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Rallye Féminin Paris-Amsterdam: il rally delle donne

duchessa d'uzès présidente del automobile club féminin 1927

Molte delle pilote che parteciparono al Rallye Féminin Paris-Amsterdam rimangono ufficialmente anonime quanto alla loro identità completa, sebbene tutte sembrino fare parte del club, ricche e ben collegate e con residenza in Francia.

Il Rallye Féminin Paris-Amsterdam partì da Place de la Concorde a Parigi il 12 maggio 1931. La stessa piazza capitolina da cui qualche decennio più tardi avrebbe preso il via la Parigi-Dakar, Poi Parigi-Lisbona-Dakar, poi ancora Lisbona-Dakar e infine marchio itinerante denominato Dakar Rally. I sedici equipaggi furono salutati da Anne, la vedova Duchesse d’Uzès e presidente dell’Automobile Club Feminin. Come il successivo Rally Parigi-Roma, l’evento Rallye Féminin Paris-Amsterdam aveva una forte connotazione sociale aggregativa, ma era anche un serio test di lunga distanza, che attraversava il nord della Francia, il Belgio, il Lussemburgo e l’Olanda.

La prima tappa si svolse tra Parigi e Namur in Belgio, dove si era disputata una cronoscalata, vinta da Suzanne Deutsch de la Meurthe. Magdeleine de Ganay ha vinto la successiva prova di regolarità di 20 km tra Gembloux e Wavre. Secondo il quotidiano Excelsior, i suoi tempi corrispondevano esattamente alle medie. Un sistema di punti basato su questi due eventi ha determinato le posizioni finali. Altre immagini sul mensile del circolo ritraggono le due seduti accanto ai vincitori assoluti.

La sezione competitiva del rally era ormai terminata e le sedici vetture si erano dirette verso lo stadio olimpico di Amsterdam, passando per Bruxelles e Rotterdam. I risultati del Rallye Féminin Paris-Amsterdam erano stati annunciati durante una cena di gala il 14, tenutasi al Carlton Hotel di Amsterdam, dopo una giornata trascorsa visitando Haarlem. La sezione itinerante era proseguita con le visite a L’Aia, Vollendam e infine Lussemburgo, via Arnhem e Utrecht, tornando in Francia lunedì 18. Tutte le sedici macchine arrivarono al traguardo.

Molte delle pilote che parteciparono al Rallye Féminin Paris-Amsterdam rimangono ufficialmente anonime quanto alla loro identità completa, sebbene tutte sembrino fare parte del club, ricche e ben collegate e con residenza in Francia. Magdeleine de Ganay partecipava regolarmente ai rally per sole donne dell’epoca, vincendo almeno un altro rally di lunga distanza, Paris-St. Raffaello il 1930.

La contessa de Lubersac, una francese di origine americana, si classificò settima nel Rally Parigi-Roma dell’anno successivo, insieme a Madame Calbet e Madame Mennesson. La nota collezionista d’arte e una delle donne più ricche di Francia, Beatrice Reinach, era un’altra che partecipava regolarmente agli eventi organizzati dal club. Camilla Steinbrugge era un’altra che si mescolava a circoli più bohémien, presumibilmente un’amante dell’editore Sylvia Beach.

La vincitrice Suzanne Deutsch de la Meurthe era un membro del comitato dell’Automobile Club, ma era meglio conosciuta come pioniera pilota di aerei.

Classifica Rallye Féminin Paris-Amsterdam 1931

  1. Suzanne Deutsch de la Meurthe/Madame Marquisan (Hispano Suiza)
  2. Comtesse Magdeleine de Ganay/Mademoiselle Gouin (Renault Reinastella)
  3. Béatrice Reinach (Contrôle)
  4. Camilla Steinbrugge (Bugatti)
  5. Madame Kaufmann (Citroën)
  6. Madame Mennesson (Talbot)
  7. Comtesse Constance de Lubersac (Citroën)
  8. Mlle Thurnauer (Bugatti)
  9. Madame Friedmann (Rosengart)
  10. Madame Schumann (Citroën)
  11. Madame Sambon (Voisin)
  12. Madame Krebs (Talbot)
  13. Claude Dadvisard (Citroën)
  14. Mademoiselle Crémieux (Citroën)
  15. Comtesse Marie de Jouvencel (Citroën)
  16. Madame Calbet (Citroën)