Peugeot 206 WRC

Record di Peugeot ”piglia tutto”: WRC, ERC e CIR

Il successo del finlandese Marcus Gronholm, 32 anni, con il copilota Timo Rautianen (38 anni) al termine di una stagione che ha visto la 206 WRC ottenere nove “doppiette” su 14 gare, nelle prove più diverse, dalla Svezia alla Nuova Zelanda, è stata la punta di diamante per la squadra diretta dall’italiano Corrado Provera. Con un notevole apporto del francese Gilles Panizzi, trionfatore nei Rally di Corsica, Catalogna e di Sanremo e dell’altro finlandese Harry Rovanpera, mentre non ha brillato l’ex campione del mondo, l’inglese Richard Bums, quasi sempre piazzato ma al di sotto delle aspettative.

Peugeot piglia tutto nei rally 2002. E con i successi sportivi arrivano anche quelli commerciali. Annata d’oro per la Peugeot che sta battendo tutti i suoi record di vendite e quelli dei risultati nell’attività agonistica. Il padiglione della Casa francese ha dunque un doppio volto. Da una parte le vetture di serie e le concept-car, dall’altra le berlinette che corrono in pista e nei rally, con un posto d’onore per la 206 WRC che ha dominato il Mondiale, la nuova 206 Super 1600 pronta per il Campionato Italiano 2013 e la 206 RC per i titoli nazionali.

Il successo del finlandese Marcus Gronholm, 32 anni, con il copilota Timo Rautianen (38 anni) al termine di una stagione che ha visto la 206 WRC ottenere nove “doppiette” su 14 gare, nelle prove più diverse, dalla Svezia alla Nuova Zelanda, è stata la punta di diamante per la squadra diretta dall’italiano Corrado Provera. Con un notevole apporto del francese Gilles Panizzi, trionfatore nei Rally di Corsica, Catalogna e di Sanremo e dell’altro finlandese Harry Rovanpera, mentre non ha brillato l’ex campione del mondo, l’inglese Richard Bums, quasi sempre piazzato ma al di sotto delle aspettative.

Il bilancio si è completato con la conquista dei titoli Europeo e Italiano assoluto da parte del trentasettenne Renato Travaglia in coppia con Flavio Zanella. Sposato con Manuela, due figli, Selene e Aronne, Travaglia spinge sull’acceleratore dal 1987 quando esordì alla guida dì una Opel Corsa 1.3. Il suo primato, difficilmente eguagliabile in una lunga e fortunata carriera, è quello di avere conquistato fra il 1995 e il 2000 sei titoli tricolori consecutivi fra le due ruote motrici, dopo aver vinto anche un campionato nel 1993 con una Ford Escort Gruppo N.

Il pilota trentino ha lasciato poco spazio agli avversari e sarà uno dei più attesi protagonisti del Trofeo Attilio Bettega, che per la sua formula, con la sfida diretta fra tanti campioni, rappresenta un’icona, un fiore all’occhiello della manifestazione, nell’ambito dello sport. I Racing Lions, così si chiamano i piloti della Peugeot, hanno letteralmente invaso la Penisola: oltre settanta in pista e 270 nei rally, si sono imposti un po’ ovunque, negli slalom, nelle gare di velocità, sulle prove in salita. Le 106, le 306, le 206 WRC sono sempre state protagoniste, in attesa che anche le 307 facciano la loro comparsa nel mondo dello sport. La regia della squadra corse è affidata a Popi Amati, esperto e grande appassionato.

“Possiamo ora festeggiare – raccontava il direttore sportivo Popi Amati – i 20 anni di una attività che si era iniziata con Peugeot-Talbot. Abbiamo conquistato molti primi posti, tanti piazzamenti. Basti pensare che cinque dei nostri piloti sono in testa alle classifiche di Coppa Italia in altrettante zone, mentre Stefano Perticaroli si è aggiudicato con la 106 il campionato italiano seconda divisione nel Turismo. E abbiamo un programma intenso anche per il futuro, visto che ci adegueremo anche ai nuovi regolamenti. Nella Super 1600 con la 206 avremo ancora come uomo di punta Travaglia e quasi sicuramente affideremo una seconda vettura ad Andrea Aghini, che è anche il nostro test-driver”.

Peugeot Italia ha avviato un piano di diffusione nel mondo delle corse molto capillare. “Si è istituito – spiegava ancora Amati – una classifica per il Top Challenge. Tutti i nostri clienti sportivi che si classificheranno fra il i primo e il terzo postò assoluto in ogni tipo di gara assommeranno un punteggio. Chi alla fine avrà totalizzato il miglior risultato complessivo sarà il nostro campione. Abbiamo a disposizione un monte premi di 500 mila euro. E oltre alle solite agevolazioni-sconto per tutti gli iscritti ai vari trofei sul materiale sportivo, la Casa ha stabilito di offrire un un ribasso sul listino anche per le vetture di produzione, dal 10 al 15 per cento, a seconda dei modelli”.

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