Pierino Beltrandi, Rally Valli Imperiesi 1986

Rally Valli Imperiesi e il tris ligure di Pierino Beltrandi

Mai come in questa edizione il Rally delle Valli Imperiesi ha tenuto fede al suo nome. Abbandonata (non senza polemiche) la base operativa di Imperia, la corsa ha puntato tutte le sue carte nell’entroterra. E la valle Arroscia ha risposto con grande entusiasmo: migliaia di appassionati hanno seguito le evoluzioni delle vetture per tutta la notte tra sabato e domenica.

Beltrandi-Cavalleri e Lancia 037: un’accoppiata vincente. Dopo aver trionfato a Bordighera e Millesimo, l’equipaggio torinese della scuderia Meteco Corse si è aggiudicato anche la 15° edizione del Rally delle Valli Imperiesi. La gara ha avuto come filo conduttore il lungo e appassionante duello tra i piemontesi e l’Opel Ascona 400 di Colombi e Lucini, della Valcuvia Corse (Varese), giunta sul traguardo di Pieve di Teco con 37 secondi di distacco.

Terza, a 5’19”, un’altra Lancia 037: quella di Tortone e Arduino, della Chieri Corse, vincitori lo scorso anno. Ferrara e Gorani, della scuderia Tre Torri, su Peugeot 205 GTi, hanno ottenuto un quarto posto assoluto (a 5’38”) che vale il successo nella Coppa Italia della Seconda Zona (Liguria e Basso Piemonte).

La City Corse di Sanremo ha fatto la parte del leone fra i concorrenti liguri. Sandro Chiossi e Ottavio Gallo, con una Golf GTi, sono giunti quinti (a 6’20”): primi fra i locali. Alle loro spalle, con un minuto di ritardo, i fratelli Vittorio e Roberto Tortello, su Renault 5 Turbo, che da quest’anno difendono i colori della scuderia sanremese. L’Imperia Corse, che ha organizzato la manifestazione, ha piazzato al nono posto assoluto Saglietto e Tulipano, a bordo di una Peugeot 205 GTi. Dei 124 equipaggi partiti, 76 hanno portato a termine i 286 chilometri del percorso. Di rilievo i ritiri di Bollini-Luchi, su Lancia 037, Gazzola-Bertazzoli, su Porsche 911, e Duberti-Dominoni, dell’Imperia Corse, con un’Opel Ascona 400.

Mai come in questa edizione il Rally delle Valli Imperiesi ha tenuto fede al suo nome. Abbandonata (non senza polemiche) la base operativa di Imperia, la corsa ha puntato tutte le sue carte nell’entroterra. E la valle Arroscia ha risposto con grande entusiasmo: migliaia di appassionati hanno seguito le evoluzioni delle vetture per tutta la notte tra sabato e domenica.

La quinta delle dodici prove speciali, la San Bernardino di Mendatica-Rezzo è stata soppressa per consentire di soccorrere celermente un pensionato di Monesi colto da grave malore. L’organizzazione del rally ha messo a disposizione un’autoambulanza che, in breve tempo, ha trasportato l’uomo all’ospedale di Pieve di Teco. Un vigile urbano di Pieve, Mario Cavalieri, 34 anni, abitante in frazione Murio, impegnato nel servizio d’ordine della corsa, è stato investito da un’auto estranea alla gara. E’ stato ricoverato nel reparto chirurgia dell’ospedale di Imperia con una prognosi di 15 giorni.

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