I Meccanici da Rally – poesia 4

meccanici lancia, montecarlo 1986

Cuore e motore, due pulsazioni che si fondono. Le loro mani, sinfonie di dita esperte, accarezzano ingranaggi e cavi, scrutando il linguaggio delle vibrazioni. Nel grido del propulsore, riconoscono il lamento o la promessa di vittoria.

I Meccanici da Rally, artefici di velocità e potenza,

sono gli alchimisti del motore.

Con spalle robuste e mani callose,

si immergono nell’antro delle macchine,

dove l’asfalto e la benzina danzano in un rituale di adrenalina.

Cuore e motore, due pulsazioni che si fondono.

Le loro mani, sinfonie di dita esperte,

accarezzano ingranaggi e cavi, scrutando il linguaggio delle vibrazioni.

Nel grido del propulsore, riconoscono il lamento o la promessa di vittoria.

Eroi senza mantelli, si celano dietro i trofei scintillanti.

Quando il motore ulula, loro sanno ascoltare.

Con pazienza da monaci,

volontà da guerrieri,

passione da amanti,

risolvono enigmi di metallo e fuoco.

Sotto il freddo manto dell’asfalto, o il sole cocente del deserto, lavorano.

Gocce di pioggia si confondono con il sudore,

mentre la neve li avvolge come un abbraccio gelido.

Ma non si fermano.

Meccanici da Rally, custodi di velocità,

artigiani del ruggito.

Nel silenzio dell’officina, creano miracoli di potenza.

E quando la bandiera a scacchi sventola,

il loro cuore accelera insieme al motore.

Ecco a voi, santi delle assistenze,

poeti dell’asfalto,

i Meccanici da Rally.