Gianni Del Zoppo e l'esordio italiano della Peugeot 205 T16

Peugeot Rally: il trofeo che sfornava campioni

Nel 1986, gli ufficiali Peugeot Gianni Del Zoppo e Pierangela Riva danno involontaria notorietà ad una storia fantastica nata cinque prima, quella del trofeo monomarca denominato di Peugeot Rally, poi Peugeot Competition, e che ha sfornato negli anni talenti come Fabio Arletti, Mauro Lenci, Andrea Aghini, Andrea Zanussi, Umberto Consigli…

Una storia davvero lunga, che supera i quaranta anni quella del Trofeo Peugeot Rally. Da decenni Peugeot Italia mette a disposizione dei suoi clienti sportivi auto competitive, robuste, affidabili, dai costi di gestione contenuti ed in grado di soddisfare la voglia di motorsport e di agonismo. La casa francese organizza il Peugeot Competition (fino al 2003 chiamato Peugeot Rally), il trofeo promozionale diventato nel tempo un vero (ed unico) vivaio che forma e fa crescere nuovi talenti da lanciare nel Campionato Italiano Rally.

Il trofeo Peugeot Rally è nato ufficialmente nel 1980, quando viene organizzato la prima edizione aperta ai clienti sportivi con le 104 ZS Gruppo 1 sia 1100 che 1360 cc ed ha coinvolto settanta piloti, totalizzando 203 partecipazioni. Per loro in palio ben 42 milioni di lire. Vincitore di questa prima edizione è stato Giampaolo Icardi (artigiano cuneese di 35 anni) in coppia con Renzo Casavecchia e al volante di una 104 ZS 1100 curata in gara dal preparatore Viberti, contitolare della concessionaria Peugeot di Cuneo. Ai posti d’onore l’abruzzese Lorenzo Arena ed il piemontese “Viom” (pseudonimo di Silvio Melano).

Nel 1982 il trofeo ha raddoppiato: c’è stato quello Peugeot, vinto dal cremonese Enrico Persico con la 104 ZS, e quello Talbot (marchio acquisito dal Leone nel 1978) conquistato da Amos Curati (Sunbeam TI 1600). Il 1984 è stato l’anno del primo trofeo in pista, con la Talbot Samba, sviluppata dal mitico Conrero anche per i rally. L’attività in pista si è allargata negli anni seguenti con le 205 e 106 coinvolgendo negli anni Novanta anche appassionate celebrità come Dodi Battaglia dei Pooh e Giorgio Faletti.

Peugeot Rally: storia anni Ottanta

Nei rally degli anni Ottanta hanno vinto gli ufficiali Gianni Del Zoppo e Pierangela Riva. Quest’ultima ha vinto il titolo italiano e quello europeo femminile con la 205 GTI 1.6: i due piloti Peugeot in seguito sono diventati marito e moglie. Nel 1985 nella squadra ufficiale è arrivata la 205 T16 Gruppo B per Gianni Del Zoppo, che al Rally di Sassari si è portato a casa la prima vittoria assoluta di una Peugeot nei rally italiani. Questo successo accese i riflettori sul monomarca di Peugeot Italia.

Nei Trofei Rally, incentrati sulla 205 GTI, ha vinto Fabio Arletti e nella Top Ten si sono classificati anche Mauro Lenci (tuttora in attività da vincente e Concessionario Peugeot) ed il giovanissimo Andrea Aghini. Nel 1986 è stata la coppia Andrea Zanussi – Popi Amati ad andare vicinissimo alla vittoria finale del Tricolore con la 205 T16 ufficiale mentre il Trofeo Peugeot si è allargato a Velocità in Salita e Slalom arrivando a 150 iscritti e con in palio 300 milioni di lire. Nei rally ha vinto Paolo Sottosanti che così si è aggiudicato il programma ufficiale per l’anno seguente.

Nel 1987 Sottosanti ha vinto il Trofeo Peugeot Rally con la 205 GTI 1.9 Gruppo N e nel 1988 è diventato uno dei due piloti ufficiali (l’altro è stato Paolo Fabrizio Fabbri, titolare del team FPF Sport, oggi partner tecnico di Peugeot Sport Italia) con la 309 GTI Gruppo N. Peugeot Italia intuii le potenzialità di questo modello e chiese alla Casa madre l’omologazione FIA, impegnandosi a venderne il numero necessario che servì per ottenerla. La vettura poi si rivelò un successo internazionale.

