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La regina Elisabetta II, amica dei rally e di Colin McRae

La regina Elisabetta II d’Inghilterra che, non dovendo più mandare la sua flotta a combattere, si dedica conferire l’onoreficenza con il titolo di Baronetto a chi fa bene alla sua nazione o le regala momenti di buon umore. Tra questi non poteva mancare Colin McRae.

Un tempo la regina lodava chi difendeva il castello, chi proteggeva la sua incolumità. Insomma, i servitori della Patria. Grazie agli accordi tra nazioni, togliendo la parte africana, le regine di oggi devono preoccuparsi di altro. In particolare, la Regina Elisabetta II d’Inghilterra che, non dovendo più mandare la sua flotta a combattere, si dedica conferire l’onoreficenza con il titolo di Baronetto a chi fa bene alla sua nazione o le regala momenti di buon umore.

Così negli anni il presigioso premio ha avuto molti artisti, calciatori, attori, rallysti… Ma se prima la maggior parte dei Baronetti era prettamente del Regno Unito, con il tempo, la globalizzazione, l’integrazione… il raggio si è allargato anche a stranieri che entravano a far parte di una squadra inglese. Così da pochi intimi a decine di personaggi. La Regina Elisabetta II sa come fare notizia.

Ma chi sono i beneficiari delle onoreficenze conferite nella tenuta della Regina e di tutti i reali a Buckingham Palace. Nella musica il nome più illustre è quello di Elton Jhon, forse l’unico che è molto spesso a Palazzo, lui è uno di casa che viene spesso chiamato dalla Regina a cantare in privato per lei e i suoi avi.

Ma non solo negli anni ci sono stati i Beatles (tutti i componenti oltre al loro produttore George Martin), Mick Jagger (solo lui e non tutti i componenti degli Rolling Stones), Sting (solo lui dei Police), Daniel Barenboim pianista e direttore d’orchestra argentino-israeliano, Jimmy Page (chitarrista dei Led Zeppelin anni 60-80).

Nel cinema Sean Connery il secondo 007, anche se la politica inglese tentò di mettersi di mezzo visto che l’attore si era messo dalla parte dell’indipendenza della Scozia; oltre a lui Charlie Chaplin, uno di quelli che portò allegria ai militari nella Seconda Guerra Mondiale tra il 1939 e il 1943, ma tanti altri: Jackie Chan, il regista Ridley Scott, Steven Spielberg, Elizabeth Taylor, Henry Winkler (Fonzie in Happy Days), Roy Hudd (attore comico inglese), John Mills (tra i più grandi attori del secolo scorso), Roger Moore, Catherine Zeta-Jones.

Colin McRae e Richard Burns
NemiciAmici: Colin McRae e Richard Burns

Per la parte culinaria c’è l’immancabile Gordon Ramsey, forse qualche piattino ha stuzzicato la voglia della Regina d’inserire anche lo chef più stellato d’inghilterra nella lista dei ‘baronetti’. Ma passiamo agli sportivi, nella lista ci sono tantissimi ex rugbysti inglesi, ma non potendo scriverli tutti ne abbiamo presi soltanto due: Charles Carling e John ‘Mike’ Catt.

Poi tanti altri sport e tra questi i rally con Colin McRae, David Weir (velocista paralimpico, specialista sia delle gare di velocità, che di mezzofondo, fondo e maratona), David Steve Williams (Canoa), Mark Cavendish (Ciclismo), Francis Morgan Thomplson (Atletica leggera), John Westwood (Golf), Algernon Maudslay (Vela), la trafila della Formula 1: Bruce Chapman, Alain Prost, Jackie Stewart, Frank William, per poi passare a sorpresa a Nigel David Short (Scacchi). Tra gli altri anche politici, drammaturgi, matematici e chi più ne ha più ne metta.

La regina Elisabetta II è anche nota per essere una grande appassionata di motorsport e di rally, in particolar modo di rally su terra, con riferimento alle corse su strade che si disputano sul territorio africano. Non è un caso se è una delle più grandi sostenitrici del RAC Rally (o Rally GB) e che adori il Safari Rally, che gli è stato dedicato in versione Historic nel cinquantesimo anniversario della competizione keniota, come ci racconta anche lo splendido volume di McKlein.