Sanremo 1973, Verini-Torriani

La Tominz, la Mamolo e l’idea della 124 con hard top bianco

Come per tutti gli equipaggi, il caldo era veramente insopportabile anche all’interno del muletto Fiat 124 Sport Spider dell’equipaggio femminile triestino. Mentre Donatella e Gabriela stanno scendendo dalle colline verso la pianura notano, passando attraverso paese segnato sul radar, un carrozziere che stava verniciando un’auto di un candido bianco.

Giugno 1972. Seconda edizione del Rally 4 Regioni. Dopo la vittoria di Munari al Montecarlo di quell’anno, sono tanti gli iscritti alla gara, rilanciata proprio nell’amore per questo sport dall’impresa del Drago di Cavarzere, Sandro Munari, e dal Maestro delle Note, Mario Mannucci.

Il percorso è durissimo: partenza da Pavia ed arrivo a Salice Terme, lungo 1.600 km e tocca oltre alla Lombardia, l’Emilia, la Liguria e il Piemonte. Le strade vanno da pochi tratti in asfalto, stretti e tortuosi, a vere e proprie mulattiere nel cuore dell’Appennino, con fondi su terra “scassamacchine” e davvero molto impegnative. Basta dire che dei 101 partenti solo 26 saranno all’arrivo di una gara durissima, con la vittoria Alcide Paganelli in coppia con Ninni Russo sulla Fiat 124 Spider.

La Lancia schiera i suoi alfieri, proprio con Munari, con Pelganta e Barbasio come sui compagni di squadra, mentre la Fiat, iscrive Paganelli, Trombotto, Verini, Pittoni, Bacchelli, Smania e l equipaggio femminile composto dalle triestine Donatella Tominz e Gabriela Mamolo, della scuderia Tre Gazzelle. Nei giorni immediatamente prima della gara, come sempre, avvengono le ricognizioni delle lunghe e difficili prove, sotto un cocente sole di inizio giugno.

Come per tutti gli equipaggi, il caldo era veramente insopportabile anche all’interno del muletto Fiat 124 Sport Spider dell’equipaggio femminile triestino. Mentre Donatella e Gabriela stanno scendendo dalle colline verso la pianura notano, passando attraverso paese segnato sul radar, un carrozziere che stava verniciando un’auto di un candido bianco.

Basta un istante e alle due ragazze viene una geniale idea: si fermano e chiedono al gentile carrozziere se avesse potuto verniciare di quello splendido e lucente color bianco la parte superiore dell’hard top della loro 124 in modo che, a differenza del colore nero, riflettesse i raggi del sole e dissipasse il calore. Detto, fatto! E si continuano le prove, un po’ più fresche.

L’idea piacque molto al Reparto Corse di corso Marche, quando Tominz e Mamolo riconsegnarono dopo la gara il loro muletto. Fu così che successivamente le Fiat 124 Sport Spider 1.6 e poi le 124 Abarth 1.8 da gara utilizzarono il tetto dell’hard top verniciato di bianco nei rally dove il caldo si faceva particolarmente sentire.

Fonte: Fiat Abarth Reparto Corse Rally di Emanuele Sanfront, Giorgio Nada Editore

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