Stephane Sarrazin

Stephane Sarrazin: storia di una stella francese

Facendo un bel salto indietro nel tempo, è il 1994 quando debutta nei rally ed il primo risultato importante, invece, è del 2001: il successo al Rally du Var con una Subaru Impreza S5 WRC99. Nel 2004 disputa tutto il campionato nazionale con una vettura giapponese e lo vince. Lo troviamo anche in tre gare iridate. In Catalunya arriva quarto. Il Subaru World Rally Team e la Prodrive lo ingaggiano per il 2005 e il 2006. Miglior risultato il quarto posto il primo anno in Corsica.

È uno dei rari piloti dell’era moderna, con lui Sébastien Loeb e pochi altri, capace di essere competitivo nei rally quanto in pista. Parliamo del francese Stéphane Jean-Marc Sarrazin, nato ad Alès il 2 novembre 1975, che finora ha saputo correre un Gran Premio di F1, vincere per due volte il titolo nella Le Mans Series ed aggiudicarsi un campionato francese rally.

Comincia con i kart conquistando due titoli nazionali. Sarrazin ha iniziato la sua carriera col karting dove ha vinto due titoli di campione francese, per poi passare a guidare le monoposto. Nel 1997 disputa il campionato francese di Formula 3 e, nonostante corra per un team dal budget ridotto, chiude al secondo posto la classifica del Mondiale Piloti.

Questo risultato gli consente di approdare nel 1998 in Formula 3000 con la squadra Apomatox, junior team della Prost Grand Prix di F1, del quale diviene pilota collaudatore. Nel 1999, termina al quinto posto il campionato di Formula 3000, mentre nei due anni seguenti disputa solo alcune gare. Lo troviamo anche nel GP del Brasile di F1 al posto dell’infortunato Luca Badoer, ma deve ritirarsi per un’uscita di strada a causa di un guasto meccanico.

Nelle stagioni 2000 e 2001 è tester per la scuderia di F1 Prost Grand Prix, l’anno dopo svolge lo stesso ruolo per la Toyota. Nel 2001 viene ingaggiato come pilota ufficiale Chrysler, per guidare nella 24 Ore di Le Mans una delle sue vetture LMP progettate dalla Dallara. In gara è costretto al ritiro. L’anno seguente con la stessa vettura, ma motorizzata Judd e schierata dalla scuderia Oreca, conclude al sesto posto la classica assoluta.

Nel 2003 corre per il team Pescarolo Sport alcune gare del Mondiale Sportcar e centra una vittoria e due secondi posti. Corre anche a Le Mans chiudendo all’ottava piazza. In tutto questo periodo, Sarrazin non perde il “vizio” di divertirsi con i rally. Quando sale una vettura preparata per le corse su strada diventa un bambino. Felice e “impazzito”.

Infatti, facendo un bel salto indietro nel tempo, è il 1994 quando debutta nei rally ed il primo risultato importante, invece, è del 2001: il successo al Rally du Var con una Subaru Impreza S5 WRC99. Nel 2004 disputa tutto il campionato nazionale con una vettura giapponese e lo vince. Lo troviamo anche in tre gare iridate. In Catalunya arriva quarto. Il Subaru World Rally Team e la Prodrive lo ingaggiano per il 2005 e il 2006. Miglior risultato il quarto posto il primo anno in Corsica.

Stéphane Sarrazin, rally e pista
Stéphane Sarrazin, rally e pista

Negli stessi anni corre in pista con le Aston Martin schierate dalla Prodrive, prima di lasciare i rally, in cui nelle stagioni a seguire corre sporadicamente, e passare a Peugeot: con le 508 è due volte secondo a Le Mans, risultato che ottiene altrettante volte con il team Toyota. In realtà Sarrazin non lascia mai il mondo dei rally. Ogni anno, disputa qualche gara. Nel 2007 è secondo con la Peugeot 207 Super 2000 al Rally Casinos do Algarve con alle note Jacques-Julien Renucci.

L’anno dopo, stessa vettura e stesso navigatore, ripete lo stesso risultato dell’anno prima al Rally Antibes Cote d’Azur. Nel 2009 è al via del Rally du Var, secondo, e di quello di Monte-Carlo, che chiude terzo ma che non è valido per il WRC, bensì per l’Irc. Nel 2010 disputa Rally du Var, terzo, Critérium des Cévennes, ottavo, Belgium Geko Ypres Rally, dove si ritira, e il Monte-Carlo, quarto. L’anno dopo è al Var, con la 207 Super 2000, e al “Monte”, con la 307 WRC, e nel 2012 lo si vede in cinque gare del Campionato Francese Asfalto: Rally Mont-Blanc Morzine, Lyon-Charbonnières Rhone, Région Limousin-Lac de Vassivière, Tour de Corse e Rouergue Aveyron.

Il 2013 lo si vede solo al via del Tour de Corse, con una Mini con cui si piazza terzo. Nel 2014, invece, oltre a disputare e vincere Tour de Corse, Fiesta RRC, e Critérium des Cévennes, Fiesta WRC, partecipa al Goodwood Rally Stage con la Toyota Celica Twincam Turbo. Peccato si ritiri. Nel 2015 di Sarrazin c’è una nona piazza al Tour de Corse, il successo al Rally Mont-Blanc Morzine e un ritiro al Rally Internazionale del Casentino.

Nel 2016, corre con la Hyundai i20 R5 al Tour de Corse e al National du Pays de Fayence. In entrambe le gare non arriva al fondo. Sarrazin è un pilota poliedrico e versatile. Infatti, nel 2014, viene annunciata la partecipazione del francese al neonato campionato di Formula E per monoposto elettriche con il team Venturi Grand Prix. Durante la stagione ottiene alcune buone prestazioni che culminano con la pole position all’ultimo evento della stagione. Questo gli vale la riconferma per la stagione successiva.

Nella seconda stagione come compagno di scuderia si trova il canadese Jacques Villeneuve, poi sostituito da Mike Conway. La stagione inizia meglio della precedente, grazie a cinque piazzamenti a punti nelle prime cinque gare. Nella sesta gara stagionale ottiene il suo primo podio nella categoria. A fine stagione sarà l’unico pilota ad essere giunto a punti in tutte le gare.

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La copertina del volume dedicato alla storia Subaru nei rally