Per Lancia un futuro premium senza motorsport

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Charles Fuster, il direttore marketing di Stellantis, quindi lo stratega numero 1 del gruppo industriale di automobili, spiega che la Lancia del futuro sarà solo un prodotto premium e che si allontanerà dalla sua storia legata allo sport e alla sportività. Seppure nei programmi approvati è previsto il ritorno della sigla HF, sarà Alfa Romeo a battersi nelle classifiche delle competizioni.

Etlantix, Firefly, Forthing, Hongqi, Omoda o Zeekr sono tutti Marchi cinesi che vogliono conquistare l’Europa a quattro ruote. E Stellantis, che ha fatto investimenti da capogiro pernprodurre auto elettriche, deve fronteggiarli. Cercherà di farlo sin da subito con le Lancia elettriche. E in Italia con la Ypsilon, che per non venderla non dovevi produrla. Una guerra di marketing che, però, non prevede i rally nel suo calendario.

Il tam tam social di un potenziale ritorno in Lancia con, addirittura, un piano approvato fa sorridere i vertici di Stellantis, che tagliano corto: “Lancia ha un passato sportivo da record, ma adesso nel motorsport il Marchio che va forte è Alfa Romeo e Lancia non seguirà quella strada. Bisogna essere pragmatici, le Lancia saranno auto premium: ora la Ypsoln, nel 2026 la Gamma e nel 2028 la tanto attesa Delta elettrica. Però, è giusto che gli appassionati sognino”.

All’estero dicono che gli italiani sono romantici e per questo è stata fatta girare ad arte la notizia di un potenziale ritorno nei rally, per fare digerire agli amanti del marchio che la nuova Ypsilon aveva perso tutta la sua italianità ed era diventata una C3, il tutto abbinato alla data del ritorno. San Valentino. La verità è una e la spiega Charles Fuster, direttore marketing di Stellantis e quindi lo stratega numero 1 del gruppo: “La Ypsilon garantisce continuità nel mercato italiano, anche se la nuova Ypsilon è un’auto completamente diversa”.

Stabilimenti Lancia distrutti nel 2021
Stabilimenti Lancia distrutti nel 2021

Fuster ha aggiunto: “Il 14 febbraio presenteremo ufficialmente la Ypsilon, seguita nel 2026 dalla Gamma, un’auto più grande, spaziosa e completamente elettrica. Altri due anni dopo arriverà l’auto che probabilmente gli appassionati più aspettano, la nuova Delta altrettanto elettrica. Ci sono già dei modelli, sarà un’auto molto radicale e persino futuristica con la quale renderemo omaggio anche alla storia. Nel frattempo riproporremo anche il leggendaria logo HF e nel 2025 sarà disponibile una variante sportiva della Ypsilon. Questo sarà previsto anche per tutte le future Lancia. Si tratta in realtà di un piano industriale semplice, che, come detto, dovrebbe rispondere perfettamente alle esigenze del mercato europeo”.

Ok l’eleganza, ma per molti appassionati il ​​nome Lancia significa motorsport. Con ovviamente i numerosi successi nei rally, ma anche la partecipazione a leggendarie gare di durata come la 24 Ore di Le Mans. E questo è un aspetto su cui Fuster parla chiaro: “Stellantis ha la fortuna di avere nel suo portafoglio diversi marchi con una grande storia nelle corse, tra cui Lancia oltre ad Alfa Romeo – ha chiarito il direttore marketing di Stellantis –. Il record del marchio nei rally, con tutta una serie di titoli mondiali, è senza dubbio impressionante. Negli Stati Uniti è appena uscito il film Race for Glory, che racconta l’affascinante storia della battaglia tra Audi e Lancia negli anni ’80. Il rally è, per così dire, parte del patrimonio Lancia. Ma è l’Alfa Romeo a godere di un’immagine spiccatamente sportiva, e non è ovviamente intenzione seguire la stessa strada con la nuova Lancia…”.

“I tanti tifosi Lancia sui social ci stanno lavorando da un po’ a questo ritorno nei rally – ha concluso Fuster –. Proprio a causa di quella ricchissima storia di rally. Ma dobbiamo restare pragmatici. Quest’anno rilanciamo il Marchio con un nuovo modello, questa è la priorità da affrontare un passo per volta e offrendo la massima qualità. Ovvio che avendo tanti clienti seguiamo con attenzione le loro esigenze e le loro richieste, quindi non si sa mai…”.