Stig Blomqvist sulla PS Chiusdino

La scheda della PS Chiusdino

Chiusdino è una mitica prova speciale del Rally Sanremo iridato. Una PS lunga poco meno di venti di chilometri ricca di curve e tornanti di cui uno in particolare ormai mitico, che passa proprio nell’abitato e che ha due panchine e una ringhiera che affaccia sul tornante e che consente di gustarsi lo spettacolo come se si fosse al cinema. Peccato che mai nessuno poteva stare seduto, perché altrimenti non avrebbe visto nulla.

Vedere le vetture del Gruppo B sfrecciare su quelle stradine caratteristiche e strette era qualcosa di estremamente esaltante. Si trova in provincia di Siena, a poco più di trenta chilometri a sud-ovest della città, sulla direttrice viaria per Massa Marittima, su uno dei cocuzzoli delle Colline Metallifere, lontano da importanti vie di comunicazione, il territorio chiusdinese risulta interessato da un processo di antropizzazione precoce, che si fece costante e si incrementò soprattutto a partire dall’Alto medioevo.

I tifosi dell’epoca dicevano sempre: “Peccato che la PS Chiusdino non sia sterrata”. Avevano perfettamente ragione. Insieme alle PS Ulignano e SS Marie, la Prova Speciale di Chiusdino ha scritto pagine indimenticabili, anzi indelebili della storia del WRC e del rallysmo italiano dell’epoca d’oro dei rally. In particolare, l’inversione su asfalto immortalata in tante bellissime immagini e oggetto di culto di ogni genere di appassionato di rally, iniziava subito prima del paese, nel tratto in salita e proseguiva poi nell’allungo subito dopo la curva fino a quando ci si reimmetteva sulla strada a sinistra, che scendeva fino alla statale.

Una particolarità della PS Chiusdino di alcune edizioni del Rally Sanremo misto terra-asfalto, era proprio il cambio di fondo. Perchè se è vero che l’inversione era su asfalto, è altrettanto vero che la curva di Frassini, tanto cara a Sainz, era su terra, preceduta da e seguita da strada sterrata.

PS Chiusdino Rally Sanremo 1985
PS Chiusdino del Rally Sanremo 1985