Markku Alén alla guida della Delta HF 4WD durante il RAC del 1987

Ricorrenze: il dominio della Delta HF 4WD inizia nel 1987

La nuova Lancia Delta HF 4WD vince all’esordio al Rally di Monte Carlo 1987 e, con superiorità schiacciante, si aggiudica il primo dei sei campionati mondiali rally conquistati dal modello dal 1987 al 1992. Alla prima HF 4WD seguono tre evoluzioni, che confermano la superiorità della Delta HF. Ottimo anche il 12° posto assoluto e 2° in Gruppo N di Fiorio-Pirollo con la Delta HF 4WD del Jolly Club, team satellite della scuderia ufficiale. La loro Delta è una “derivata di serie” cioè una vettura preparata secondo il regolamento Gruppo N, che consente meno elaborazioni rispetto alle Gruppo A.

Sono quattro le versioni della Delta HF che sbaragliarono i rally dal 1987 al 1992. Al Rally di Monte Carlo del 1987 esordisce la Delta HF 4WD: trazione integrale permanente con differenziale autobloccante ZF all’anteriore, differenziale centrale epicicloidale a giunto viscoso Ferguson a slittamento limitato e, infine, un differenziale tipo Torsen al posteriore. Dai 165 cavalli del motore due litri che equipaggia le vetture di serie, la potenza della Gruppo A sale a 265 CV a 6250 giri/minuto. Sono 24 le vetture elaborate che compongono la squadra ufficiale Lancia e dominano il primo Campionato Mondiale.

La doppietta all’esordio nel Rally di Monte Carlo del 1987 segna l’inizio di un’epopea senza precedenti nel mondo dei rally che durerà sei anni. Biasion e Siviero precedono i compagni di squadra Kankkunen-Piironen di soli 59 secondi, dopo 7 ore, 39 minuti e 50 secondi di gara. Al terzo posto i tedeschi Röhrl-Geistdörfer su Audi sono staccati di oltre 4 minuti.

Ottimo anche il 12° posto assoluto e 2° in Gruppo N di Fiorio-Pirollo con la Delta HF 4WD del Jolly Club, team satellite della scuderia ufficiale. La loro Delta è una “derivata di serie” cioè una vettura preparata secondo il regolamento Gruppo N, che consente meno elaborazioni rispetto alle Gruppo A. Termineranno la stagione ’87 vincendo il Campionato del mondo rally “Produzione”. Il giovane pilota Alex Fiorio è figlio del Direttore sportivo Cesare, che ha fortemente voluto la nascita della Scuderia Lancia HF nel 1963 e che ancora la guida verso una nuova, incredibile serie di successi.

Nel 1988 arriva la Delta HF Integrale. Esternamente si distingue dalla versione precedente per i passaruota allargati, in grado di ospitare gomme più larghe, e prese d’aria frontali maggiorate. Si avvale di un nuovo cambio a 6 marce, mentre il peso si riduce di circa 23 kg. Tutti gli elementi delle sospensioni che avevano dimostrato qualche limite nel corso della prima stagione vengono rinforzati. La scuderia ufficiale utilizza 17 esemplari nel 1988 e 19 nel 1989.

Tra tutte le vittorie del 1988 spicca quella al Safari Rally: la Lancia inseguiva quella vittoria da molti anni, con le Fulvia prima e le Stratos poi, ma tanta sfortuna ed alcuni problemi tecnici l’avevano sempre privata del successo in una delle competizioni più massacranti del Mondiale Rally di quegli anni. È la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A, appositamente preparata per il Safari, a entrare vincitrice a Nairobi precedendo l’agguerrita armata di vetture giapponesi che per ben 12 volte avevano vinto le precedenti 18 edizioni. Dopo la prima vittoria nell’88 le Delta HF vinceranno il Safari anche nel 1989, ancora con Biasion-Siviero, e nel 1991 con Kankkunen-Piironen, a dimostrazione non solo delle indubbie qualità della vettura anche in termini di robustezza, ma anche dell’impeccabile organizzazione della Squadra Lancia Martini.

