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Lancia Stratos HF TO 14328N vittoriosa al Rally di Sicilia 1977

Bernard Darniche, Rally di Sicilia 1977

Il rally ha visto la partecipazione di 96 equipaggi, dei quali 54 sono riusciti a terminare la gara. La competizione è stata intensa e caratterizzata da numerosi ritiri, tra cui alcuni favoriti come Tony Carello e Federico Ormezzano​. A vincere è stato l’equipaggio composto da Bernard Darniche e Alain Mahé a bordo di una Lancia Stratos HF targata TO 14328N

Il Rally di Sicilia del 1977, noto anche come 6° Rally Internazionale di Sicilia, si è svolto dal 25 al 27 marzo 1977. La gara faceva parte del Campionato Europeo Rally Conduttori e del Campionato Italiano Rally. L’evento, organizzato dall’Automobile Club Palermo, si è articolato in due tappe con un totale di 22 prove speciali su strade sterrate per una distanza complessiva di 241,5 km di tratti cronometrati, all’interno di un percorso totale di 920 km.

La competizione è stata vinta dall’equipaggio composto da Bernard Darniche e Alain Mahé a bordo di una Lancia Stratos HF targata TO 14328N, con un tempo totale di 5 ore, 23 minuti e 37 secondi. Al secondo posto si sono classificati Tony Fassina e Mario Mannini su una Fiat 131 Abarth, mentre il terzo posto è stato occupato da Amilcare Ballestrieri e Sergio Maiga su una Opel Kadett GTE​.

Il rally ha visto la partecipazione di 96 equipaggi, dei quali 54 sono riusciti a terminare la gara. La competizione è stata intensa e caratterizzata da numerosi ritiri, tra cui alcuni favoriti come Tony Carello su Lancia Stratos e Federico Ormezzano su Opel Kadett GTE​.

Il percorso includeva diverse prove speciali significative, come quelle di Casteldaccia, Ventimiglia, Sciara, Bivio Montemaggiore, Cerda, Collesano, Ferla e Finale. Ciascuna di queste prove presentava caratteristiche tecniche uniche che hanno messo a dura prova le abilità dei piloti e la resistenza dei veicoli. Le strade sterrate della Sicilia, con i loro dislivelli e curve strette, hanno reso la gara particolarmente impegnativa​​.

Com’è andata la gara siciliana

Il Rally di Sicilia del 1977 è stato un evento avvincente che ha visto la partecipazione di numerosi equipaggi su un percorso impegnativo e spettacolare. Ecco la cronaca dei migliori 20 risultati:

1. Bernard Darniche – Alain Mahé (Lancia Stratos HF)

L’equipaggio francese, a bordo della Lancia Stratos HF targata TO 14328N, ha dominato la gara, conquistando il primo posto con un tempo totale di 5 ore, 23 minuti e 57 secondi. La loro performance impeccabile ha permesso loro di mantenere una velocità media di 44.7 km/h, distanziando nettamente i rivali.

2. “Tony” – Mauro Mannini (Fiat 131 Abarth)

Il duo italiano, rappresentante il Jolly Club, ha ottenuto il secondo posto con un tempo di 5 ore, 30 minuti e 14 secondi, segnando un distacco di 6 minuti e 17 secondi dai vincitori. La loro media oraria è stata di 43.9 km/h, dimostrando grande tenacia e abilità.

3. Amilcare Ballestrieri – Sergio Maiga (Opel Kadett GT/E 16V)

Con un tempo di 5 ore, 34 minuti e 51 secondi, Ballestrieri e Maiga hanno completato il podio, arrivando terzi a 10 minuti e 54 secondi dai primi. La loro velocità media è stata di 43.3 km/h.

4. Adartico Vudafieri – Massimo De Antoni (Lancia Stratos HF)

Il team del Del Grifone ha chiuso la gara in quarta posizione, con un tempo di 5 ore, 37 minuti e 45 secondi, staccati di 13 minuti e 48 secondi dai vincitori. La loro velocità media è stata di 42.9 km/h.

5. “Il Pilota” – Maurizio Perissinot (Alfa Romeo Alfetta GT)

Con un tempo di 5 ore, 40 minuti e 51 secondi, il duo ha conquistato la quinta posizione, con un distacco di 16 minuti e 54 secondi dal primo posto e una velocità media di 42.5 km/h.

