedite, come quando Prince William ha chiesto di incontrare lo scozzese.

Trovi nelle pagine una rara visione della personalità infettiva di McRae. L’agenzia McKlein Photography, e in particolare un altro Colin, in questo caso McMaster, ha lavorato a stretto contatto con McRae per tutta la sua carriera di rally. Il meglio dell’archivio fotografico di McKlein è stato usato per illustrare generosamente tutte queste storie affascinanti.

Gran parte della fotografia privata e dietro le quinte mostrata in questo libro non è mai stata pubblicata in precedenza. Senza dubbio un ottimo acquisto per i veri appassionati di rally. Esistono due edizioni del libro, una in inglese e una in tedesco.

Libri su Storie di Rally

la scheda

MCRAE JUST COLIN

Autori: Colin McMaster, David Evans

Copertina: rigida

Pagine: 256

Immagini: centinaia a colori

Formato: 30 x 25 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 45 euro

Peso: 1,8 chili

ISBN: 978-3-9274586-4-2

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Il Ciocco Terra: quando passione e professione si incontrano

Il libro nasce dall’idea e dalla necessità storica di realizzare un’opera su un rally, il Ciocco Terra, inventato dalla fervida e inesauribile fantasia di Maurizio “Icio” Perissinot e svoltosi una sola volta nella storia.

Si chiama Il Ciocco Terra la novità editoriale – appena andata in stampa – che ci propongono Moreno Maffucci, già autore del libro sulla storia de Rally Il Ciocco, e Leo Todisco Grande, giornalista (anche nostro collaboratore), ma soprattutto grande conoscitore delle gare toscane e non solo.

Il libro nasce dall’idea e dalla necessità storica di realizzare un libro su un rally, il Ciocco Terra, inventato dalla fervida e inesauribile fantasia di Maurizio “Icio” Perissinot e svoltosi una sola volta nella storia, tra la fine di aprile e i primi di maggio del lontano 1993, in condizioni meteo da tregenda, sugli sterrati intorno a Il Ciocco, con un pantano che sembrava volesse inghiottire macchine, equipaggi, addetti ai lavori e il pubblico, incredibilmente presente, come sempre, da queste parti.

Ma il Ciocco Terra è anche dove è iniziata la leggenda di “Pucci” Grossi, il re dello sterrato, con i suoi titoli a raffica e le innumerevoli vittorie sulle strade bianche di tutta Italia. E dove Sergio Pianezzola e Andrea Navarra, destinati a un brillante futuro da rally, avevano completato un podio di “reduci” di una gara che non avrebbero più dimenticato.

“Perché no, si è detto Moreno Maffucci, garfagnino, appassionato viscerale di rally, innamorato delle gare che hanno, da molto tempo, l’epicentro intorno a Il Ciocco. Che al suo attivo ha già un corposo e documentato libro sulla storia ultraquarantennale del rally Il Ciocco e Valle del Serchio”, racconta Leo Todisco Grande.

“L’idea, affascinante, si è scontrata, inizialmente, con la grande difficoltà a reperire materiale per raccontare la storia del Ciocco Terra – prosegue Todisco Grande -. Quando Moreno mi ha contattato, con la volontà di coinvolgermi in questo progetto, la memoria di giornalista presente allora al Ciocco Terra, inviato del settimanale Rombo, mi ha subito richiamato la vittoria del mio amico “Pucci” Grossi. Ed un podio finale composto da altri due amici come Sergio e Andrea”.

L’animo del giornalista era stato stuzzicato a sufficienza. Infatti, Leo dice: “Ovviamente ho abbracciato immediatamente questa impresa, con la voglia di ricordarla a chi l’ha vissuta “in diretta” e di raccontarla a chi avesse voglia di leggere una particolare storia da rally… Sara, moglie di “Pucci”, e mia cara amica, è stata preziosa in questa ricerca: nel sancta sanctorum dell’indimenticabile campione riminese abbiamo recuperato ricordi, oggetti e anche i trofei che trovate pubblicati in questo libro”

Insomma, ecco la novità bollente dell’estate 2019, anche se dovrete attendere ancora un po’ prima di averlo. Solo pochi giorni. Un libro di 200 pagine dal formato grande e ricco di foto a colori mai viste, che vanno a comporre una galleria fotografica completa di tutti i protagonisti, che a sua volta si fonde con le parole di chi ha vissuto quella incredibile gara, oltre che a documenti rari e unici. Per info e prenotazioni: morenomaffucci@gmail.com

Libri su Storie di Rally

la scheda

IL CIOCCO TERRA

Autori: Moreno Maffucci, Leo Todisco Grande

Copertina: morbida

Pagine: 184

Formato: 24 x 16,5 cm

Editore: Autopubblicazione

Prezzo: 20 euro

Peso: 480 grammi