I Gommisti da Rally – poesia 2

gommisti nei rally

Le loro officine sono templi di gomma e benzina, Incensi di odore di pneumatici nuovi, E i loro sorrisi sono come bandiere a scacchi, Sventolando la promessa di vittoria. Hanno nomi come Fabio, Luca, e Marco,Ma in PS sono gli angeli senza ali, Con le mani sporche di grasso e passione, Sono i custodi delle gomme, i guardiani del grip.

Sotto il cielo di asfalto, dove il vento sussurra Segreti di velocità e coraggio,

I Gommisti da Rally danzano con le chiavi inglesi,

E le loro mani sono intrecciate con il destino.

Le loro officine sono templi di gomma e benzina,

Incensi di odore di pneumatici nuovi,

E i loro sorrisi sono come bandiere a scacchi,

Sventolando la promessa di vittoria.

Hanno nomi come Fabio, Luca, e Marco,

Ma in PS sono gli angeli senza ali,

Con le mani sporche di grasso e passione,

Sono i custodi delle gomme, i guardiani del grip.

Quando il sole si alza e il motore ruggisce,

E il cronometro inizia a ticchettare,

I gommisti si muovono come danzatori,

In un balletto di precisione e fede.

Non c’è tempo per esitazioni o errori,

Le gomme devono essere cambiate al volo,

E loro, con occhi da falco e cuore da leone,

Sanno che ogni secondo conta, ogni curva è vita.

E quando la pioggia scende come lacrime dal cielo,

E la strada diventa un fiume di sfida,

I gommisti da rally si trasformano in maghi,

Incantando le gomme con incantesimi di aderenza.

Le loro mani sono veloci come fulmini,

Stringono i dadi con la forza di mille motori,

E tu, pilota, senti il battito del loro lavoro,

Come un ritmo tribale che ti spinge avanti.

E quando la gara è finita, e la folla applaude,

I gommisti si abbracciano, sudati e soddisfatti,

Perché sanno di aver fatto la differenza,

Tra la vittoria e la sconfitta, tra il podio e l’oblio.

Così, sotto il cielo di asfalto, li onoriamo,

I gommisti da rally, gli artigiani dell’agonia,

Perché senza di loro, le gare sarebbero solo rumore,

E le vittorie, solo parole scritte sul vento.