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In Gruppo N corrono le auto della produzione di serie

Le auto del Gruppo N sono soggette a restrizioni per quanto riguarda le modifiche delle specifiche di serie. Il Gruppo N è stato introdotto nel 1982 per sostituire il Gruppo 1.

Altra categoria dei rally è il Gruppo N, noto nella dialettica rallystica anche come Produzione, che si riferisce a una serie di modifiche per le competizioni apportate sulle auto di serie. Questo in contrasto con il Gruppo A che comprende auto totalmente votate alle competizioni ma che derivano, sia pur lontanamente, dalla produzione di serie.

Le auto del Gruppo N sono soggette a restrizioni per quanto riguarda le modifiche delle specifiche di serie. Il Gruppo N è stato introdotto nel 1982 per sostituire il Gruppo 1, nel quadro della revisione dell’Allegato J del regolamento internazionale Fia. Per ottenere l’omologazione devono essere costruite un minimo di 2500 auto del modello da corsa su 25.000 dell’intera gamma del modello stesso (per esempio: 2500 Subaru Impreza WRX STi su 25.000 Subaru Impreza).

Mentre il Gruppo A è via via diventato la categoria standard per le corse internazionali di categoria turismo, il Gruppo N è diventata una classe più economica. Di solito infatti, in ogni nazione, ci sono due campionati: uno per il Gruppo A e un altro per il Gruppo N. La categoria ha riscosso un certo successo sul finire degli anni novanta quando furono permesse delle modifiche più ampie con l’introduzione della categoria Superturismo.

La categoria è ancora usata in tutto il mondo, specialmente in Giappone che ha il Super Taikyu (Super Endurance, si può anche pronunciare Suupaa Taikyu), esiste anche quello italiano, serie di endurance promossa dalla Peroni Promotion, ma che hanno sempre un ruolo di secondo piano dopo l’introduzione della Super 2000, la classe di auto che trova spazio nel World Touring Car Championship. Il WTCC è basato su auto di Superproduzione Gruppo N che possono essere largamente modificate.

Nei rally il Gruppo N si divide per classi in base alla cilindrata: N0 fino a 1150 cc, N1 fino a 1400 cc, N2 fino a 1600 cc, N3 fino a 2000 cc, N4 oltre 2000 cc. Una vettura per essere preparata in Gruppo N necessità di una fiche di omologazione, che non tutte le auto stradali hanno.

La preparazione consiste nell’allestimento di sicurezza, sostituzione scarico, sostituzione centralina, lavorazione sulla testa, molle e ammortizzatori, montaggio di un differenziale autobloccante, montaggio di un cambio ad innesti frontali che però deve rimanere manuale e con lo stesso numero di rapporti del modello stradale ma accorciati.

La carrozzeria e la misura di gomme e cerchi deve rimanere identica al modello stradale, con l’eccezione della classe N4 che può montare una misura leggermente più grande di cerchi. La trazione deve rimanere la stessa del modello stradale. Le vetture turbo sono dotate di ALS (Anti-Lag Sistem).

Esempi di auto da rally Gruppo N divise per classi

Vettura N1 MG ZR 105 con potenza 120-125 cavalli

Vettura N2 Citroën Saxo o Peugeot 106 con potenza 150-155 cavalli

Vettura N3 Renault Clio RS con potenza 190-195 cavalli

Vettura N4 Mitsubishi Lancer Evolution o Subaru Impreza WRX STi con potenza 300-310 cavalli

Nei rally il Production World Rally Championship (campionato mondiale rally vetture di serie) si corre secondo le regole del Gruppo N. Le auto più usate in questo campionato sono le versioni a quattro ruote motrici sovralimentate principalmente Subaru Impreza WRX e Mitsubishi Lancer Evolution. La Fia e gli Automobile Club locali si stanno dando da fare per avvicinare i campionati di rally al Gruppo N, per ridurre i costi, ridurre la differenza tra le vetture da gara e quelle di tutti i giorni e ridurre l’impatto ambientale.