”La coda del Drago”: firmato Munari e De Agostini

La coda del Drago, il libro di Munari

La coda del Drago è un libro mitico, una rarità per palati fini. E’ il libro scritto da Sandro Munari, con la collaborazione di Cesare De Agostini.

“La coda del Drago” è un vero gioiello per gli appassionati di rally e per tutti coloro che amano immergersi nelle storie avvincenti del mondo dei motori. Pubblicato nel lontano 1981, questo libro ha rapidamente conquistato il cuore degli appassionati, diventando un autentico oggetto di culto nel panorama dei libri sul motorsport. L’autore, nientemeno che il leggendario Sandro Munari, trasmette con maestria la sua esperienza e la sua passione per le corse su strada attraverso le pagine di questo libro. Munari non è solo uno dei più grandi piloti di rally di tutti i tempi, ma anche un abile narratore che sa catturare l’attenzione del lettore fin dalle prime righe.

La rarità di “La coda del Drago” lo rende ancora più prezioso per gli appassionati, e il suo status di libro da collezione è confermato dal fatto che si trova solo sul mercato dell’usato, a prezzi che riflettono il suo valore storico e culturale. Acquistare una copia di questo libro significa aggiungere un pezzo unico alla propria collezione e avere l’opportunità di immergersi nelle avventure di Munari e delle sue leggendarie corse. “La coda del Drago” non è solo un libro, ma un tesoro per gli appassionati di motorsport e per coloro che apprezzano le storie di coraggio, passione e determinazione. È un acquisto che consiglio vivamente a tutti coloro che desiderano arricchire la propria biblioteca con un pezzo di storia del rally, firmato da uno dei suoi più grandi protagonisti.

Il pilota veneto di Cavarzere, nato il 27 marzo 1940. Il “Drago” deve la sua notorietà soprattutto al fatto di essere stato il primo italiano ad aggiudicarsi la Coppa Fia Piloti, nel 1977, a bordo di una Lancia Stratos. La sua attività agonistica nelle corse su strada ad alto livello inizia nel 1965 con la partecipazione al Campionato Italiano Rally e prosegue con le prime vittorie del titolo nazionale nel 1967 e 1969. I suoi storici copiloti sono Mario Mannucci e Silvio Maiga. Il suo erede è Attilio Bettega. Sposato con Flavia, ha un figlio, Matteo. Per la sua completezza e le sue doti di guida dimostrate su ogni tipo di terreno, Sandro è considerato il “numero 1” dei piloti rally degli anni Settanta. Il suo esordio nella Squadra Corse HF Lancia inizia nel 1966 alla guida di una Fulvia Coupé 1299 ed una Fulvia Zagato in prove di velocità.

La straordinaria carriera di Sandro Munari nei rally ha inizio nel lontano 1967, quando decide di lanciarsi nell’avventura delle corse su strada al volante della mitica Lancia Fulvia HF, affiancato dal suo fidato copilota Luciano Lombardini. Tuttavia, il destino fa la sua mossa nel 1968, durante il percorso di avvicinamento al Rally di Monte-Carlo in Jugoslavia, quando un tragico incidente porta alla perdita improvvisa di Lombardini. Pur profondamente scosso da questa tragica perdita, Munari decide di proseguire la sua carriera, dimostrando una determinazione e una resilienza straordinarie.

E la decisione di continuare si rivela assolutamente vincente, poiché Munari inizia a collezionare una serie di successi senza precedenti. Gli anni che seguono diventano gli anni d’oro dei rally, e la Lancia Fulvia HF di Munari diventa una vera e propria leggenda delle corse su strada. Nel 1969, Munari conquista il Campionato Italiano Rally, segnando un traguardo indimenticabile nella sua carriera. Ma questo è solo l’inizio di una lunga serie di vittorie che renderanno Munari una delle figure più iconiche del mondo dei rally.

Il legame indissolubile tra Lancia e Sandro Munari attraversa un biennio di alti e bassi dal punto di vista dei risultati, ma nel 1972, insieme al navigatore Mario Mannucci, Munari scrive una pagina indelebile nella storia dei rally vincendo il prestigioso Rally di Monte-Carlo. Questa vittoria non è solo un trionfo personale, ma segna un momento epocale poiché Munari diventa il primo pilota italiano a conquistare il Rally di Monte-Carlo, un traguardo che rimarrà impresso nella memoria di tutti gli appassionati del motorsport.

Ma la storia di successo di Munari non si ferma qui. Con il passaggio dalla Lancia Fulvia alla leggendaria Lancia Stratos, i successi si moltiplicano. Munari dimostra una volta di più la sua maestria al volante, conquistando una serie impressionante di vittorie e consolidando ulteriormente la sua reputazione di campione indiscusso del mondo dei rally. Oltre alla sua straordinaria carriera sportiva, Munari ha condiviso le sue esperienze e le sue memorie nel libro “Sandro Munari – Una vita di traverso”, scritto in collaborazione con il giornalista Sergio Remondino. Quest’opera offre un affascinante viaggio nella vita e nella carriera di uno dei più grandi piloti di tutti i tempi.

Non contento di lasciarsi alle spalle solo una carriera da campione, Munari ha deciso di continuare a contribuire al mondo dei motori anche dopo il ritiro dalle corse attive. Ha avviato un’attività di organizzazione di corsi di guida sicura presso il circuito di Adria, offrendo agli appassionati l’opportunità di migliorare le proprie abilità di guida in un ambiente sicuro e controllato. Inoltre, ha fondato la Abarth Driving School in collaborazione con Abarth, che offre corsi di guida ad alte prestazioni presso il circuito di prova del Gruppo Fiat a Balocco, nella provincia di Vercelli. La lunga lista di vittorie di Munari include praticamente tutti i rally mondiali, fatta eccezione per la vittoria al Safari Rally, un obiettivo che ha sfiorato ma che rimane l’unica macchia in una carriera altrimenti impeccabile.

  • la scheda
  • LA CODA DEL DRAGO
  • Autori: Sandro Munari
  • Copertina: morbida
  • Pagine: 151
  • Immagini: in bianco e nero
  • Formato: 17 x 23,5 centimetri
  • Editore: Edis Edizioni Rombo
  • Prezzo: da 80 a 300 euro
  • Peso: 358 grammi

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