6. “Fortunato” – Giovanni Braito (Opel Kadett GT/E)

Fortunato e Braito hanno ottenuto la sesta posizione, terminando la gara in 5 ore, 41 minuti e 51 secondi, con un ritardo di 17 minuti e 54 secondi dai vincitori e una media di 42.4 km/h.

7. Sandro Preside – Maria Vittoria Preside (Fiat 124 ST)

In settima posizione troviamo la coppia Preside, che ha concluso con un tempo di 5 ore, 56 minuti e 56 secondi, staccati di 32 minuti e 59 secondi dai primi e con una velocità media di 40.7 km/h.

8. Amedeo Gerbino – Sergio Cresto (Opel Kadett GT/E)

Gerbino e Cresto hanno ottenuto l’ottava posizione con un tempo di 5 ore, 59 minuti e 10 secondi, con un ritardo di 35 minuti e 13 secondi e una media di 40.3 km/h.

9. Carlo Belli – Fiaschi (Opel Kadett GT/E)

Il duo ha terminato la gara in nona posizione, con un tempo di 6 ore, 1 minuto e 17 secondi, staccati di 37 minuti e 20 secondi e con una velocità media di 40.2 km/h.

10. Raffaele Restivo – Federico Marino (Volkswagen Golf GTi)

Restivo e Marino hanno chiuso la top 10 con un tempo di 6 ore, 1 minuto e 18 secondi, con un ritardo di 37 minuti e 21 secondi e una media di 40.2 km/h.

11. Dario Trucco – De Leoni (Alfa Romeo Alfetta GTV)

L’undicesima posizione è stata conquistata da Trucco e De Leoni, che hanno completato il percorso in 6 ore, 4 minuti e 18 secondi, con un distacco di 40 minuti e 21 secondi e una velocità media di 39.8 km/h.

12. Guido Piva – “Fredi” (Opel Kadett GT/E)

Piva e “Fredi” hanno ottenuto il dodicesimo posto con un tempo di 6 ore, 4 minuti e 19 secondi, con un ritardo di 40 minuti e 22 secondi e una media di 39.8 km/h.

13. Fabrizia Pons – Anna Gatti (Opel Kadett GT/E)

La coppia Pons-Gatti ha conquistato la tredicesima posizione con un tempo di 6 ore, 7 minuti e 35 secondi, con un ritardo di 43 minuti e 38 secondi e una velocità media di 39.4 km/h.

14. Giancarlo Barba – Mario De Luca (Volkswagen Golf GTi)

Barba e De Luca hanno chiuso in quattordicesima posizione con un tempo di 6 ore, 7 minuti e 48 secondi, staccati di 43 minuti e 51 secondi e con una media di 39.4 km/h.

15. “Iccudrac” – Roberto Barbato (Opel Kadett GT/E)

“Iccudrac” e Barbato hanno ottenuto la quindicesima posizione con un tempo di 6 ore, 8 minuti e 11 secondi, con un ritardo di 44 minuti e 14 secondi e una velocità media di 39.4 km/h.

16. Piero Filippi – Silvano Maffei (Opel Kadett GT/E)

Filippi e Maffei si sono piazzati sedicesimi con un tempo di 6 ore, 8 minuti e 38 secondi, con un distacco di 44 minuti e 41 secondi e una media di 39.3 km/h.

17. Roberto Chiaramonte Bordonaro – Ascione E. (Volkswagen Golf GTi)

La coppia Chiaramonte-Ascione ha conquistato la diciassettesima posizione con un tempo di 6 ore, 9 minuti e 17 secondi, con un ritardo di 45 minuti e 20 secondi e una velocità media di 39.2 km/h.

18. Andrea Cescon – Visconti (Alfa Romeo Alfetta GT)

Cescon e Visconti hanno ottenuto il diciottesimo posto con un tempo di 6 ore, 9 minuti e 53 secondi, con un ritardo di 45 minuti e 56 secondi e una media di 39.2 km/h.

19. Mario Martorana – Salvatore Prestianni (Fiat 124 Abarth Rallye)

Martorana e Prestianni hanno concluso in diciannovesima posizione con un tempo di 6 ore, 18 minuti e 59 secondi, con un distacco di 55 minuti e 2 secondi e una velocità media di 38.2 km/h.

