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RAC Rally tra storia e aneddoti, tra leggende e misteri

Henri Toivonen in fuga al RAC 1980

Dei 367 equipaggi iscritti alla prima edizione della gara, 341 concorrenti su auto non modificate sono partiti da nove diverse città. Il RAC Rally dell’anno successivo ha seguito un formato simile alla prima edizione, ma con Hastings come punto di arrivo. Si sono iscritti di nuovo oltre 300 concorrenti, e questa volta Miss Kitty Brunell, alla guida di una sportiva AC, è stata la pilota che ha incamerato il minor numero di penalità

Il Rally di Gran Bretagna (Wales Rally of Great Britain), conosciuto anche come RAC Rally (Royal Automobile Club Rally), è la manifestazione rallistica più importante organizzata nel Regno Unito ed è uno degli appuntamenti fissi del campionato del mondo rally. L’evento inaugurale fu il Royal Automobile Club Rally del 1932, il primo grande rally dell’era moderna in Gran Bretagna.

Dei 367 equipaggi iscritti alla prima edizione della gara, 341 concorrenti su auto non modificate sono partiti da nove diverse città (Londra, Bath, Norwich, Leamington, Buxton, Harrogate, Liverpool, Newcastle upon Tyne ed Edimburgo). Il RAC Rally dell’anno successivo ha seguito un formato simile alla prima edizione, ma con Hastings come punto di arrivo. Si sono iscritti di nuovo oltre 300 concorrenti, e questa volta Miss Kitty Brunell, alla guida di una sportiva AC, è stata la pilota che ha incamerato il minor numero di penalità e che si è aggiudicata la gara. Negli anni successivi il rally terminò in varie città tra cui Brighton e Blackpool.

Si svolse annualmente fino al 1939, dopodiché lo scoppio della seconda guerra mondiale ne costrinse la sospensione. Di seguito ricostruiamo alcuni dei principali momenti della manifestazione inglese destinata a diventare uno degli eventi più rappresentativi e importanti del Mondiale Rally, che si è spesso deciso in terra britannica.

Roger Clark al Rally GB 1972
Roger Clark al RAC Rally 1972

Dominio scandinavo

Le edizioni del Rac degli Anni ’60 sono state un incubo per i piloti inglesi ed una delizia per gli scandinavi che hanno sempre vinto dal 1960 al 1971, tranne l’edizione del 1967 che non si è disputata. Ad inaugurare la serie ci pensa Erik Carlsson che porta la Saab 96 sul gradino più alto del podio dal 1960 al 1962. I due anni seguenti sono preda dell’altro svedese Tom Trana con la Volvo PV 544 mentre nel 1965 a gioire è Rauno Aaltonen sulla piccola Mini Cooper S. L’anno dopo è ancora uno svedese a vincere, Bengt Soderstrom sulla Ford Cortina Lotus. Nel 1968 s’impone Simo Lampinen, Saab 96. Le due edizioni successive sono di Harry “Sputnik” Kallstrom con la Lancia Fulvia HF mentre nel 1971 primeggia Stig Blomqvist sulla Saab. L’anno dopo, finalmente, vincerà il britannico Roger Clark.

Leone finlandese

Ha già 44 anni Pentti Airikkala quando nel 1989 si presenta al via del Rac. Protagonista a lungo nel Campionato inglese, nel Mondiale è sempre stato una presenza marginale. Con l’ingombrante Mitsubishi Galant VR-4 lotta come un leone con Carlos Sainz sulla Celica ST165. Quando la Toyota dello spagnolo rompe la trasmissione a tre PS dalla fine per Airikkala è festa. È la sua unica vittoria iridata.

RAC 1980: il capolavoro di Henri Toivonen e Talbot
RAC 1980: il capolavoro di Henri Toivonen e Talbot

Nasce una stella

Delle settanta prove speciali in programma nel Rac 1980 passa le ultime trenta al comando della gara, vincendo con Paul White sulla Talbot Lotus ufficiale. Quell’edizione della gara britannica è la consacrazione a campione di Henri Toivonen che a 24 anni ed 86 giorni diventa il più giovane pilota a vincere una gara iridata. Un record che sarà battuto solo da Jari-Matti Latvala nel 2008. Il giovane figlio d’arte finlandese, fino a quel momento veloce ma anche molto falloso, mette in riga tutti i campioni della specialità con una gara semplicemente perfetta. Alle sue spalle, staccato di 4’36” si piazza Hannu Mikkola con la Ford Escort RS mentre a 13’51” arriva l’altra Talbot Lotus, quella di Guy Frequelin, che precede la vettura gemella del britannico Russell Brookes.

Record di destra

Nel suo palmarès può vantare cinque vittorie nelle foreste inglesi. Si tratta di Arne Hertz, il navigatore svedese classe 1939 che ha vinto il Mondiale 1983 con il suo pilota storico Hannu Mikkola. Vincitore per diciotto volte di gare iridate, Hertz si è imposto al Rac nel 1971 assieme a Stig Blomqvist sulla Saab 96, nel biennio 1978-’79 con Mikkola sulla Ford Escort RS 1800 ed ancora con il finlandese nel 1981 e nell’edizione successiva sull’Audi quattro.

Dramma finale

L’edizione 1998 del Rally GB, per la prima volta viene abbandonata la denominazione Rac Rally, viaggia su due binari distinti. La lotta per il successo e quella per il mondiale. Il primo posto è un affare tra britannici con Colin McRae e Richard Burns a lottare a suon di temponi. Nell’ultimo quarto di gara avrà la meglio il rosso della Mitsubishi grazie anche al ritiro, per problemi di motore, dello scozzese della Subaru. Molto più emozionante la sfida per il titolo: Makinen nelle corte ed insidiose “mickey mouse”, le speciali di inizio gara nei parchi, finisce ko, strappando una ruota. A Sainz, Toyota Corolla WRC, basta un piazzamento per vincere il titolo ma succede l’incredibile: a 300 metri dal fine prova dell’ultima PS della gara il suo motore va arrosto e lo spagnolo deve ritirarsi. Per Makinen è il terzo ed insperato titolo.

Decisione finale

Spesso il Rac è stato decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale. Anche il Campionato del Mondo 2011 è stato deciso tra le foreste britanniche. In lizza Sebastien Loeb, Citroën DS3 WRC, e Mikko Hirvonen con la Ford Fiesta WRC. Il ritiro del finlandese nella seconda tappa per problemi al motore dopo una toccata ha lasciato via libera al francese che ha conquistato l’ottavo titolo iridato di fila nonostante il ritiro per un incidente in trasferimento.