Sebastien Ogier, sei volte campione del mondo rally

Sébastien Ogier: 8 volte campione del Mondiale Rally

Ama la velocità e la diversità dei rally, dall’asfalto alla ghiaia e in questa frase si racchiude l’essenza di Sebastien Ogier, uomo e pilota. Il primo grande successo internazionale di Ogier ha avuto luogo nel 2008 con la conquista del titolo Junior World Rally Championship, ottenuto grazie a tre vittorie. L’anno successivo Sébastien corre l’Intercontinental Rally Challenge vincendo il prestigoso Rally di Monte Carlo con una Peugeot 207 S2000. Nello stesso anno entra a far parte del nuovo Citroën Junior Team e finisce ottavo nella classifica finale WRC.

Se c’è un uomo al mondo che può raccogliere in parte il testimone di Sébastien Loeb, quello è Ogier. Dal momento in cui la sua figura ha invaso la scena dei rally, Sébastien Ogier è stato salutato come ‘il prossimo Sébastien Loeb’. A riconoscerlo anche Petter Solberg, vincitore del WRC nel 2003, e Loeb se stesso.

Campione del mondo rally nel 2013, 2014, 2015 e 2016 con la Volkswagen Motorsport, nel 2017 e 2018 in forza alla M-Sport alla guida della Ford Fiesta WRC, nel 2020 e 2021 con Toyota Gazoo Racing. Ha inoltre vinto il Junior World Rally Championship nel 2008 e nel 2011 ha corso per il team Citroën ufficiale con una Citroën DS3 WRC. E tanto altro di più.

Il primo grande successo internazionale di Ogier ha avuto luogo nel 2008 con la conquista del titolo Junior World Rally Championship, ottenuto grazie a tre vittorie. L’anno successivo Sébastien corre l’Intercontinental Rally Challenge vincendo il prestigoso Rally di Monte Carlo con una Peugeot 207 S2000. Nello stesso anno entra a far parte del nuovo Citroën Junior Team e finisce ottavo nella classifica finale WRC.

Nel 2010 si unisce a tempo pieno nel Citroën Racing Team conquistando sei podi, tra cui due vittorie. Ma è nel 2011 che sale alla ribalta grazie ad una intensa battaglia per il titolo con Loeb anche se alla fine si deve accontentare di un terzo posto. ‘Seb II’ si prende la sua rivincita qualche settimana più tardi sconfiggendo il rivale WRC nella famosa Race of Champions.

Per il Mondiale di Rally 2012 entra nel programma di Volkswagen Motorsport al volante di una Skoda Fabia S2000, entrando sei volte nella top ten e minacciando spesso piloti con vetture WRC più veloci. Insieme al copilota Julien Ingrassia, Sébastien ha contribuito allo sviluppo della Polo R WRC guidando la vettura alla prima vittoria della sua storia, nel Rally di Svezia 2013.

Ha coronato la sua stagione inaugurale con Volkswagen con il titolo di campione del mondo conquistato nel Rally France e ha chiuso l’anno con un altro successo nel Rally di Gran Bretagna. Ogier si è ripetuto nel 2014 servendo il bis iridato e diventando il quinto pilota a vincere due Mondiali consecutivamente.

Sebastien Ogier e Julien Ingrassia affrontano un guado con la Citroen C3 WRC
Sebastien Ogier e Julien Ingrassia affrontano un guado con la Citroen C3 WRC

Da lì non si è più fermato: altri due titoli nel 2015 e 2016 l’hanno portato a diventare il terzo pilota nella storia del WRC capace di conquistare 4 Mondiali consecutivi, dopo Loeb e Mäkinen. E ad aggiornare con numeri da favola le sue statistiche, che lo vedono ormai secondo al solo Loeb per numero di rally vinti. Tutto lascia pensare che non finirà qui. Nel 2017, con l’addio di Volkswagen al WRC, ha puntato con successo al sesto titolo con la Ford Fiesta WRC del navigato team M-Sport.

La storia di Ogier, la storia di un giovane ambizioso

La storia di Sébastien Ogier è quella di un giovane ambizioso e capace che si ritrova nel Mondiale Rally ad appena 25 anni e in soli cinque anni scala la vetta della serie iridata e firma l’albo d’oro dell’olimpo delle competizioni su strada, il WRC. In questa veloce e spettacolare scalata, il francese ha dimostrato una tenacia più unica che rara, oltre a capacità tecniche e psicofisiche invidiabili.

Il rallysta nasce a Gap il 17 dicembre del 1983 e nel 2013 diventa campione del mondo rally per la prima volta, mentre nel 2014 concede il bis. Nel 2008, vince il Junior World Rally Championship e dal 2009 al 2011 corre per il team ufficiale Citroën, con una DS3 WRC, mentre successivamente viene ingaggiato dalla Volkswagen.

L’opportunità di mettersi in gioco, ad Ogier, viene offerta dalla vittoria del Volant Peugeot-Rallye Jeunes nel Campionato Rally Francese 2007, nel quale correva con una con la Peugeot 206: in palio c’era una stagione da “ufficiale” Ffsa. Quindi, dall’anno successivo si trasferisce a competere a tempo pieno nel Junior World Rally Championship guidando una Citroën C2 Super1600 per l’Equipe de France Ffsa.

