Ian Parry e David Richards fondano Prodrive nel 1984

Ian Parry e David Richards fondano Prodrive nel 1984

David Richards esordì nei rally come copilota arrivando a vincere il WRC al fianco di Ari Vatanen a conclusione della stagione iridata 1981. Dopo il ritiro dall’agonismo, nel 1984 fondò la Prodrive insieme a Ian Parry, struttura che ebbe in gestione il programma del Subaru World Rally Team nel WRC.

La Prodrive nasce nel 1984 dal genio di Ian Parry e David Richards, che ne è il direttore. La sede è a Banbury nel Regno Unito. I maggiori successi della Prodrive riguardano il Campionato del Mondo Rally dove, gestendo il programma del Subaru World Rally Team, il reparto corse ufficiale del Costruttore giapponese, ha conquistato tre Mondiali Marche e tre Mondiali Piloti.

È il 1990 quando Prodrive (Ian Parry e David Richards) inizia un lungo rapporto ricco di successi con Subaru, costituendo appunto il Subaru World Rally Team. Alla Prodrive, in pratica, viene affidato il compito di gestione del programma rally della Casa giapponese, indirizzato alla conquista dei titoli Piloti e Costruttori. Partendo con la Subaru Legacy RS Turbo 4WD si ottengono alcuni successi nel WRC con Colin McRae e Ari Vatanen. La prima vittoria Subaru nel mondiale risale al 1993 ed è firmata da McRae al Rally di Nuova Zelanda, gara che manda in pensione la Legacy.

Successivamente la più piccola e più agile Impreza diventa la piattaforma di maggior successo utilizzata dalla Prodrive nei rally. Colin McRae vince nel 1995 il Mondiale Rally, il titolo Piloti, mentre la Subaru diventa campione del mondo Costruttori. L’anno seguente la squadra conquista di nuovo il titolo Marche, così come anche nel 1997. In seguito, Richard Burns nel 2001 e Petter Solberg nel 2003 si aggiudicano il Mondiale Piloti.

Dal 2004, i risultati della Prodrive nel WRC sono andati via via calando, soprattutto per persistenti problemi di affidabilità nelle stagioni 2005, 2006 e 2007. Una nuova auto è stata introdotta nella stagione 2008, tuttavia, alla fine di quell’anno, la Subaru ha annunciato il ritiro ufficiale dal Campionato del Mondo Rally e anche le filiali nazionali hanno iniziato a gettare alle ortiche tutta l’esperienza maturata fino ad allora.

Negli anni Subaru, la Prodrive lavora a stretto contatto con la STi, acronimo di Subaru Tecnica International, una filiale della Fuji Heavy Industries, una di quelle cinque stelline rappresentante sul marchio Subaru, che ha il compito di occuparsi dell’attività sportiva del Costruttore dagli occhi a mandorla. La STi nasce nell’aprile 1988, quando Subaru decide di impegnarsi in maniera serie nel mondo delle corse.

La BMW M3 Rothmans della Prodrive
La BMW M3 Rothmans della Prodrive

Prodrive collabora con Subaru Tecnica International

Il fondatore di Subaru Tecnica International è Ryuichiro Kuze. Per farsi conoscere dal mondo dell’auto la STi prepara un esemplare speciale della Legacy RS Sedan AWD, che batte un record di velocità per la sua categoria: percorre centomila chilometri in Arizona dal 2 al 21 gennaio 1989 in 447 ore, 44 minuti, 9 secondi e 887 millesimi, alla ragguardevole media di 223,345 chilometri orari. STi collabora dal punto di vista tecnico con la Prodrive per quanto riguarda le vetture da rally ma si occupa anche delle versioni speciali stradali della Legacy e della Impreza.

Nel 2011, Prodrive torna nel WRC portando in gara in alcune prove di campionato la Mini John Cooper Works WRC, allestita appositamente per i nuovi regolamenti, in vista di una partecipazione completa a partire dalla stagione 2012. In quell’occasione, il team Mini WRC Team viene registrato come Costruttore solo nel Rally di MonteCarlo, dove Daniel Sordo rimedia un ottimo secondo posto. Nel 2013, la guida della vettura è affidata al finlandese Jarkko Nikara. Poi si ferma tutto. Nei rally.

Nel 2001, Prodrive entra anche nelle competizioni endurance schierando una Ferrari 550 GTS Maranello sviluppata privatamente, che ha gareggia nel FIA GT e nella classe GTS della serie American Le Mans Series, vincendo diverse gare. Nel 2002, una vettura Prodrive partecipa alla 24 ore di Le Mans, qualificandosi in pole position nella classe GTS e conducendo la corsa comodamente per più di dodici ore, sino al ritiro al giro numero 174 a causa di un incendio.

Alla 24 Ore di Le Mans 2003, il team Ferrari Prodrive Veloqx batte le rivali Chevrolet Corvette C5R e ottiene la vittoria in classe GTS con Jamie Davies, Tomas Enge e Peter Kox. Primo successo di categoria per la Ferrari a Le Mans dal 1974. Nel 2003, le Ferrari 550 Maranello Prodrive vengono affidate ai team BMS Scuderia Italia, JMB Racing e Care Racing.

Prodrive tra Ferrari e Aston Martin nel Fia GT

Nel 2004 a Le Mans, la Ferrari 550 Maranello Prodrive è terza in classe GTS dopo due Corvette C5R. Dopo il suo successo con la Ferrari 550 Maranello, Aston Martin e Prodrive hanno siglato un sodalizio chiamato Aston Martin Racing. Nel 2004, l’Aston Martin Racing presenta la DBR9 basata sulla versione stradale della DB9.

Nella sua prima uscita alla 12 ore di Sebring nel 2005, la squadra vince la classe GT1 battendo la Corvette Racing. Il team gareggia con Aston Martin DBR9s alla 24 Ore di Le Mans del 2005, terminando al terzo posto dietro alle Corvette. Nella 24 Ore di Le Mans 2007, un totale di sei Aston Martin DBR9 partecipano alla gara. L’esemplare del Prodrive Aston Martin Racing vince la classe GT1 con David Brabham, Rickard Rydell e Darren Tunner.

Nel marzo 2007 un consorzio guidato dal direttore di Prodrive, il geniale David Richards, acquisisce dalla Ford la casa automobilistica Aston Martin tornata quindi sotto controllo britannico. Nel 2008 con la Aston Martin DBR9, questa volta interamente britannica, si impone con una prestazione strepitosa di nuovo nella classe GT1 della 24 Ore di Le Mans.

Il 28 aprile 2006, nel quadro della riorganizzazione del Campionato del Mondo di Formula 1, la Federazione Internazionale dell’Automobile ufficializza l’iscrizione della Prodrive per la stagione 2008 come dodicesimo team. A fine novembre 2007, Prodrive annuncia la non partecipazione alla F1 a seguito della causa legale intentata da altre squadre per l’utilizzo che Prodrive avrebbe fatto di telai McLaren e motori Mercedes, diventando la prima squadra ”clienti” nel circus. Nel 2010 viene riproposta la domanda, che viene rifiutata e sfuma anche il tentativo di acquisire il team Renault di F1.

Tratto da 100 anni di Storie di Rally 1 – Marco Cariati