Una immagine del Rally di Polonia 1973, il secondo rally più anziano del mondo

Il Rally di Polonia e quel record datato 1972

Il 1972 è l’anno del record per le iscrizioni al Rally di Polonia, secondo solo al Rally di MonteCarlo per anzianità. Sono ben cento e trenta i team che decidono di competere nella più famosa competizione polacca mentre, tre anni dopo, le squadre al via sono cento e ventinove. Record non riconfermato per un soffio

Corre l’anno 1972 quando il Rally di Polonia fa registrare il suo record di team al via, con ben cento e trenta squadre che si presentano per competere. Nel 1975, quindi appena tre anno dopo, le squadre al via sono cento e ventinove. Per un solo iscritto non è possibile riconfermare il record e per due non si può batterlo.

Il Rally di Polonia è il secondo rally più antico del mondo. Solo il Rally di MonteCarlo è più anziano. Nei primi anni, il rally era molto diverso da quello che si corre oggi. La velocità delle vetture e i tempi degli equipaggi in prova speciale erano sì fattori importanti, ma non erano gli unici valori richiesti. Nel 1924, ad esempio, i giudici della manifestazione hanno riconosciuto altri premi, per il più abile equipaggio, e penalizzazioni, multe per guida pericolosa.

Il percorso del Rally di Polonia del 1939 era lungo 4.358 chilometri. Poi la gara si fermò. Da lì a poco sarebbe iniziata la Seconda Guerra Mondiale e la Polonia sarebbe diventata teatro di diverse e lunghe atrocità. Nel 1921, invece, il percorso del Rally di Polonia era stato il più breve della storia. Gli equipaggi in gara avevano percorso appena 600 chilometri e alla fine c’erano solo sei equipaggi in classifica. Anche questo un record negativo nella storia dell’evento.

La voce record per il Rally di Polonia, come detto, si scrive nel 1972. Cento e trenta squadre che decidono di competere nel più famoso rally polacco. Invece, nel 1975 ce ne sono cento e ventinove. Fino al 2013, il Rally di Polonia è stato (due volte) prova del FIA World Rally Championship (1973 e 2009). Gli equipaggi si sono sfidati per i punti del Campionato Europeo Rally in altre quarantotto occasioni.

Cinque campioni del mondo rally hanno partecipato al Rally di Polonia: Stig Blomqvist, Walter Rohrl, Petter Solberg, Sebastien Loeb e Sebastien Ogier. Prima del 1989, i locali partecipavano al Rally di Polonia utilizzando solo auto prodotte in Polonia. Il miglior piazzamento guadagnato nella classifica assoluta da un’auto da rally costruita in Polonia è stato il terzo posto. È successo tre volte: nel 1973 e nel 1976 (Fiat 125P polacca) e nel 1986 (FSO Polonez).

Il Rally di Polonia era solitamente organizzato a giugno: ben ventotto volte. Ventiquattro edizioni si sono svolte a luglio, sei volte la manifestazione è stata programmata ad agosto e si è tenuta a settembre in quattro occasioni. Tre volte il rally è andato in scena a luglio, mentre solo una volta è stato disputato a giugno.

Nel 2005, il rally polacco è stato spostato nella regione dei laghi della Masuria sistemando il proprio quartier generale a Mikolajki, ma non è stata la prima volta che gli equipaggi di rally hanno visitato questa città. Il percorso del rally ha attraversato Mikolajki due volte precedentemente: nel 1955 e nel 1957.

C’è una storia simile con la città lituana di Druskininkai, dove era prevista l’assistenza remota il secondo giorno della manifestazione del 2014. Prima della Seconda Guerra Mondiale, il percorso del Rally di Polonia attraversava questa affascinante località lituana.

Dal 1990, il Rally di Polonia è stato vinto in una sola occasione da una vettura a due ruote motrici. Nel 2004, sulle veloci prove speciali asfaltate intorno a Klodzko, Luca Pedersoli ha vinto il rally con una Peugeot 306 Maxi. Il maggior numero di successi li colleziona il polacco Sobieslaw Zasada. Il pilota Dabrowa Gornicza ha vinto quattro volte al volante di auto come Steyr-Puch 650TR, Porsche 911 e 912 e la BMW 2002 Tii.

Da quando le auto a quattro ruote motrici hanno preso il comando nel Rally di Polonia, il maggior numero di vittorie è stato firmato da vetture Ford e Subaru. Dal 1989, Subaru e Ford sono marchi vittoriosi sei volte a testa. È interessante notare che Kajetan Kajetanowicz ha vinto il rally con auto di entrambe le Case. Nel 2010 e nel 2011, Kajetanowicz ha vinto su una Subaru Impreza e, l’anno scorso, è stato il più veloce in una Ford Fiesta R5.

Michal Solowow non ha mai vinto il Rally di Polonia, anche se è salito sul podio cinque volte. Il concorrente straniero più frequente nella storia del Rally in Polonia è Attila Ferjancz. Il pilota ungherese ha partecipato a questo evento quattordici volte. Nel 1977, il rally attirò settantatré equipaggi stranieri.

I piloti belgi hanno dominato il rally polacco alla fine degli anni Ottanta e Novanta del Novecento. Tre vittorie furono attribuite a Robert Droogmans (1989, 1990 e 1993), Patrick Snijers vinse due volte (1994, 1997) e Marc Soulet una sola volta (1988).

Il margine di 10”3 era il divario più piccolo che separava il vincitore dal secondo classificato nel 2011. Kajetan Kajetanowicz è lievemente più veloce di Michal Solowow. Su 230 chilometri di prove speciali sterrate, la velocità media di Kajetanowicz era superiore a quella di Solowow di appena 0,2 chilometri orari.

Il pilota finlandese Rauno Aaltonen ha vinto il Rally di Polonia come pilota e anche come copilota. Nel 1961 ha vinto come navigatore e nel 1965 ha trionfato al volante. Nella classifica dei navigatori, Jaroslaw Baran ha vinto più di tutti: quattro volte. L’esperto copilota polacco ha vinto con Janusz Kulig (2002) e con Kajetan Kajetanowicz (2010, 2011, 2013).

Tratto da Storie di Rally 1 – Marco Cariati