Nel mese di gennaio del 2009, Ogier fa un’apparizione nell’Intercontinental Rally Challenge: vince il Rally MonteCarlo a bordo di una Peugeot 207 Super2000 del team BF Goodrich. Prende il comando quando la Škoda Fabia Super 2000 di Juho Hänninen accusa una foratura ed è costretta al ritiro.

Un’altra occasione ben sfruttata. Infatti, per la stagione 2009 nel WRC, Ogier diventa prima guida del Citroën Junior Team, un team satellite della Citroën Total. Inizia la sua stagione con un sesto posto al Rally d’Irlanda e un settimo in Argentina.

Centra il suo primo podio all’Acropoli in Grecia con il secondo posto. Conclude sesto in Finlandia, dopo una interessante lotta con la Ford Focus WRC di Rantanen, e quinto in Australia, dopo esser stato a lungo leader della gara. In Catalunia è quinto. Conclude il campionato al debutto vero e proprio su una WRC all’ottavo posto assoluto con 24 punti.

Nel 2010, nel WRC con il Citroen Junior Team

Nel 2010, il talento francese corre nel Campionato del Mondo Rally con il Citroen Junior Team e ha a disposizione una Citroen C4 WRC ufficiale. Conquista la sua prima vittoria in Portogallo e replica in Giappone. Dimostra che quando non commette errori, sulla terra se la gioca con il campione del mondo in carica Sébastien Loeb. Con un finale di stagione in calando chiude il Mondiale Rally al quarto posto con 167 punti, dopo aver occupato anche il secondo posto in classifica generale.

Il 12 giugno 2010 vince l’edizione numero 26 del Rally della Lanterna, sulle alture genovesi e valido per il Trofeo Asfalto. Nel 2011 viene promosso a titolare nella squadra ufficiale Citroen al fianco del compagno rivale Sébastien Loeb. Partecipa al WRC a bordo della nuova Citroen DS3. Vince cinque gare, al pari del suo compagno di squadra Loeb, ma finisce solamente terzo nella classifica della serie iridata, alle spalle anche di Mikko Hirvonen, che corre al volante della Ford Fiesta RS WRC.

Il 4 dicembre 2011 il pilota transalpino centra il primo colpo con al nuova Volkswagen Polo R WRC, aggiudicandosi la Race of Champions a Düsseldorf. Nel 2012, il talento francese viene ingaggiato dal team Volkswagen Motorsport, assieme al suo navigatore storico Julien Ingrassia, per sviluppare la nuova Volkswagen Polo R WRC per il campionato del mondo rally 2013 e per correre nel frattempo con una Skoda Fabia Super2000.

Cominciato il WRC 2013 alla guida della Polo R WRC, Ogier arriva secondo nel rally d’apertura a MonterCarlo, alle spalle di Loeb. Nelle due gare successive centra due trionfi, sulla neve della Svezia e sulla terra del Messico, conquistando il primo posto in classifica a quota 74 punti.

In Portogallo la lotta si fa serrata con Mads Østberg e Dani Sordo, ma a causa di un errore del primo e a problemi tecnici del secondo, Ogier porta a casa la sua terza vittoria di fila, portandosi in vantaggio di 54 punti sul secondo in classifica, Hirvonen. A fine stagione è campione del mondo rally. E l’anno successivo, con ben otto successi assoluti, due secondi posti, una sesta e una tredicesima piazza e un ritiro, si aggiudica il suo secondo titolo, pure consecutivo.

Nonostante i miglioramenti di Citröen e Hyundai e la crescita di giovani piloti come Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen, la prima metà della stagione 2015 è un monologo del campione francese. Vince i primi tre appuntamenti del Mondiale (Montecarlo, Svezia e Messico), un secondo posto in Portogallo, dopo di che torna alla vittoria in Sardegna, davanti alle Hyundai di un sorprendente Hayden Paddon (tuttavia staccato di oltre 3 minuti) e di Thierry Neuville.

Grazie a queste 4 vittorie, che lo portano a 28 successi in carriera, sorpassa per numero di vittorie Colin McRae e Carlos Sainz, rispettivamente a 25 e 26 rally vinti, diventando il terzo pilota più vincente della storia del WRC, dietro a Sébastien Loeb (78) e a Marcus Grönholm (30).

Inoltre, con la vittoria in Svezia, diventa l’unico pilota non scandinavo ad aver vinto più di una volta tale rally. Arrivato a questo punto della stagione, Ogier doppia il suo diretto inseguitore in classifica generale con 133 punti contro i 67 di Mads Ostberg. Vince in Polonia, arriva secondo in Finlandia per tornare poi alla vittoria in Germania, dove è costretto a rimandare la festa per il terzo titolo iridato per un solo punto. Con la vittoria in Australia si laurea per la terza volta consecutiva campione del mondo.

