Le sette vite della ‘Jena’ Bobo Cambiaghi in un libro

Se c’è davvero un uomo che non era una ‘Jena’, questo era Roberto Bobo Cambiaghi. Eppure in molti lo chiamavano così, ma per via della sua grinta nella guida rallystica.

Nel caso del libro di Roberto Bobo Cambiaghi, Le sette vite della Jena – Le mie storie di rally, musica, pesca, volo, cavalli, bridge, bob, golf…, diventa utile fare il “copia-incolla” delle sue considerazioni su ciò che lo stesso autore ha scritto, sul prodotto finale dopo averlo letto e riletto più e più volte, prima di darlo alle stampe.

“Se mi chiedete cosa leggerete in questo libro, la risposta più semplice sarebbe: l’estratto Liebig di 67 anni di vita, ma, al di la della qualità del lessico e degli argomenti trattati, la cosa più importante è definire a cosa serve e a chi serve. Qui la risposta è relativamente semplice, ma è indubbio che nella mia testa questo lavoro è stato concepito e sviluppato per dare risalto al meraviglioso luna park rappresentato da questo mondo in cui viviamo e che lascia esclusivamente a noi la possibilità di usufruirne e giocarci”.

A questo punto, la domanda diventa: a chi è rivolto? “Va da se che i veri utenti finali del libro, non possono essere che i giovani che hanno ancora tutta la vita davanti e che da quest’opera dovrebbero accrescere il loro entusiasmo verso l’infinita varietà di occasioni che quotidianamente si presentano loro e che, come fiori, non aspettano altro che di essere colte“.

E i nostalgici dei rally? “Poi è indubbio che desterà l’interesse dei vecchi nostalgici dei rally, quando i rally erano veri e autentici, di parenti e amici, curiosi di vedere cosa possa scaturire dalla mente devastata della vecchia “Jena“. Ma sarebbe stato sterile scrivere solo di corse in chiave biografica ed è per questa ragione che ho scritto in chiave aneddotica ricordando più i momenti goliardici o nostalgici di quel tempo, che la bieca esaltazione di successi superati dal tempo che non fregano niente a nessuno, me per primo”.

Per finire, le parole di Roberto Bobo Cambiaghi sono: “Per questa ragione ho inserito storie e racconti emozionanti su attività da me svolte in maniera seria e approfondita come la musica, la pesca, il cavallo ed altre ancora, che ho ritenuto potessero interessare e coinvolgere anche chi di questi argomenti non conosce niente. Ci sarò riuscito ? Non lo so, saranno solo i miei coraggiosi lettori i giudici implacabili di questo lavoro ed io come un antico gladiatore aspetterò in mezzo all’arena di vedere dove saranno rivolti i loro pollici. Che Dio me la mandi buona”.

Ci sono i racconti di gare, gli inizi, l’esperienza come pilota ufficiale della Fiat e il racconto di tante corse. E non mancano belle immagini d’epoca, quando la specialità era agli albori nel nostro Paese. L’autore ricorda inoltre una lunga serie di colleghi con cui si è confrontato.

Tra loro il comasco Raffaele Pinto, detto “Ezechiele Lupo” che – ricorda Cambiaghi – ogni anno lo invita alla cena di Natale a San Fedele Intelvi. Tra gli altri personaggi citati, Pierino Sodano, Ninni Russo, Mario Mannucci, Arnaldo Bernacchini, Mauro Pregliasco, Angelo Garzoglio – che gli diede il soprannome di “Jena” – E poi Bruno Scabini, Maurizio Verini, il “Drago” Sandro Munari e uno dei suoi copiloti più fedeli, Emanuele Sanfront.

Bobo Cambiaghi, noto come la “Jena” per la sua capacità di non mollare mai gli avversari, era nato nel mese di gennaio del 1947. E’ stato campione italiano rally nel 1975, con la Fiat 124 Abarth Spider ufficiale e ha gareggiato, in seguito, anche con una Fiat 131 Abarth della squadra corse torinese. Eclettico appassionato di musica e organista autodidatta (ha suonato per il Clan di Celentano, ha composto musiche per i programmi Rai e ha organizzato a Milano, concerti con i più grandi organisti mondiali) è poi diventato un imprenditore di successo.

Cambiaghi è stato uno sportivo a tutto tondo praticando – oltre all’automobilismo – anche l’equitazione, la pallacanestro, il motociclismo. Nel suo curriculum c’è pure una esperienza televisiva, inizialmente ad Antenna Nord per le prime dirette dai rally nella storia del piccolo schermo e poi, assieme ad Andrea de Adamich, come co-conduttore del programma Grand Prix su Italia 1. E per non smentirsi nella passione per la velocità, ha vissuto anche importanti esperienze come pilota di aerei, pilota di bob e pilota di scafi off-shore, condividendo quest’ultima passione con il cugino ed ex pilota di rally Maurizio Ambrogetti.

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la scheda

LE SETTE VITE DELLA “JENA”

Autore: Bobo Cambiaghi

Copertina: morbida

Immagini: 110 in bianco e nero

Pagine: 216

Formato: 17 x 24 centimetri

Editore: Editoriale Lariana

Prezzo: 20 euro

Peso: 280 grammi

ISBN: 978-8-8981820-9-1

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