Busseni-Ciocca, Rally Limone 1985

Nick Busseni e Daniele Ciocca vincono il Rally di Limone

Nella penultima settimana di ottobre del 1985, al via del Rally di Limone c’era una pattuglia abbastanza nutrita di Lancia Rally 037, con molti piloti di fuori regione pronti però a dare spettacolo. Come Nick Busseni, alias Piede di Piombo per gli amici, industriale bresciano navigato da Daniele Ciocca, Pier Felice Filippi, industriale di Mondovì con alle note Paolo De Mela, e come Piero Beltrandi, concessionario Lancia di Saluzzo con a fianco Mauro Asnaghi.

La seconda edizione del Rally di Limone Piemonte, che si è chiusa domenica il 20 ottobre 1985 con la premiazione del piloti non è stata entusiasmante. Un po’ come il 100.000 Trabucchi di qualche anno prima, quando si correva con tutti i titoli già assegnati. Forse per questo, terminata la gara, gli organizzatori già pensavano all’anno dopo, il 1986, la stagione degli eccessi in tutti i sensi…

Assenti giustificati al Rally di Limone 1985 Fabrizio Tabaton, il pilota genovese del team Grifone campione italiano assoluto e di Gruppo B, e Gianni Del Zoppo, che dopo la parentesi (sfortunata) con la Peugeot 205 passerà alla guida di una Fiat Uno di Gruppo A nel Mondiale Rally, gli interessi sportivi si sono spostati sui Gruppi A e N, dove il Tricolore era ancora in ballo.

“È stato un rally menomato purtroppo dalle assenze dei grandi protagonisti di questo Campionato Italiano, Tabaton e Del Zoppo. Ma le emozioni non sono mancate: Bentivogli e Chiti hanno dato vita a un bel duello in Gruppo A, mentre in Gruppo N la vittoria di Milanesi ha messo nuovamente in discussione il tricolore di categoria”, diceva Amedeo Olivero, patron del Rally di Limone-Trofeo Alpitour, dopo l’arrivo dei 41 equipaggi che hanno fatto ritorno nella stazione turistica cuneese dopo 1012 chilometri di gara.

Al via della gara c’era, comunque, una pattuglia abbastanza nutrita di Lancia Rally 037, con molti piloti di fuori regione pronti però a dare spettacolo. Come Nicola Busseni – Nick Busseni, alias Piede di Piombo per gli amici (nella foto di Lanciarally037.it) – noto industriale bresciano del settore siderurgico navigato da Daniele Ciocca, Pier Felice Filippi, industriale di Mondovì con alle note Paolo De Mela, e come Piero Beltrandi, concessionario Lancia di Saluzzo con a fianco Mauro Asnaghi.

Mentre Bentivogli e Chiti hanno dato vita ad un entusiasmante duello in Gruppo A, al vertice della classifica ha iniziato a delinearsi la fuga di Busseni – in coppia con il navigatore Daniele Ciocca – inseguito da Beltrandi e Filippi. Alla fine della prima tappa il terzetto delle Lancia era sempre al comando con Busseni in prima posizione, Filippi in seconda e Beltrandi in terza. Arrabbiato il driver di Saluzzo: “Forature a ripetizione, qualche problema di troppo e così sono stato scavalcato da Filippi”.

Seconda tappa ed altre sorprese. Il Gruppo N viene vinto da Milanesi che rimette così in discussione il titolo di categoria, mentre Piero Beltrandi è costretto al ritiro, lasciando il terzo posto a Bruno Bentivogli e Stefano Evangelisti, con la Audi 80 quattro di Gruppo A. Fino al termine degli oltre mille chilometri del percorso, tutti su asfalto, la classifica non ha subito altri scossoni.

Non ha avuto difficoltà ad imporsi Nick Piede di Piombo in una gara che lo voleva indiscusso favorito. Il giovane industriale bresciano, noto alle cronache sportive per il suo stile di guida piuttosto spericolato e sempre molto spettacolare e generoso, non ha ovviamente deluso i pronostici della vigilia. Sulla Lancia Rally preparala dal toscano Piombanti in coppia con Daniele Ciocca, il vice-campione del CNR edizione 1981 ha dominato sempre. Soltanto nel finale Busseni ha ridotto notevolmente l’andatura, consentendo al diretto inseguitore Pierlelice Filippi di aggiudicarsi gli ultimi tre tratti cronometrati.

Vittoria nettissima, dunque, per la coppia lombardo-toscana Busseni-Ciocca, che hanno vinto ventisette delle trenta prove speciali in programma (tre sono state conquistate da Pier Felice Filippi in coppia con Paolo Demela) e che hanno chiuso con 7’35” di vantaggio sulla Lancia Rally 037 del pilota monregalese. Dopo il duo Lancia il vuoto: Bentivogll è salito sulla pedana del traguardo distanziato di oltre 22 minuti.

Quarto Tiziano Chiti e Arles Montenesi, con la Ritmo 130 Abarth, a 21″ dall’avversario di Gruppo. Quinto il pilota di varese Massimo Cerutti e Sandro Gironi, con la Opel Manta 400, distanziato da Busseni di 23 minuti. Il copione è stato rispettato, con le Lancia Rally 037 a farla da padrone. Adesso si guarda al futuro e si pensa al 1986 con serenità.

C’è poi una curiosità legata a questa edizione della gara e al vincitore. Un aneddoto relativo ad una pioggia di multe per fare “cassa” avvenuto durante la prima tappa. L’esperto pilota bresciano non aveva fallito un solo appuntamento con le prime sedici prove speciali, su un percorso completamente asfaltato a cavallo delle province di Cuneo e Savona, sulle strade delle Alpi Marittime.

Un vero record al quale il driver dello Star Racing non è solitamente abituato. Sulla pedana d’arrivo della prima tappa, l’equipaggio Busseni-Ciocca si era presentato con un vantaggio di 4’03” su Filippi-De Mela e 6’13” su Beltrandi-Asnaghi, entrambi su berline Lancia. Busseni era stanchissimo ma soddisfatto e alle domande dei giornalisti rispondeva più o meno così: “Perché sono andato cosi forte? Il percorso mi appassiona. Il pubblico è stupendo. Nessun problema tecnico. Unico neo: le forze dell’ordine hanno appioppato a tutti noi decine e decine di ammende”.

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