20. Vincenzo Crescimanno – Guccione (Opel Kadett GT/E)

Crescimanno e Guccione hanno chiuso la top 20 con un tempo di 6 ore, 19 minuti e 4 secondi, con un ritardo di 55 minuti e 7 secondi e una media di 38.2 km/h.

21. Renato Barraja – Gaspare Gattuccio (Porsche 911 Carrera)

Barraja e Gattuccio hanno ottenuto la ventunesima posizione con un tempo di 6 ore, 21 minuti e 11 secondi, con un distacco di 57 minuti e 14 secondi dai vincitori e una velocità media di 38.0 km/h.

22. Raffaele Sola – Albiate (Fiat 131 Abarth)

Sola e Albiate si sono piazzati ventiduesimi con un tempo di 6 ore, 23 minuti e 16 secondi, con un ritardo di 59 minuti e 19 secondi e una media di 37.8 km/h.

23. Silvio D’Angelo – Luigi Tagliavia (Autobianchi A112)

D’Angelo e Tagliavia hanno conquistato la ventitreesima posizione con un tempo di 6 ore, 24 minuti e 12 secondi, staccati di 1 ora e 15 secondi dai vincitori e con una velocità media di 37.7 km/h.

24. Beppe Lo Jacono – Di Lorenzo (Fiat 124 Abarth Rallye)

Lo Jacono e Di Lorenzo hanno chiuso in ventiquattresima posizione con un tempo di 6 ore, 26 minuti e 36 secondi, con un distacco di 1 ora, 2 minuti e 39 secondi e una media di 37.5 km/h.

25. “Amerix” – Salamone (Alpine-Renault A110 1800)

“Amerix” e Salamone si sono piazzati venticinquesimi con un tempo di 6 ore, 27 minuti e 37 secondi, con un ritardo di 1 ora, 3 minuti e 40 secondi e una media di 37.4 km/h.

26. Antonio Gitto – Gitto (Fiat 124 Abarth)

I fratelli Gitto hanno ottenuto la ventiseiesima posizione con un tempo di 6 ore, 31 minuti e 43 secondi, staccati di 1 ora, 7 minuti e 46 secondi e con una velocità media di 37.0 km/h.

27. Emilio Bortolotti – Massimo Masi (Ford Escort RS2000)

Bortolotti e Masi hanno concluso in ventisettesima posizione con un tempo di 6 ore, 33 minuti e 28 secondi, con un distacco di 1 ora, 9 minuti e 31 secondi e una media di 36.8 km/h.

28. Pietro Vazzana – Domenico Rotelli (Fiat 124 Abarth)

Vazzana e Rotelli hanno ottenuto la ventottesima posizione con un tempo di 6 ore, 34 minuti e 17 secondi, con un ritardo di 1 ora, 10 minuti e 20 secondi e una media di 36.8 km/h.

29. “Joker” – “Che” (Alfa Romeo Giulia GTA)

“Joker” e “Che” hanno chiuso in ventinovesima posizione con un tempo di 6 ore, 36 minuti e 15 secondi, staccati di 1 ora, 12 minuti e 18 secondi e con una velocità media di 36.6 km/h.

30. Cesare Di Buono – Garajo (Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF)

Di Buono e Garajo hanno conquistato la trentesima posizione con un tempo di 6 ore, 37 minuti e 46 secondi, con un distacco di 1 ora, 13 minuti e 49 secondi e una media di 36.4 km/h.

31. Salvatore Palma – Palma (Simca Rallye 2)

La coppia Palma ha ottenuto la trentunesima posizione con un tempo di 6 ore, 43 minuti e 33 secondi, staccati di 1 ora, 19 minuti e 36 secondi e con una velocità media di 35.9 km/h.

32. Francesco Dell’Aria – Livio Luna (Fiat X1/9)

Dell’Aria e Luna hanno chiuso in trentaduesima posizione con un tempo di 6 ore, 51 minuti e 1 secondo, con un ritardo di 1 ora, 27 minuti e 4 secondi e una media di 35.3 km/h.

33. Salvatore Pernice – Guido Spatafora (Lancia Beta Coupé)

Pernice e Spatafora hanno conquistato la trentatreesima posizione con un tempo di 6 ore, 59 minuti e 15 secondi, con un distacco di 1 ora, 35 minuti e 18 secondi e una velocità media di 34.6 km/h.