Questo successo (numero 31) lo porta ad essere anche il secondo pilota più vincente della storia del WRC. Conclude la stagione con un quindicesimo posto in Francia, un ritiro in Spagna e una vittoria nell’ultimo appuntamento in Galles. La stagione di Ogier inizia con due vittorie consecutive a MonteCarlo e in Svezia e un secondo posto in Messico.

In Portogallo si aggiudica il terzo posto. Dopo un terzo posto in Italia, un sesto posto in Polonia e un ventiquattresimo posto in Finlandia, nelle ultime cinque gare conquista quattro vittorie e un secondo posto, conquistando il quarto titolo iridato consecutivo in Spagna con due gare di anticipo.

Nello stesso periodo, viene annunciato l’addio ai rally da parte della Volkswagen Motorsport, a causa soprattutto dello scandalo del “Diesel Gate” che coinvolse la squadra madre. A fine anno, dopo aver effettuato dei test sia con Toyota che M-Sport, arriva l’annuncio del accordo con il team britannico. Dopo i contatti con la scuderia M-Sport e i test effettuati a fine novembre con la nuova Fiesta WRC, il 12 dicembre 2016 Ogier ha annunciato che sarebbe stato ingaggiato per la stagione 2017.

All’esordio nel Rally MonteCarlo ottiene la prima vittoria con la vettura statunitense. Già dal Rally Gran Bretagna risulta matematicamente campione del mondo per la quinta volta consecutiva. L’anno successivo centra il sesto titolo in carriera, sempre con la Ford Fiesta RS WRC e con M-Sport, mentre Toyota si aggiudica il Mondiale Costruttori. Nel 2019, torna al vecchio amore, Citroen WRT, al volante della C3 WRC e contestualmente annuncia che potrebbe essere l’ultimo anno di corse.

Divorzio da Citroen, contratto Toyota

Il 28 settembre 2018 viene annunciato il ritorno di Ogier alla Citroën Total WRT con qui aveva corso dal 2008 al 2011. Il francese alla guida della Citroën C3 WRC conquista la sua sesta vittoria consecutiva al Rally di Monte Carlo, vittoria molto importante anche per il marchio che raggiunge la 100° vittoria nei Rally. Dopo un ritiro anticipato in Svezia, Ogier vince in Messico e sale sul podio nei tre rally successivi, ottiene un altro ritiro nel Rally di Sardegna e altri due risultati fuori dal podio. Torna alla vittoria nel Rally di Turchia, ma non basta a colmare il distacco con la Toyota di Ott Tänak, Ogier chiude la stagione al terzo posto.

Il 30 novembre afferma di voler lasciare la Citroën dopo solo un anno per passare alla Toyota. Per motivare la sua scelta dà la colpa ai risultati poco costanti nella seconda metà della stagione e del lento sviluppo della macchina. Dopo la partenza del pilota francese il marchio decide di abbandonare il WRC.

Lasciata la Citroën il francese firma con la Toyota Gazoo Racing per la stagione 2020 con anche con opzione per la stagione 2021. A causa della Pandemia di COVID-19 alcuni rally vengono cancellati e la stagione ha solo sette tappe, Ogier arriva secondo dietro a Thierry Neuville nel Rally di Monte Carlo interrompendo la sua striscia di vittorie del francese nella tappa monegasca. La prima vittoria con la Toyota Yaris WRC arriva nella Rally del Messico e conquista due terzi posti in Estonia e in Sardegna arrivando nel ultimo rally a giocarsi il campionato con il leader della classifica Elfyn Evans. Nel Rally di Monza il pilota britannico è costretto al ritiro mentre Ogier riesce a vincere e conquistare il settimo mondiale il primo con la Toyota.

Nel 2021 Ogier continua a correre con la Toyota, ma decide che nel 2022 non correrà nel WRC a tempo pieno nella stagione 2022. Vince per la ottava volta il Rally di Monte Carlo (settima nel WRC) arrivando cosi alla 50° vittoria in carriera nel Campionato del mondo rally. Dopo il ritiro in Finlandia vince tre rally in quattro tappe, il Rally di Croazia, il Rally di Sardegna e il Safari Rally. Nella seconda parte della stagione non ritorna alla vittoria e arriva a giocarsi il campionato al ultimo rally a Monza con Elfyn Evans, come l’anno precedente Ogier vince il Rally e conquista ottavo titolo nel WRC.

Nel 2022, fresco dell’ottavo titolo di campione del mondo rally, Ogier decide di partecipare al 90° Rally di Monte Carlo, il primo rally con le nuove auto ibride. Il francese della Toyota lotta per la vittoria con il rientrante Sébastien Loeb. Nella penultima tappa però subisce una foratura e Loeb ne ha la meglio.

Dopo aver deciso di non prendere parte al intera stagione 2022 del WRC, Ogier nel novembre del 2021 esordisce al volante della Hypercar Toyota GR010 Hybrid nei Rookie Test del WEC a Sakhir. Un secondo test avviene nel gennaio del 2022 sul Circuito di Aragón. Il 31 gennaio viene annunciata la sua partecipazione al Campionato del mondo endurance nella classe LMP2 con il team Richard Mille Racing Team insieme a Lilou Wadoux e Charles Milesi.

Pianeta Rally: libri, riviste moda, giochi, modellismo