Audetto e Montezemolo, Rallye Sanremo-Sestriere 1971

Daniele Audetto: dai rally il più grande dirigente italiano

Daniele Audetto è stato direttore sportivo della Ferrari nel 1976 e 1977, per poi essere promosso a capo delle attività sportive della Fiat. Successivamente ha seguito lo sponsor Ragno nel suo ingresso in F.1, finanziava la Arrows, passando poi alla Lamborghini nella metà degli anni Ottanta seguendo il programma F.1 fino al 1993. Per qualche anno si è occupato del mondiale Superbike di motociclismo salvo poi tornare in F.1 al fianco di Tom Walkinshaw nel 1996 dove si è occupato delle sponsorizzazioni della TWR fino al 2002.

Daniele Audetto è stato assieme a Cesare Fiorio e a Gianni Tonti una colonna portante del Reparto Corse Lancia. Grazie alle sue doti organizzative come direttore sportivo, la squadra Lancia ha trionfato in quasi tutti i rally ai quali ha partecipato. Dopo i sette anni in Lancia, Daniele passa in Formula 1, alla Ferrari nel 1976, vincendo il Campionato costruttori e poi dal 1977 è entrato in Abarth, di nuovo nei rally, dove ha vinto ben tre Campionati mondiali con la Fiat 131 Abarth (1977/1978/1979). Dopo un’esperienza nella motonautica è ritornato nel Circus della Formula 1 prima con Lamborghini poi con Arrows, Renault e Super Aguri.

Una delle sue frasi più leggendarie, tra le tante, fu: “Vedendo Sandro e Mario che sulla Stratos festeggiavano la vittoria al Tour, mi sembrò di rivivere la stessa scena di un anno prima sul porto di Montecarlo con tanti italiani esultanti a fare ressa attorno alla Lancia Fulvia HF e allo stesso equipaggio vincitore, mentre i francesi, in disparte, dicevano immusoniti: Ah, ces italiens…!”.

Audetto è stato direttore sportivo della Ferrari nel 1976 e 1977, per poi essere promosso a capo delle attività sportive della Fiat. Successivamente ha seguito lo sponsor Ragno nel suo ingresso in F.1, finanziava la Arrows, passando poi alla Lamborghini nella metà degli anni Ottanta seguendo il programma F.1 fino al 1993. Per qualche anno si è occupato del mondiale Superbike di motociclismo salvo poi tornare in F.1 al fianco di Tom Walkinshaw nel 1996 dove si è occupato delle sponsorizzazioni della TWR fino al 2002.

Nato il 4 maggio 1943 a Torino, Daniele Audetto è stato uno dei principali dirigenti italiani nelle competizioni, oltre che pilota di auto da rally e dirigente della gestione delle sponsorizzazioni. Ha iniziato la sua carriera nel motorsport nei rally come copilota di Luca di Montezemolo e Sandro Munari nel team ufficiale Lancia. Durante i suoi tre anni con il team ha conseguito la laurea in management presso l’Università Bocconi. Si infortunò gravemente alle gambe durante un incidente al Rally di San Martino di Castrozza nel 1972 e da quel momento la sua carriera si orientò ai vertici della dirigenza della Fiat. Nel 1976 ha sostituito Montezemolo come team manager della Ferrari. Al termine di quella stagione è stato promosso supervisore di tutte le attività motorie Fiat.

Ha lasciato la Fiat quattro anni dopo e ha iniziato a lavorare come procacciatore di sponsor e procuratore indipendente, lavorando con una grande varietà di squadre di F1 e organizzazioni di motonautica, in particolare con la sponsorizzazione di Ceramiche Ragno di Arrows F1. Dopo tre anni viene assunto dalla Lamborghini Engineering e nel giro di un anno diventa amministratore delegato, supervisionando il programma dei motori di F1 dell’azienda tra il 1989 e il 1993. Dopo la chiusura della Lamborghini Engineering, Audetto ha lavorato nel Campionato del Mondo Superbike.

All’inizio del 1996, Daniele Audetto si unì alla Ligier di Tom Walkinshaw in F1 ma nel giro di poche settimane Walkinshaw evaporò con tutta la squadra francese, che all’epoca era controllata da Flavio Briatore, e acquistò una partecipazione di maggioranza nel team Arrows F1. Daniele Audetto, insieme a molti altri, lo seguì e si unì alla Arrows.

Rimase in Arrows fino alla sua chiusura alla fine del 2002. L’anno successivo entrò a far parte della Renault F1 per coordinare il reparto motori e in seguito divenne il direttore dello sviluppo aziendale. Lasciato il team alla fine del 2003 per Menard, dove è diventato vice presidente e direttore commerciale. Due anni dopo si trasferisce in Super Aguri, dove viene nominato amministratore delegato. Rimane in quella posizione fino a quando la squadra non cessa di correre nel 2008. Ha poi assunto la carica di amministratore delegato di HRT F1.

Storie di Rally è testimone della più grande eredità culturale lasciata da Daniele Audetto, che si è sottoposto al fuoco incrociato di diversi giornalisti sportivi e direttori di testata, rispondendo con precisione, puntualità e sincerità a tutte le domande che gli sono state poste. L’intervista è molto lunga e sono state estrapolate solo le domande di natura rallistica, chi vuol leggerla la trova qui.

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