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Fiat 124 berlina e spider da corsa in una monografia

Se non ci fossero state loro, le Fiat 124 berlina e spider da corsa portate in gara da clienti appassionati di rally, forse la Fiat non avrebbe iniziato a correre nella specialità. L’antesignana della Fiat dei rally è lei, la 124 berlina, seguita poi dalla 125 berlina e poi dalla più sportiva 124 spider. Ed è qui che ritroviamo l’attento Antonio Biasioli che fotografa e racconta con il suo particolare punto di vista.

La Fiat 124 Special, una berlina per tutti i giorni, è stata l’artefice di grandi imprese nei rally degli anni Settanta. Questo libro integra la già generosa bibliografia dedicata alla 124 Spider Abarth dando finalmente spazio anche alla berlina che l’autore, il fotoreporter Antonio Biasioli, ha catturato in una notevole quantità di immagini in anni di esperienza al seguito di innumerevoli gare.

Il volume ha quasi cento e settanta pagine con quasi quattrocento fotografie. Fiat 124: berlna & spider da corsa è un affascinante reportage (non tecnico) sulla prima vettura che faceva correre i piloti privati: la Fiat 124 berlina (e a seguire la veloce Special T) mamma della potente e raffinata Fiat 124 Spider. Un avvincente libro. Un particolare punto di vista. La storia dello spider, disegnato da Tom Tjarda, che “punto” dallo Scorpione Abarth diventa 124.

Libri su Storie di Rally

la scheda

FIAT 124 BERLINA & SPIDER DA CORSA

Autore: Antonio Biasioli

Volumi: collana editoriale Monografie da Rally

Copertina: rigida con sovracopertina

Pagine: 168

Immagini: 370 in bianco e nero e a colori

Editore: Elzeviro Editrice

Prezzo: 50 euro

ISBN: 978-8-8889393-7-7

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Opel Kadett GTE funny car: la monografia di Antonio Biasioli

Opel Kadett GT/E funny car è il libro più ricco di traversi e di immagini divertenti scattate e selezionate da uno dei fotografi italiani più noti.

La storia di quel piccolo gioiellino di auto che è stata la Opel Kadett GT/E, dalla prima versione al Terzo Millennio. La storia inedita dei Carenini (preparatori) e del Mago Conrero. Con le avventure in Francia del più forte pilota in Gruppo 1, Jean Louis Clarr, che ha addirittura vinto il 1000 Piste fino all’intervista esclusiva con Walter Rohrl, che definisce la Kadett Gruppo 4 un disastro.

Passando dai racconti di Federico Ormezzano a quelli di Rudy, Dus e Scarpari, fino all’attuale re dei traversi, Luca Cattilino con la Kadett GT/E che fu di Attilio Bettega. Un caleidoscopio di vetture, Opel Kadett GT/E funny car con foto spettacolari e le livree più insolite. A sette anni di distanza dalla prima pubblicazione, la monografia che ha spiccato per numero di copie vendute viene ristampata, con molte modifiche e ben oltre cinquantacinque pagine in più della prima edizione.

Con questa auto hanno corso molti grandi piloti, da Rohrl ad Amilcare Ballestrieri, da Jean-Pierre Nicolas a Rauno Aaltonen, da Lucky Battistolli a Warmbold a Dario Cerrato, da Brai a Tonino Tognana, fino a Miki Biasion e Attilio Bettega, hanno debuttato sul palcoscenico dei rally proprio con quest’auto.

Oggi nelle gare storiche è un piacere vedere correre ancora queste vetture che hanno l’affidabilità assoluta e il controsterzo nel sangue. Il fascino della più simpatica auto da rally degli anni Settanta attraverso le immagini. La storia della Kadett ha inizio nel settembre del 1975 quando, assieme alla City Lusso (con allestimento simile alle Lusso a tre volumi), debutta la Kadett Coupé GT/E, spinta da un 4 cilindri di 1,9 litri dotato dell’iniezione Bosch J-Tronic che erogava 105 cavalli, che diventa ben presto la base ideale per farne una vettura da corsa.

Un’auto con cui corrono tantissimi grandi piloti, da Walter Rorhl ad Amilcare Ballestrieri, da Jean-Pierre Nicolas a Rauno Aaltonen. Il libro traccia, soprattutto fotograficamente, la storia della Opel Kadett dalla sua prima versione, apparsa nel 1962, fino all’ultima versione 2000 GT/E.

Appunto, dalla fine del 1975, quando viene affidata a Walter Rohrl una Gruppo 2 con motore 1,9 litri a carburatori derivato dalla Manta con 160 cavalli. I buoni risultati ottenuti spronano la Opel a una successiva omologazione in Gruppo 4 dove fa debuttare un motore con 230 cavalli a 7.400 giri, con 16 valvole.

Nel 1976 le vetture ufficiali patiscono purtroppo molte noie specialmente di surriscaldamento in quanto troppo esasperate nella preparazione dei motori. La Kadett sarà comunque una protagonista indiscussa dei rally fine anni Settanta con i suoi Gruppi 1 e 2.

