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Rally di Alba 1981 nel segno di Filippi-Demela

filippi demela, rally alba 1981 foto danilo assandri

Tanta gente sulle strade delle Langhe non si era mai vista e gli organizzatori calcolano che più di centomila persone abbiano affollato il tracciato delle prove speciali, rappresentando talvolta un ostacolo per i concorrenti. C’è stato anche un incidente in valle Tallona con una vettura che ha investito un gruppetto di persone.

Pier Felice Filippi e Paolo Demela (foto Danilo Assandri) hanno vinto il terzo Rally di Alba e delle Langhe. valido come prova di Campionato Italiano. La corsa langarola ha avuto un successo che è andato al di là delle più ottimistiche previsioni. Una grandissima folla di appassionati, giunta da ogni parte del Piemonte e della Liguria, ha fatto ala al passaggio dei concorrenti intasando le strade di accesso e travolgendo tutti gli sbarramenti disposti dalle forze dell’ordine e dai commissari di percorso.

Tanta gente sulle strade delle Langhe non si era mai vista e gli organizzatori calcolano che più di centomila persone abbiano affollato il tracciato delle prove speciali, rappresentando talvolta un ostacolo per i concorrenti. C’è stato anche un incidente in valle Tallona con una vettura che ha investito un gruppetto di persone durante la sesta prova speciale. Molto spavento, ma un solo spettatore ricoverato in ospedale in non gravi condizioni.

Non sono mancati gesti poco sportivi da parte di alcuni che hanno buttato nelle curve più difficili sabbia e ghiaia e addirittura, in alcune zone, centinaia di grappoli di uva strappati alle vigne vicine per rendere più scivoloso il tracciato e costringere i piloti a numeri fuori programma. Il rally comunque ha avuto uno svolgimento regolare.

Il Rally di Alba e delle Langhe se l’è aggiudicato Filippi con una condotta di gara perfetta tanto che già al termine del primo giro il suo più diretto avversario, Riva, aveva detto: “Filippi sta andando troppo forte e ci infligge pesanti distacchi. Se non rompe la macchina il rally è suo”. In effetti il pilota monregalese con questa vittoria ha portato a sei i successi stagionali e si avvicina sempre di più al titolo italiano: si è imposto in sette delle undici prove speciali.

Molta sensazione aveva destato all’inizio l’equipaggio albese Giordano-Bolla su Porsche 9li che aveva vinto la prima prova ed al termine della terza era ancora in testa alla classifica. Poi Giordano, tradito dalla sua stessa foga, è uscito di strada nella quarta prova speciale danneggiando irrimediabilmente la vettura. Alle spalle di Filippi nella classifica assoluta si è piazzato Riva che ha condotto un’ottima gara senza tuttavia produrre l’acuto vincente.

Terzo posto per Cerniti-Gaetano e quarto assoluto per i fratelli Francone. di Bra, al termine di una corsa grintosa ed intelligente. Al quinto posto l’equipaggio femminile Bignardi-Zumelli su Stratos che continua a guidare la classifica del campionato italiano. Vincitori di gruppo sono risultati Mondino-Colucci (Gruppo 1), Cedrati-Perazzi (Gruppo 2), Malatesta-Sanna (Gruppo 3) ed ovviamente Filippi-Demela (Gruppo 4). Gli equipaggi alla partenza sono stati 199, 82 si sono ritirati.