Nel 1989 i Trofei raggiunsero il massimo della diffusione e diventarono un fenomeno di massa sull’onda dell’arrivo e del successo della 205 Rallye: quasi 600 iscritti! 378 aderirono al Trofeo Rally e 182 alla Coppa Velocità. Peugeot diventò la Marca più diffusa nei rally italiani con quasi il 25% del totale (ma anche la più vincente con il 58,7% delle vittorie di classe): un primato che detiene tuttora con una quota addirittura superiore (quasi il 35%: 2925 le partenze delle Peugeot nel 2018!).

Trofeo Peugeot: fantastici anni Novanta

Mentre l’attività ufficiale aprì al Superturismo, oltre che ai rally, con la 405 Mi16, il trofeo Peugeot rally negli anni Novanta continuò nel suo grande successo. Nel 1991 il campione nel CNR è stato Paolo Andreucci con la nera 309 GTI Gruppo N. Nel 1992 lo stesso campionato e con la stessa auto è stato vinto da Angelo Medeghini. I due, rispettivamente affiancati da Popi Amati e Paolo Cecchini, saranno scelti come piloti per il ritorno della squadra ufficiale nei rally con la nuova 106 XSi Gruppo A.

Nel 1996 iniziò l’era delle Peugeot 306 ufficiali, dominatrici del Tricolore 2RM fino a fine secolo. Nei Trofei sono state ancora 106 e 309 a dettare legge sino al 1999, quando Umberto Consigli vinse per la prima volta con una 306 Gruppo N: il fiorentino ha vinto anche nei due anni seguenti. I piloti Peugeot hanno vinto anche in pista: nel CIVT hanno vinto in tutte e tre le classi in cui c’erano la 309 e 106.

L’ingresso nel Terzo Millennio

Trofeo Peugeot Rally negli anni 2000, più precisamente nel 2005, ha concluso l’esperienza con la 206 WRC con cui Renato Travaglia e Flavio Zanella hanno portato il primo titolo italiano rally assoluto piloti e costruttori a Peugeot (2002) e terminata l’esperienza con la successiva Peugeot 206 S1600, Peugeot ha deciso di puntare per la squadra ufficiale su un giovane fra quelli che si sono messi in luce nel Trofeo Peugeot a cui affidare la 206 Rallye Gruppo N e puntare al titolo di categoria 2005. In quell’occasione fu scelto il friulano Luca Rossetti, già vincitore in zona del monomarca con una Peugeot 106 (2001).

In coppia con Matteo Chiarcossi ha vinto lo scudetto Gruppo N e si è meritato la conferma e il passaggio sulla più impegnativa 206 S1600 con cui si è confermato. E nel 2007 è al volante della 207 Super 2000 con cui è diventato vice campione d’Italia e nel 2008 si è aggiudicato il titolo italiano assoluto sia il titolo europeo. Nel 2009 al suo posto è arrivato Paolo Andreucci ed il resto è storia recente.

Il Trofeo Peugeot Rally dal 2004 ha assunto la denominazione di Peugeot Competition. In questa specialità si sono messi in luce Michele Rovatti (vincitore nel 2006 e 2007 con la 206 RC Gruppo N), Massimo Dal Ben e Rudy Michelini. Con Claudio Vallino campione nel 2008 che così è diventato il pilota ad aver vinto il maggior numero di titoli nell’ambito dei promozionali Peugeot. Dal 2009 la serie di vertice è stata riservata alle 207 R3T ed è stata vinta da Roberto Vescovi e dai giovani Andrea Carella (2010) e Gabriele Cogni (2011), che si è ripetuto nel 2013 con la nuova 208 R2B.

Nel 2014 la squadra ufficiale è stata affiancata una 208 R2B per un giovane emergente accanto alla vettura da assoluto per Paolo Andreucci. Dal 2017 questo giovane è diventato il vincitore del Peugeot Competition Top dell’anno precedente. Il primo vincitore è Damiano De Tommaso, che nella scorsa stagione con la vettura ufficiale ha conquistato sia il titolo tricolore junior che quello due ruote motrici (con Peugeot campione d’Italia costruttori 2RM). E il resto è storia contemporanea.