Articoli

Mouton-Pons legnano i maschietti al Rally di Sanremo 1981

È perlomeno insolito – è la prima volta che succede – che un equipaggio interamente femminile guidi con tanta autorità un rally mondiale, almeno così a lungo, anche se le doti di Michèle si erano già evidenziate in passato: settima a Montecarlo per tre volte, tre volte quinta al Tour de Corse, tanto per citare alcuni dei suoi risultati di rilievo.

L’8 ottobre 1981, con alle note Fabrizia Pons sulla loro Audi quattro, dopo cinque delle quindici prove speciali in programma nella quarta tappa, che si concluderà a Sanremo, la francese Michèle Mouton è ancora saldamente al comando della classifica provvisoria generale. Michèle si è portata al comando lunedì, quando nella venticinquesima prova speciale del rally ha raggiunto e superato il compagno di squadra Michele Cinotto.

Nella penultima tappa, Michèle Mouton è agevolata dal ritiro di Walter Rohrl che, pur se staccato di oltre 3′, con la sua Porsche continua a costituire un rivale pericolosissimo una volta che il rally tornerà sull’asfalto. Il tedesco è stato avvistato fermo ai bordi della strada nella quarantaduesima prova speciale. La sua 911 SC ha ceduto per un atterraggio troppo brusco dopo un dosso affrontato ad eccessiva velocità.

La bravissima francesina ha continuato a correre ad un ritmo elevatissimo, per tenere a distanza Vatanen e la sua Ford, passati automaticamente secondi dopo il ritiro di Rohrl. L’Audi quattro a cinque cilindri turbo delizia come un concerto in ogni suo passaggio. È perlomeno insolito – è la prima volta che succede – che un equipaggio interamente femminile guidi con tanta autorità un rally mondiale, almeno così a lungo, anche se le doti di Michèle si erano già evidenziate in passato: settima a Montecarlo per tre volte, tre volte quinta al Tour de Corse, tanto per citare alcuni dei suoi risultati di rilievo.

Fabrizia Pons e Michèle Mouton festeggiano la storica vittoria all'edizione 1981 del Sanremo
Fabrizia Pons e Michèle Mouton festeggiano la storica vittoria all’edizione 1981 del Sanremo

La Mouton è conosciuta in Francia per essere una ragazza di forte e di temperamento. In effetti ne ha da vendere, tanto almeno per poter domare e gestire una belva da 320 cavalli e suonarle ai colleghi maschi, che tra l’altro questa gara la conoscono meglio di lei. La ragazza è diventata campionessa di Francia nel 1974 e 1975, campionessa europea nel 1977. Ed ecco il passaggio dalla Fiat France all’Audi.

La quattro – raccontava ai cronisti – è una vettura eccellente sulla terra, ma che bisogna pur sempre guidare, con i suoi 320 cavalli e i suoi quasi 1200 chili di peso. Ero abituata alla Fiat 131 Abarth, più leggera e maneggevole, qui è stato come tornare sui banchi di scuola. Le quattro ruote motrici provocano strane reazioni, ma posso dire di essermi abituata in fretta. Ora ci vorrebbe solo un poco di fortuna”.

Michèle Mouton, che aveva messo una serie ipoteca sulla vittoria, quasi sin da subito, riuscirà a vincere con un miglior tempo assoluto di 8.05’50”, dopo aver percorso 751 chilometri di prove speciali. Lei e la “nostra” Fabrizia Pons sono ancora oggi le uniche due donne ad aver vinto una agra iridata. Alle loro spalle finirono Henri Toivonen e Fred Gallagher, con la Talbot Sunbeam Lotus. Terzi assoluti con la Opel Ascona Tony Fassina e Rudy Dalpozzo, che riescono ad anticipare Hannu Mikkola e Arne Hertz, con un’altra Audi quattro.

In quinta posizione riusciranno a sistemarsi Lucky e Fabio Penariol, più veloci dei compagni di squadra Miki Biasion e Tiziano Siviero, tutti su Opel Ascona 400. Solo settimi i funambolici Ari Vatanen e David Richards, su Ford Escort RS 1800 MKII, ma più veloci di Dario Cerrato con Lucio Guizzardi e di Markku Alen e Ilkka Kivimaki, entrambi con le Fiat 131 Abarth. Completano la prima decina assoluta Federico “Tramezzino” Ormezzano e Claudio Berro, spettacolari con la Talbot Sunbeam Lotus.