Mikko Hirvonen al Rally Australia 2011 con la Ford Fiesta RS WRC 1.6

Il debutto della Ford Fiesta RS WRC 1.6 Turbo 4×4

Il 10 febbraio 2011, nel primo appuntamento del World Rally Championship, in Svezia, la Ford si presenterà alla partenza con la nuova Fiesta RS WRC.

La versione definitiva della vettura è stata esposta a Parigi con la colorazione ufficiale blu e grigia appositamente creata per il Salone. La Fiesta RS WRC deriva dalla versione da strada della Fiesta, e parte dalla Ford Fiesta S2000, la vettura da competizione che ha trionfato sia nel leggendario Rally MonteCarlo al suo debutto sia in altri rally nazionali e internazionali nel corso del 2010. Nel 2011 cambia tutto.

Una nuova era per il Mondiale Rally che vede l’uscita di scena della precedente WRC e l’ingresso delle versioni 1600 cioè con motore 1.6 turbo e trazione integrale. Lo sviluppo di questa auto è cominciato nel 2010 con il motore della “vecchia” WRC e poi con un prototipo dell’unità turbo Ford EcoBoost da 1,6 litri, affidato a Mikko Hirvonen e Jarmo Lehtinen del BP Ford Abu Dhabi World Rally Team e ai loro compagni Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila.

Da notare che la presenza sempre crescente delle Ford Fiesta nelle competizioni di rally a livello globale è alla base della nascita di nuovi talenti al volante, che hanno avuto un’opportunità di farsi strada nelle competizioni, fino a raggiungere i circuiti internazionali.

Il punto d’arrivo più ambito era quello di salire a bordo della Fiesta RS World Rally, con la quale il team Ford ufficiale gareggiava nel Campionato del Mondo Rally. Guidata all’epoca nel WRC da Mikko Hirvonen e Jari-Matti Latvala, la potente quattro ruote motrici era stata sviluppata da M-Sport, partner storico di Ford, con il supporto di Ford Europa.

La Fiesta RS WRC, esposta allo stand Ford del Salone dell’Auto di Francoforte 2011, era spinta da un motore 1.6 turbo a iniezione diretta basato sulla stessa tecnologia EcoBoost delle vetture Ford di serie. Il campionato WRC è universalmente riconosciuto come una delle serie più impegnative per le vetture derivate dalla serie, che si contendono il podio nelle condizioni più difficili e disparate, come il ghiaccio dei percorsi svedesi o le calde e brulle stradine della Grecia.

La prima versione della Ford Fiesta RS WRC 1.6 Turbo 4x4
La prima versione della Ford Fiesta RS WRC 1.6 Turbo 4×4

Nella gerarchia delle Ford Fiesta da rally, la Fiesta RS WRC era seguita dalla Fiesta Regional Rally: quest’ultima condivideva lo stesso DNA della sorella maggiore in quanto a prestazioni, ma con un limitatore diverso per il motore e alcune differenze aerodinamiche che rispettavano le normative tecniche del Campionato Europeo Rally 2011.

Realizzata in piena conformità alle specifiche Fia Regional Rally, la sua versatilità le permetteva di competere sia nei campionati nazionali in versione RRC, che nel WRC. Per trasformare una Fiesta RRC in una WRC bastavano appena sei ore e un kit di conversione. Al terzo posto c’era la Ford Fiesta S2000, da cui era stata originariamente sviluppata la Fiesta RS WRC. Dopo aver vinto il Rally MonteCarlo in occasione del suo debutto nel 2010, la S2000 era diventata una capofila nel S-WRC, una serie di supporto al WRC.

Al quarto gradino delle vetture da rally Ford si classificava la Fiesta R2, che costituiva la base del Fia WRC Academy, il programma di formazione sportivo Ford per i giovani piloti del campionato mondiale. La R2 con motore 1.6 è inoltre l’auto del Fiesta Sporting Trophy, una serie di campionati nazionali monomarca che si disputava in otto nazioni.

La base di partenza per una carriera da pilota di rally era la Fiesta MS1, progettata per i principianti dello sterrato, e basata sulla Fiesta Zetec S 1.6. Quest’ultima può essere gradualmente modificata per accompagnare i progressi individuali, fino ad essere completamente trasformata in una R2.

Secondo Gerard Quinn, responsabile motorsport di Ford Europa, “la Fiesta da strada è in ogni caso il punto di partenza ideale per la scalata alla vetta. Le caratteristiche principali della Ford Fiesta di serie sono la base di partenza per una vettura da rally che si rispetti”, ha affermato. “I suoi punti forza risiedono in una grande versatilità, in un’eccellente base di partenza meccanica, e un’elevata protezione per gli occupanti della vettura grazie”.

“Il passo corto della Fiesta è sinonimo di agilità in tutte e cinque le sue varianti, e la sua popolarità nel mondo delle corse l’ha fatta arrivare sui podi di tutto il mondo. In questa stagione la Fiesta RS WRC si è affermata ai massimi livelli, accompagnata dal successo delle versioni S2000 ed R2. Sono sicuro che anche le versioni RRC e MS1 di recente uscita riscuoteranno altrettante soddisfazioni”.

Le cinque versioni da rally di Fiesta sono state tutte sviluppate da M-Sport, che collabora con Ford nel WRC dal 1997. L’amministratore delegato Malcolm Wilson è un ex campione britannico, giunto al successo con Ford, e che ha alle spalle diversi anni di esperienza come capo collaudatore per lo sviluppo di nuove vetture da rally.

“Quando ero giovane sognavo di diventare un pilota di rally professionista, ed è stata proprio questa accessibilità, unita a una grande possibilità di crescita, che mi ha incoraggiato a guidare vetture Ford sin dagli inizi della mia carriera – ha aggiunto –. Ho scalato la vetta partendo dal basso, con i campionati minori, fino a diventare campione del mondo con Ford. Lo stesso graduale percorso permesso oggi dalla Fiesta è ancora il modo migliore di crescere e, da stella nascente, raggiungere la vetta insieme a Ford”.

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