La Gruppo 1 è un’affinamento del prodotto di serie, quindi il motore viene bilanciato, la testa pulita, cresce il rapporto di compressione,l’albero motore viene sostituito con un tipo sempre omologato per il Gruppo 1 con la stessa alzata di quello di serie, ma con profili differenti, eccetera.

Viene anche modificato l’assetto e i sistemi di sicurezza. La Gruppo 2, invece, viene interamente elaborata, dal telaio irrobustito a tutto il gruppo delle sospensioni, incluso la modifica dell’impianto frenante, della carrozzeria, parafanghi con l’uso di codolini, eccetera.

Il motore può essere sia a carburatori, soluzione diffusa in quanto più semplice da sviluppare e gestire, sia ad iniezione meccanica. Con una preparazione completa il motore eroga dai 160 ai 190 cavalli a seconda del tipo di elaborazione. Infine, c’è la Gruppo 4, che rappresenta il massimo sviluppo della Kadett GT/E: motori a 16 valvole o a testa radiale in alluminio, con potenze che arrivano fino a 230 cavalli. A livello di telaio le differenze con la vettura omologata in Gruppo 2 si trovano nei cerchi e nell’impianto frenante con quattro autoventilanti.

Libri su Storie di Rally

la scheda

OPEL KADETT GT/E FUNNY CAR (2ª edizione)

Autore: Antonio Biasioli

Volumi: collana editoriale Monografie da Rally

Copertina: rigida con sovracoperta

Pagine: 200

Immagini: in bianco e nero e a colori

Editore: Elzeviro Editrice

Prezzo: 40 euro

ISBN: 978-8-8889392-0-9

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La Ferrari 308 GTB Rally Car raccontata in un’opera

Lanciata nel 1975, la 308 GTB fu la seconda Ferrari a motore centrale a utilizzare un V8. Un’auto adatta a correre nel Gruppo B, storica categoria di rally.

Quando pensiamo alle sportive del Cavallino Rampante diventa difficile associarle a competizioni in cui a dominare sono macchine più tradizionali, più familiari e da città. Però, i mitici anni Ottanta portano questo e altro. Infatti, nell’epopea dei rally, quando il Gruppo 4 viene sostituito dal Gruppo B, anche le Rosse hanno avuto la loro parte, in special modo la Ferrari 308 GTB Rally Car.

Dove nasce questa splendida Ferrari da rally? In Italia nasce a Padova. E infatti, solo un reporter vintage padovano – con l’aiuto dell’amico giornalista Fabrizio De Checchi – poteva realizzare questo omaggio alla più incredibile auto da rally, che debutta nel lontano 1978, forgiata da Michelotto.

I rally non sono mai stati un terreno favorevole alle gran turismo di Maranello, eppure anche loro si sono cimentate, e con successo, in questa specialità estrema per delle berlinette concepite soprattutto per l’asfalto e che, se impiegate in corsa, prediligevano l’asfalto dei circuiti piuttosto che la terra e la neve dei rally.

Il libro ha cento e ottantaquattro pagine, con oltre trecento e cinquanta immagini, quasi tutte inedite. Un caleidoscopio di magnifiche fotografie che fanno scoprire la storia di una macchina stradale trasformata in rally car in mezzo a tanti e inediti racconti di vita nei rally per bocca dei protagonisti.

L’affascinante storia del progetto, il debutto con un giovane Liviero alla guida, i problemi di gioventù, l’arrivo di Altoè a far strada per migliorare, Pinto e la sua prima vittoria, le gare di campionato e poi Andruet “Cavallo Pazzo” che la porta al successo e alla fama mondiale.

Interviste speciali a Lele Pinto e Fabio Penariol. Notizie e fatti inediti, racconti dei protagonisti, interviste e rivelazioni: un super libro che poi arriva fino al Terzo millennio, con la rinascita del progetto grazie a“Lucky”, che decide di guidarla. A proposito, ci sono tutte le le immagini delle Ferrari del Terzo millennio fatte preparare da “Lucky”, che già aveva corso nel 1984 con la Ferrari 308 Gruppo B.

Tutte le auto che hanno portato il Cavallino Rampante a vincere nei rally sono ben rappresentate in questo speciale volume: dalla rossa iniziale di Liviero alla livrea Olio Fiat di Nico, dalle livree Pioneer-Entremont di Andruet alle bianche Pro.Motor.Sport di Zanini, vincitore del Campionato Spagnolo nel 1984. Antonio Biasioli ripercorre i traguardi del palermitano “Bronson” come del bresciano Nick Busseni, il debutto spettacolare di Waldegaard con la bianca 308 sponsorizzata Saba e le gare di Henri Toivonen al Rally di Monza e a quello di San Marino.

Libri su Storie di Rally

la scheda

FERRARI 308 GTB RALLY CAR

Autore: Antonio Biasioli

Volumi: collana editoriale Monografie da Rally

Copertina: rigida con sovracopertina

Pagine: 200

Immagini: 400 in bianco e nero e a colori

Editore: Elzeviro Editrice

Prezzo: 42 euro

ISBN: 978-8-8889396-3-6

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