La Lancia Delta HF 4WD al Rally di MonteCarlo 1987
La Lancia Delta HF 4WD al Rally di MonteCarlo 1987

Con l’evoluzione della testata, portata da 8 a 16 valvole, con 4 valvole per cilindro, nel 1989 arriva la Delta HF Integrale 16V. Spunta una vistosa “gobba” sul cofano motore per ospitare la nuova testata. La Lancia dichiara circa 295 CV a 7000 giri/minuto. Poche altre le modifiche evidenti, ma molta innovazione tecnologica: arrivano la frizione a controllo elettronico, una ventola mossa da un motore idraulico, telemetria per raccogliere dati da analizzare nel corso delle assistenze, ma soprattutto tanta elettronica a gestire il motore. Sono 3 le vetture ufficiali preparate nel 1989 e 28 nel 1990. L’esordio avviene al Rally di Sanremo nell’ottobre del 1989 e per l’occasione le nuove Delta del team Lancia-Martini sfoggiano un’inedita livrea con fondo rosso. Sarà l’unica occasione in cui le Delta ufficiali in livrea Martini si scosteranno dall’abituale colorazione bianca arricchita dalle grafiche con i colori dello sponsor – azzurro, nero e rosso – differenti di anno in anno.

Della stagione 1990 resta negli annali il risultato ottenuto dalle Lancia Delta HF 16 valvole alla 24a edizione del Rallye de Portugal: 4 Delta ai primi 4 posti. BIasion-Siviero, Auriol-Occelli e Kankkunen-Piironen sul podio, e al 4° posto il funambolico “Darione” Cerrato navigato da Geppy Cerri con i colori Totip del Jolly Club. Per Miki Biasion è la terza vittoria consecutiva in Portogallo con le Delta, striscia vincente iniziata nel 1988, dopo la sfortunata edizione del ’87 in cui si classifica solo 8° perché, a causa di una perdita, resta senza carburante e paga un forte ritardo a un C.O. (controllo orario). Riesce comunque ad arrivare al traguardo grazie alla generosità di un collega che, cedendogli la propria benzina, gli consente di terminare la gara e incassare 3 punti per il Mondiale.

L’ultima Delta HF della vincente famiglia arriva nel 1991: è la Delta HF Integrale 16V Evoluzione. Vengono ulteriormente allargati i parafanghi per adeguarsi alle nuove carreggiate e spunta un vistoso spoiler alla fine del tetto, ma i cambiamenti maggiori sono sotto il cofano, perché il 1991 è l’anno in cui la Federazione introduce l’impiego di flange per limitare la portata delle turbine. Migliorando di anno in anno, malgrado i valori dichiarati ufficialmente, i motori di tutte le vetture Gruppo A oramai superano abbondantemente i 300 cavalli imposti dal regolamento. Sono 26 gli esemplari ufficiali per il 1991 e 19 quelli preparati nel 1992.

In sintesi la Lancia Delta HF a trazione integrale con le quattro evoluzioni, vince: sei volte il Campionato del Mondo Rally Costruttori (1987-1991); quattro volte il Campionato del Mondo Rally Piloti (1987-1989 e 1991); una volta il Campionato del Mondo Rally produzione (Gruppo N) nel 1987; sei volte il Campionato Europeo Rally (1987-1991 e 1993) e due volte il Campionato Europeo Rally produzione (Gruppo N) 1988 e 1989.

Per raccontare tutte le vittorie delle 4 serie di Delta HF ufficiali occorrerebbe un libro intero e lo sterile elenco dei numeri, pur se da primato, non trasmette l’entusiasmo sempre crescente del pubblico per i rally durante l’epoca segnata dalle vetture Gruppo A della Lancia. Nel corso della sua storia, il modello conquista 46 vittorie assolute nei rally validi per le varie edizioni del campionato mondiale: 11 la Delta HF 4WD, 14 la Delta HF Integrale, 13 la Delta HF Integrale 16V e 8 la Delta HF Integrale 16V Evoluzione.

Il binomio Lancia HF ha, ancora una volta, lasciato un segno indelebile nella storia dell’automobile con positive ripercussioni commerciali strettamente legate ai successi sportivi. Infatti, come la vittoria al Rally di Monte Carlo del 1972 della gloriosa Fulvia 1,6 HF ha prolungato la vita della Fulvia Coupé fino al 1976 mentre la berlina usciva di scena nel 1972, in modo analogo il dominio di sei anni nel Mondiale Rally delle Delta HF a trazione integrale ha permesso alla Delta di prolungare il ciclo di vita fino al 1994. Quindici anni che sanciscono la creazione di un vero mito.

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