Cunico e la Ford nei rally, un binomio vincente

cunico e la ford

Cunico e la Ford è un libro piacevolissimo da leggere tutto d’un fiato, ricco di dettagli e di un’accuratezza nelle ricerche al limite del maniacale. Ma d’altro canto, Franco Cunico è una star italiana del rallysmo internazionale meritevole di tutto ciò.

Per chi è cresciuto o cresciuta a “pane e rally” e per i grandi appassionati della storia della Ford è venuto naturale a Giulio Giovannetti e ad Umberto Lacchetti dedicare un libro a quel grande campione di rally che è Franco Cunico, universalmente riconosciuto come “Jimmy il Fenomeno”, la cui carriera è legata in maniera indissolubile alle gesta di Ford Italia. Gli autori hanno cercato di ricostruirne la carriera dalle prime gare al volante della Ford Sierra Cosworth a due ruote motrici fino a quelle con la super-evoluta Escort WRC.

Seppure la carriera di Cunico inizi nel 1977 con la Autobianchi A112 (qui la storia completa) è il 1988 a segnare l’inizio di una collaborazione tecnico-sportiva con la Ford, che lo rende il primo pilota italiano a essere chiamato da un Costruttore straniero a collaborare. Questo rapporto durerà fino al 1998 ottenendo in tale decennio risultati che ne segnarono la propria carriera. Quell’anno e il successivo, Franco conquista del titolo italiano di Gruppo N con la Sierra Cosworth.

Nel 1990 viene convocato a Boreham, sede della Motorsport, per partecipare allo sviluppo della nuova Sierra 4×4 che dovrà partecipare al mondiale nell’anno successivo. Collaborano a questo programma, come piloti collaudatori, anche Malcom Wilson, poi manager di Ford nel Mondiale, e un promettente Colin McRae.

Al debutto al Rally 1000 Laghi del 1990 è costretto al ritiro per incidente quando, a poche prove dal termine, occupava il nono posto assoluto, e non meno sfortunato fu il successivo Rally di Sanremo, terminato con la rottura dell’acceleratore quando occupava la seconda posizione. In questa stagione partecipa anche al Campionato Inglese rally.

Conclusa questa esperienza in Inghilterra, ritorna in Italia grazie a un programma della Ford Italia con la nuova Sierra Cosworth 4×4 Tamoil, sotto la direzione del direttore sportivo Carlo Micci. Una prima vittoria al 1000 Miglia, seguita da quelle di Pescara e Messina, lo collocano al secondo posto nella classifica finale del Campionato Italiano Rally alle spalle di Dario Cerrato (Lancia); da segnalare anche il 3º posto finale ottenuto nella prova mondiale del Tour de Corse con la Sierra 4×4 del Team Mike Little. Nel 1992 partecipa al Campionato Italiano Rally con vittorie assolute al Ciocco, Limone e Rally del Salento. A fine anno al Rally di Monza debutta con la nuova Escort di Gruppo A, ottenendo un terzo posto.

Il 1993 verrà ricordato per la conquista da parte di Cunico del Rally di Sanremo, gara valida per il Campionato del mondo rally, ottenuta con il team privato Promotosport e con la collaborazione del team manager Penariol: sarà ricordato per essere il secondo pilota italiano, dopo Fassina, a vincere una gara del mondiale utilizzando una vettura privata.

L’anno successivo la Martini Racing, con la scuderia Jolly Club del patron Roberto Angiolini, diventano partner ufficiali della Ford Italia per partecipare al Campionato Italiano Rally, e Cunico viene chiamato a guidare la Escort di Gruppo A. Suo direttore sportivo è Claudio Bortoletto, e questo sodalizio porterà a numerose vittorie assolute ma soprattutto ai trionfi consecutivi nei Campionati Italiani Assoluti dal 1994 al 1996. Nel 1998 arriva in Italia la nuova Escort WRC, e inizia anche la collaborazione con il navigatore Luigi Pirollo.

“Abbiamo rintracciato ed intervistato alcuni piloti-rivali nonché un paio di suoi navigatori e lo “storico” Direttore Sportivo di Ford Italia Carlo Micci – spiegano nella presentazione del libro –. Da tutto questo lavoro di ricerca è scaturito il volume che tenete tra le mani, denso di dati, informazioni e di foto d’epoca. E gli appassionati delle mitiche Sierra ed Escort Cosworth, sia stradali che da rally, troveranno materiale da leccarsi i baffi…”.

Ingegnere e primo ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Pisa, Giulio Giovannetti si è scoperto scrittore per hobby. Quella dedicata al campione vicentino è la sua seconda opera, che segue “Il trofeo Ford di Rallycross – Una realtà tutta italiana”. Ma quello dedicato a Cunico è proprio un tributo al suo idolo.

  • La scheda
  • Cunico e la Ford nei rally
  • Autore: Giulio Giovannetti e Umberto Lacchetti
  • Copertina: Morbida
  • Pagine 140
  • Immagini: in bianco e nero e a colori
  • Editore: CTL Livorno
  • Prezzo 15,50 euro
  • Peso: 260 grammi
  • ISBN: 978-8833875781