34. Antonio Maggio – Maggio (Simca Rallye 2)

I fratelli Maggio hanno ottenuto la trentaquattresima posizione con un tempo di 7 ore, 0 minuti e 49 secondi, staccati di 1 ora, 36 minuti e 52 secondi e con una media di 34.4 km/h.

35. La Pira – La Pira (Fiat 128)

La coppia La Pira ha chiuso in trentacinquesima posizione con un tempo di 7 ore, 1 minuto e 44 secondi, con un ritardo di 1 ora, 37 minuti e 47 secondi e una velocità media di 34.4 km/h.

36. Guido Costaglioli – Dino Loforti (Opel Kadett GT/E)

Costaglioli e Loforti hanno conquistato la trentaseiesima posizione con un tempo di 7 ore, 5 minuti e 16 secondi, con un distacco di 1 ora, 41 minuti e 19 secondi e una media di 34.1 km/h.

37. Arezzi – Sghembari (Innocenti Mini Cooper)

Arezzi e Sghembari hanno ottenuto la trentasettesima posizione con un tempo di 7 ore, 5 minuti e 24 secondi, staccati di 1 ora, 41 minuti e 27 secondi e con una velocità media di 34.1 km/h.

38. Pandolfo – Garanzia (Simca Rallye 2)

Pandolfo e Garanzia hanno chiuso in trentottesima posizione con un tempo di 7 ore, 5 minuti e 48 secondi, con un ritardo di 1 ora, 41 minuti e 51 secondi e una media di 34.0 km/h.

39. E. Stancampione – G. Spataro (Fiat 124 Abarth Rallye)

Stancampione e Spataro hanno conquistato la trentanovesima posizione con un tempo di 7 ore, 8 minuti e 35 secondi, con un distacco di 1 ora, 44 minuti e 38 secondi e una velocità media di 33.8 km/h.

40. Picone – Modica (Alfa Romeo Alfetta)

Picone e Modica hanno chiuso la top 40 con un tempo di 7 ore, 8 minuti e 37 secondi, con un ritardo di 1 ora, 44 minuti e 40 secondi e una media di 33.8 km/h.

Contesto della zona

L’anno 1977 in Sicilia è stato caratterizzato da eventi significativi sia dal punto di vista politico che sociale. L’Italia, e in particolare la Sicilia, stava attraversando un periodo di tensioni politiche e sociali, con un incremento delle attività della criminalità organizzata e movimenti di protesta.

A livello nazionale, il 1977 fu segnato da un aumento della violenza politica, con scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. In Sicilia, queste tensioni si manifestavano anche attraverso azioni della mafia, che esercitava una forte influenza sulla vita quotidiana e politica dell’isola. Questo contesto ha reso ancora più significativa l’organizzazione di eventi sportivi come il Rally di Sicilia, che rappresentavano momenti di aggregazione e svago per la popolazione locale.

Il Rally di Sicilia si è svolto principalmente nelle zone montuose e collinari dell’isola, attraversando paesaggi affascinanti e suggestivi. Le prove speciali includevano tratti nei pressi delle Madonie, una catena montuosa situata nella parte settentrionale della Sicilia. Questa area è famosa per la sua bellezza naturale e per essere una delle sedi storiche della Targa Florio, una delle corse automobilistiche più antiche del mondo.

Le strade utilizzate per il rally erano in gran parte sterrate e si snodavano attraverso borghi antichi e terreni agricoli, offrendo ai piloti scenari mozzafiato ma anche sfide tecniche notevoli. Le città e i paesi attraversati dal percorso, come Cerda e Collesano, sono noti per la loro ospitalità e per la conservazione delle tradizioni siciliane, che aggiungono un tocco di autenticità all’evento.

Il Rally di Sicilia del 1977 non è stato solo una competizione sportiva, ma anche un evento che ha permesso di mettere in luce la bellezza e la complessità della Sicilia, sia dal punto di vista naturale che storico. Le vittorie di Bernard Darniche e Alain Mahé, insieme alla partecipazione di numerosi altri equipaggi di alto livello, hanno contribuito a rendere questa edizione del rally un momento memorabile nella storia del motorsport italiano. La competizione ha offerto un’occasione per distogliere l’attenzione dalle tensioni socio-politiche del periodo, celebrando lo sport e la cultura automobilistica in uno dei contesti più affascinanti d’Italia.