Frolander e Lundstrom saltano con la loro Austin Healey 100-6 nel Rally to the Midnight Sun del 1956

Corsi e ricorsi storici del Rally di Svezia senza neve

A mettere fine alle enormi incertezze sulla regolare effettuazione dell’edizione 1990 del Rally di Svezia è un comunicato diramato dagli organizzatori domenica 4 febbraio, a una manciata di giorni dal via: la nota conferma che la pochissima neve caduta sul Varmland rende impossibile l’effettuazione della gara.

Il Rally di Svezia 2020, seconda prova del Campionato del Mondo Rally 2020, è stato messo in crisi (era già successo nel 2019) dai cambiamenti climatici. Le temperature troppo alte e la conseguente assenza di neve nelle zone in cui l’organizzazione deve portare la corsa, infatti, sta mettendo a rischio la competizione svedese, che potrebbe addirittura essere annullata. E nella storia del Rally di Svezia non sarebbe neppure la prima volta.

Sì, no, forse… A mettere fine alle enormi incertezze sulla regolare effettuazione dell’edizione 1990 del Rally di Svezia è un comunicato diramato dagli organizzatori domenica 4 febbraio, a una manciata di giorni dal via: la nota conferma che la pochissima neve caduta sul Varmland rende impossibile l’effettuazione della gara. E questo perché, poco compatto e assai friabile, il fondo delle strade che attraversano campi e boschi scandinavi non resisterebbe alle ”torture” inflittegli dalle auto da corsa.

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